Angelocrator - De ponderibus - 1628

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Descrizione del venditore

Angelocrator Daniel

Doctrina de ponderibus, monetis et mensuris per totum terrarum orbem usitatis

Francofurti - 1628 -
Johann Nicolaus Stoltzenberger

(2), 17, 171, (1) p. ill.
Sign. )(-2)(4 A-X4 Y2

In 4o. - 20,5 X 16,5 cm. -


“TRA LE PIU’ RARE, SINGOLARI E DISTINTIVE
RAPPRESENTAZIONI DEL MONDO NEL XVII SECOLO”.

La rarissima mappa del mondo di Daniel Angelocrator e’ qui presentata due volte;
una volta nella forma insolita di quattro spicchi su due fogli, ed una volta con gli spicchi riorganizzati attorno ai centri polari nord e sud.

Seconda edizione, notevolmente ampliata, di un importante ed introvabile trattato sui pesi antichi, sulle sostanze solide e liquide, sui metalli preziosi e sulle monete, ed infine sulle tecniche di rilevamento.
Impreziosisce l’ opera la ricercatissima mappa,
COMPLETA in tutte le sue parti.

Soltanto due giacenze di questa mappa nelle collezioni istituzionali, entrambe comunque mancanti delle proiezioni polari.

“L’ introvabile mappa si reperisce spesso incompleta, o risulta addirittura mancante”.
SHIRLEY 320
GOLDSMITHS 459
HARLEY-WOODWARD vol. 3 p. 376.

Contiene 2 tavole tipografiche pieghevoli, oltre alla mappa del mondo di Angelocrator su
4 fogli incisi pieghevoli.
Le incisioni nel testo mostrano tavole ripiegate con il sistema solare, con tabelle, ed una rosa dei venti.

Angelocrator afferma che la proiezione e’ una sua invenzione, mentre la mappa semplificata deriva da Geelkercken.

“Una di queste serie di spicchi ottanti e’ stata controversamente attribuita a Leonardo da Vinci.
Sebbene Leonardo possa aver abbozzato idee per tale proiezione, come suggerisce la suggestiva pagina del Codice Atlantico, il disegno nel mappamondo del 1514 non sembra essere nello stile del Da Vinci.
Versioni successive del XVI secolo si trovano nella Sphaera Mundi di Oronce Fine (Parigi 1551), in cui si aggiunsero meridiani e paralleli come archi circolari equidistanti all’ interno di ciascun ottante; inoltre in una delle mappe del 1556 di Le Testu, ed infine nella mappa di Angelocrator”.
JOHN P. SNYDER - Storia della cartografia.

Daniel Angelocrator (1569/1635), pastore riformato e cartografo tedesco, ideando questo modello di mappa, evitò la distorsione ai poli causata dalla Proiezione di Mercatore.

I quattro fogli mappali qui contenuti utilizzano la proiezione ottante per presentare il mondo in due modi diversi.
Una coppia, unita, presenta gli emisferi occidentale ed orientale in modo simile ad una mappa a doppio emisfero.
L’ altra coppia organizza gli ottanti in proiezioni polari.
Angelocrator dimostrò così che gli ottanti potevano essere riorganizzati, senza modifiche sostanziali, per mostrare il mondo in orientamento equatoriale o polare senza alterare la proiezione, forse un argomento a favore della loro superiorità rispetto alla Proiezione di Mercatore, ma anche un’ acuta illustrazione della sfericità del globo.

Come osserva Shirley, la mappa qui include pochi dettagli geografici: i continenti sono mostrati con pochi fiumi e pochissimi toponimi sulla mappa principale, e praticamente nessuno sulle proiezioni polari.

Questa attenzione ai contorni generali delle masse continentali del mondo e’ coerente con
l’ apparente obiettivo di Angelocrator di illustrare semplicemente la sua nuova proiezione.

