Icona - Achtyrskaya - Legno






Vanta ampia conoscenza delle icone religiose con sei anni di esperienza collezionistica.
| 165 € | ||
|---|---|---|
| 150 € | ||
| 149 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 124246 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
La Vergine di Ajtýrsk (Ajtýrskaya / Akhtýrskaya) in russo Ахтырская икона Божией Матери, una delle immagini mariane più singolari della tradizione russa per il suo forte carattere passionale e penitente.
Origine e significato
Luogo: Ajtýrka, attuale Ucraina orientale, quindi territorio dell'Impero russo.
Data del ritrovamento: 1739
Icona miracolosa, molto venerata in Russia dal XVIII secolo.
A differenza della maggior parte degli iconi mariani, il Bambino non appare. La Vergine si presenta in atteggiamento di preghiera, contemplando la Croce.
Descrizione iconografica
Figura centrale
La Vergine appare di mezzo busto, con la testa inclinata e le mani incrociate sul petto.
Volto profondamente doloroso e contemplativo, proprio dell'iconografia della Vergine Addolorata.
Iscrizioni tradizionali:
ΜΡ ΘΥ (Meter Theou, Madre di Dio)
Scena secondaria (destra)
Cristo crocifisso, rappresentato in scala minore.
Ai piedi della Croce appare il cranio di Adamo, simbolo della redenzione universale.
La città murata sullo sfondo rappresenta Gerusalemme.
Laterali Santos
Di solito compaiono santi intercessori o figure locali, variabili a seconda del laboratorio.
Stile e datazione
Scuola russa, tempio all'uovo su tavola con sfondo dorato.
Palette sobria: rossi profondi, ocra e neri.
Il craquelé e l'usura visibili suggeriscono una datazione probabile tra la fine del XVIII secolo e il XIX secolo, anche se il modello iconografico è precedente.
Teologia dell'icona
Questa icona non narra un episodio, ma invita alla contemplazione interiore.
Maria non guarda al fedele, ma alla Croce.
È immagine della preghiera silenziosa, della sofferenza accettata e della compassione.
Molto associata al pentimento, alla malattia e al conforto spirituale.
Devozione
Festa liturgica: 2 luglio (calendario juliano tradizionale)
Molto venerata dalle donne e da coloro che cercano sollievo nel dolore fisico o spirituale.
Viene rilasciato un certificato di autenticità, garantito dal Ministero della Cultura dell'Estonia.
La Vergine di Ajtýrsk (Ajtýrskaya / Akhtýrskaya) in russo Ахтырская икона Божией Матери, una delle immagini mariane più singolari della tradizione russa per il suo forte carattere passionale e penitente.
Origine e significato
Luogo: Ajtýrka, attuale Ucraina orientale, quindi territorio dell'Impero russo.
Data del ritrovamento: 1739
Icona miracolosa, molto venerata in Russia dal XVIII secolo.
A differenza della maggior parte degli iconi mariani, il Bambino non appare. La Vergine si presenta in atteggiamento di preghiera, contemplando la Croce.
Descrizione iconografica
Figura centrale
La Vergine appare di mezzo busto, con la testa inclinata e le mani incrociate sul petto.
Volto profondamente doloroso e contemplativo, proprio dell'iconografia della Vergine Addolorata.
Iscrizioni tradizionali:
ΜΡ ΘΥ (Meter Theou, Madre di Dio)
Scena secondaria (destra)
Cristo crocifisso, rappresentato in scala minore.
Ai piedi della Croce appare il cranio di Adamo, simbolo della redenzione universale.
La città murata sullo sfondo rappresenta Gerusalemme.
Laterali Santos
Di solito compaiono santi intercessori o figure locali, variabili a seconda del laboratorio.
Stile e datazione
Scuola russa, tempio all'uovo su tavola con sfondo dorato.
Palette sobria: rossi profondi, ocra e neri.
Il craquelé e l'usura visibili suggeriscono una datazione probabile tra la fine del XVIII secolo e il XIX secolo, anche se il modello iconografico è precedente.
Teologia dell'icona
Questa icona non narra un episodio, ma invita alla contemplazione interiore.
Maria non guarda al fedele, ma alla Croce.
È immagine della preghiera silenziosa, della sofferenza accettata e della compassione.
Molto associata al pentimento, alla malattia e al conforto spirituale.
Devozione
Festa liturgica: 2 luglio (calendario juliano tradizionale)
Molto venerata dalle donne e da coloro che cercano sollievo nel dolore fisico o spirituale.
Viene rilasciato un certificato di autenticità, garantito dal Ministero della Cultura dell'Estonia.
