Jamblichus - Arithmeticam (bound with)//: De vita Pythagorica - 1668

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Jamblichus, Arithmeticam (bound with): De vita Pythagorica, prima edizione greco-latina 1668, Hagium, legatura in pergamena, 800 pp, 20,5 × 16,5 cm, buono stato.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Iamblichus

Jamblichus Calcidensis ex Coele-Syria in
Nicomachi Geraseni Arithmeticam introductionem et de fato

Arnhem - 1668 -
Apud Joh. Fridericum Hagium

(14), 181, (3), 239, (1) p.

(bound with)//:

Iamblichus
De vita Pythagorica liber

Amsterdam - 1707 -
Sebastiani Petzoldi

(bound with)//:

Porphyrius
De vita Pythagorae liber

(14), 219, (18), 67, (1), 93, (7) p.
In 4o - 20,5 X 16,5 -


OTTIMA RACCOLTA, IN PRIME EDIZIONI GRECO-LATINE, DI FONDAMENTALI TESTI E BIOGRAFIE NEOPLATONICI AD OPERA DI GIAMBLICO E DEL SUO MAESTRO PORFIRIO.
DSB VII, 1 - X, 112
ROLLER & GOODMAN II, 5
SOTHERAN

Il primo testo (1668) comporta la prima edizione in traduzione latina (con il testo originale greco a fianco) del commentario neoplatonico di Giamblico al trattato di Aritmetica di Nicomaco di Gerasa (I sec. d.C), sulle proprietà mistiche e divine dei numeri, con le importanti note esplicative di Camerarius e Tennulio.

“I commenti di Iamblichus e Camerarius sono gli accessi piu’ facili ad una conoscenza della materia dell’ opera di Nicomaco, di cui non esiste una versione latina, e di cui e’ possibile trovare qualsiasi menzione - Prof. de Morgan”.

Nicomaco di Gerasa e’ stato il primo a trattare
l’ aritmetica come argomento separato dalla geometria.
In questo affascinante testo di “teologia dei numeri”, l’ introduzione si concentra sul lato mistico piuttosto che matematico della teoria aritmetica; ad esempio associando i numeri a diverse divinità o classificandoli come “maschili” o “femminili”.

La bella xilografia a fianco del frontespizio mostra i filosofi pitagorici: Pitagora, Tolomeo, Euclide, Aristosseno, Nicomaco e Giamblico.
Sono presenti inoltre, in xilografia, figure, diagrammi e tabelle esplicative, alcune anticamente manoscritte.

Impreziosiscono il testo numerose postillature, probabilmente coeve, in lingua greca, con elegante grafia.

Giamblico, neoplatonico e neopitagorico, fu celebrato nella sua Siria del IV secolo e, ancora una volta, fu una voce singolare dopo la riscoperta della filosofia antica nell’ Europa Rinascimentale.


La seconda opera di questo corposo volume, sempre in prima edizione, si riferisce al testo bilingue greco-latino di Giamblico, curato da Ludolf Kuster, concernente la Vita di Pitagora, tratta dal manoscritto conservato presso la Biblioteca Medicea Laurenziana.
Contiene un grande ritratto di Pitagora, al fianco del frontespizio, basato su una moneta della collezione di Fulvio Ordini.

Mentre la terza opera, anch’ essa in prima edizione, è composta da Porfirio, maestro di Giamblico, e narra, come la precedente, la
Vita di Pitagora.

Trattasi, per queste ultime due opere, entrambe con stampa 1707, di stimate biografie neoplatoniche di Pitagora.
Importanti in quanto vengono riunite due delle uniche tre biografie di Pitagora sopravvissute alla tarda antichità.
Nessuno fino a quel tempo si era impegnato a riportare quel testo alla sua purezza originale,
e Ludolf Kuster assunse questo compito, per il quale era particolarmente adatto, essendo profondamente versato nella lettura degli Antichi e a lungo dedito allo studio e alla collazione dei migliori manoscritti.
(Journal des Savants, 10 ottobre 1707).

Buona e robusta legatura settecentesca in piena pergamena rigida, con 5 laccetti passanti,
tutti ben conservati.
Manoscritto recante l’ autore al dorso.