L’ autore incluse queste mappe non in un’ opera geografica, ma nella sua “Doctrina de Ponderibus…”, un’ opera che discute di pesi e misure internazionali e di monetazione.
Apparvero esplicitamente nel contesto della sua discussione sulle misure comparative di distanza e sulle misure storiche delle dimensioni del globo (Erastotene, Tolomeo, Platone).

Il contorno e’ parzialmente derivato dalla mappa di Geelkercken del 1617.
Analogamente a quell’ opera, il Nord Atlantico include l’ Islanda e l’ isola fantasma di Frisland.
Il Continente Australe si unisce alla Nuova Guinea.

Sebbene la Geelkercken colleghi la Terra del Fuoco all’ Antartide, Angelocrator ha separato queste masse continentali.
Il Nord America mostra una California peninsulare: nonostante le mappe di Briggs e Speed fossero state pubblicate al momento della stampa di questa mappa, il modello di Angelocrator precede la diffusione del mito della California come isola.

Bella, robusta e ben conservata legatura coeva in piena pergamena rigida, con dorso a cinque nervi e laccetti passanti, tutti integri.

Buona conservazione generale degli interni, nonostante una forte brunitura delle carte, in alcuni casi piu’ accentuata, ma comunque regolarmente consultabile.
Tale difetto, riscontrabile anche nei pochi esemplari censiti (Biblioteca Pubblica Bavarese,
Biblioteca Abbazia Montserrat), e’ riconducibile alla qualità cartacea di tale edizione.
Tuttavia le 4 mappe ripiegate, di maggior consistenza cartacea, risultano piu’ fresche, pulite, ed esenti da strappi o mancanze.
Sguardie originali conservate.

Prestigiosa copia, COMPLETA delle ricercatissime mappe di Angelocrator., ed originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO

Il venditore si racconta

Libri antichi '500/'600/'700

Angelocrator Daniel

Doctrina de ponderibus, monetis et mensuris per totum terrarum orbem usitatis

Francofurti - 1628 -
Johann Nicolaus Stoltzenberger

(2), 17, 171, (1) p. ill.
Sign. )(-2)(4 A-X4 Y2

In 4o. - 20,5 X 16,5 cm. -


“TRA LE PIU’ RARE, SINGOLARI E DISTINTIVE
RAPPRESENTAZIONI DEL MONDO NEL XVII SECOLO”.

La rarissima mappa del mondo di Daniel Angelocrator e’ qui presentata due volte;
una volta nella forma insolita di quattro spicchi su due fogli, ed una volta con gli spicchi riorganizzati attorno ai centri polari nord e sud.

Seconda edizione, notevolmente ampliata, di un importante ed introvabile trattato sui pesi antichi, sulle sostanze solide e liquide, sui metalli preziosi e sulle monete, ed infine sulle tecniche di rilevamento.
Impreziosisce l’ opera la ricercatissima mappa,
COMPLETA in tutte le sue parti.

Soltanto due giacenze di questa mappa nelle collezioni istituzionali, entrambe comunque mancanti delle proiezioni polari.

“L’ introvabile mappa si reperisce spesso incompleta, o risulta addirittura mancante”.
SHIRLEY 320
GOLDSMITHS 459
HARLEY-WOODWARD vol. 3 p. 376.

Contiene 2 tavole tipografiche pieghevoli, oltre alla mappa del mondo di Angelocrator su
4 fogli incisi pieghevoli.
Le incisioni nel testo mostrano tavole ripiegate con il sistema solare, con tabelle, ed una rosa dei venti.

Angelocrator afferma che la proiezione e’ una sua invenzione, mentre la mappa semplificata deriva da Geelkercken.

“Una di queste serie di spicchi ottanti e’ stata controversamente attribuita a Leonardo da Vinci.
Sebbene Leonardo possa aver abbozzato idee per tale proiezione, come suggerisce la suggestiva pagina del Codice Atlantico, il disegno nel mappamondo del 1514 non sembra essere nello stile del Da Vinci.
Versioni successive del XVI secolo si trovano nella Sphaera Mundi di Oronce Fine (Parigi 1551), in cui si aggiunsero meridiani e paralleli come archi circolari equidistanti all’ interno di ciascun ottante; inoltre in una delle mappe del 1556 di Le Testu, ed infine nella mappa di Angelocrator”.
JOHN P. SNYDER - Storia della cartografia.

Daniel Angelocrator (1569/1635), pastore riformato e cartografo tedesco, ideando questo modello di mappa, evitò la distorsione ai poli causata dalla Proiezione di Mercatore.

I quattro fogli mappali qui contenuti utilizzano la proiezione ottante per presentare il mondo in due modi diversi.
Una coppia, unita, presenta gli emisferi occidentale ed orientale in modo simile ad una mappa a doppio emisfero.
L’ altra coppia organizza gli ottanti in proiezioni polari.
Angelocrator dimostrò così che gli ottanti potevano essere riorganizzati, senza modifiche sostanziali, per mostrare il mondo in orientamento equatoriale o polare senza alterare la proiezione, forse un argomento a favore della loro superiorità rispetto alla Proiezione di Mercatore, ma anche un’ acuta illustrazione della sfericità del globo.

Come osserva Shirley, la mappa qui include pochi dettagli geografici: i continenti sono mostrati con pochi fiumi e pochissimi toponimi sulla mappa principale, e praticamente nessuno sulle proiezioni polari.

Questa attenzione ai contorni generali delle masse continentali del mondo e’ coerente con
l’ apparente obiettivo di Angelocrator di illustrare semplicemente la sua nuova proiezione.

L’ autore incluse queste mappe non in un’ opera geografica, ma nella sua “Doctrina de Ponderibus…”, un’ opera che discute di pesi e misure internazionali e di monetazione.
Apparvero esplicitamente nel contesto della sua discussione sulle misure comparative di distanza e sulle misure storiche delle dimensioni del globo (Erastotene, Tolomeo, Platone).

Il contorno e’ parzialmente derivato dalla mappa di Geelkercken del 1617.
Analogamente a quell’ opera, il Nord Atlantico include l’ Islanda e l’ isola fantasma di Frisland.
Il Continente Australe si unisce alla Nuova Guinea.

Sebbene la Geelkercken colleghi la Terra del Fuoco all’ Antartide, Angelocrator ha separato queste masse continentali.
Il Nord America mostra una California peninsulare: nonostante le mappe di Briggs e Speed fossero state pubblicate al momento della stampa di questa mappa, il modello di Angelocrator precede la diffusione del mito della California come isola.

Bella, robusta e ben conservata legatura coeva in piena pergamena rigida, con dorso a cinque nervi e laccetti passanti, tutti integri.

Buona conservazione generale degli interni, nonostante una forte brunitura delle carte, in alcuni casi piu’ accentuata, ma comunque regolarmente consultabile.
Tale difetto, riscontrabile anche nei pochi esemplari censiti (Biblioteca Pubblica Bavarese,
Biblioteca Abbazia Montserrat), e’ riconducibile alla qualità cartacea di tale edizione.
Tuttavia le 4 mappe ripiegate, di maggior consistenza cartacea, risultano piu’ fresche, pulite, ed esenti da strappi o mancanze.
Sguardie originali conservate.

Prestigiosa copia, COMPLETA delle ricercatissime mappe di Angelocrator., ed originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO

Il venditore si racconta

Libri antichi '500/'600/'700

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Cartografia, Illustrati
Titolo del Libro
De ponderibus
Autore/ Illustratore
Angelocrator
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1628
Altezza
20,5 cm
Edizione
Edizione illustrata
Larghezza
16,5 cm
Lingua
Latino
Lingua originale
Editore
Stoltzenberger
Legatura
Pergamena
Extra
Mappe o tavole pieghevoli
Numero di pagine
185
Venduto da
ItaliaVerificato
605
Oggetti venduti
100%
pro

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