Interni generalmente ben conservati, con carte fresche e pulite.
Si segnalano alcune bruniture e sporadico foxing, comunque non fastidiosi.
Numerose figure xilografiche, diagrammi e tabelle, alcune delle quali manoscritte.
Con due bellissime illustrazioni a piena pagina, a fianco dei due frontespizi di Giamblico, entrambi con elegante stampa bicolore in rosso e nero.
Interessantissime postillature coeve nel testo,
prevalentemente in lingua greca, con splendida grafia.
Note manoscritte anche in diagrammi e tabelle.
Tagli spruzzati bleu.
Piccola etichetta cartacea di antica libreria al contropiatto anteriore.
Sguardie conservate.

Pregevole miscellanea di testi e biografie neoplatonici, tutti in prima edizione, con testo in greco-latino, completi ed originali in ogni parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO.


Il venditore si racconta

Libri antichi '500/'600/'700

Iamblichus

Jamblichus Calcidensis ex Coele-Syria in
Nicomachi Geraseni Arithmeticam introductionem et de fato

Arnhem - 1668 -
Apud Joh. Fridericum Hagium

(14), 181, (3), 239, (1) p.

(bound with)//:

Iamblichus
De vita Pythagorica liber

Amsterdam - 1707 -
Sebastiani Petzoldi

(bound with)//:

Porphyrius
De vita Pythagorae liber

(14), 219, (18), 67, (1), 93, (7) p.
In 4o - 20,5 X 16,5 -


OTTIMA RACCOLTA, IN PRIME EDIZIONI GRECO-LATINE, DI FONDAMENTALI TESTI E BIOGRAFIE NEOPLATONICI AD OPERA DI GIAMBLICO E DEL SUO MAESTRO PORFIRIO.
DSB VII, 1 - X, 112
ROLLER & GOODMAN II, 5
SOTHERAN

Il primo testo (1668) comporta la prima edizione in traduzione latina (con il testo originale greco a fianco) del commentario neoplatonico di Giamblico al trattato di Aritmetica di Nicomaco di Gerasa (I sec. d.C), sulle proprietà mistiche e divine dei numeri, con le importanti note esplicative di Camerarius e Tennulio.

“I commenti di Iamblichus e Camerarius sono gli accessi piu’ facili ad una conoscenza della materia dell’ opera di Nicomaco, di cui non esiste una versione latina, e di cui e’ possibile trovare qualsiasi menzione - Prof. de Morgan”.

Nicomaco di Gerasa e’ stato il primo a trattare
l’ aritmetica come argomento separato dalla geometria.
In questo affascinante testo di “teologia dei numeri”, l’ introduzione si concentra sul lato mistico piuttosto che matematico della teoria aritmetica; ad esempio associando i numeri a diverse divinità o classificandoli come “maschili” o “femminili”.

La bella xilografia a fianco del frontespizio mostra i filosofi pitagorici: Pitagora, Tolomeo, Euclide, Aristosseno, Nicomaco e Giamblico.
Sono presenti inoltre, in xilografia, figure, diagrammi e tabelle esplicative, alcune anticamente manoscritte.

Impreziosiscono il testo numerose postillature, probabilmente coeve, in lingua greca, con elegante grafia.

Giamblico, neoplatonico e neopitagorico, fu celebrato nella sua Siria del IV secolo e, ancora una volta, fu una voce singolare dopo la riscoperta della filosofia antica nell’ Europa Rinascimentale.


La seconda opera di questo corposo volume, sempre in prima edizione, si riferisce al testo bilingue greco-latino di Giamblico, curato da Ludolf Kuster, concernente la Vita di Pitagora, tratta dal manoscritto conservato presso la Biblioteca Medicea Laurenziana.
Contiene un grande ritratto di Pitagora, al fianco del frontespizio, basato su una moneta della collezione di Fulvio Ordini.

Mentre la terza opera, anch’ essa in prima edizione, è composta da Porfirio, maestro di Giamblico, e narra, come la precedente, la
Vita di Pitagora.

Trattasi, per queste ultime due opere, entrambe con stampa 1707, di stimate biografie neoplatoniche di Pitagora.
Importanti in quanto vengono riunite due delle uniche tre biografie di Pitagora sopravvissute alla tarda antichità.
Nessuno fino a quel tempo si era impegnato a riportare quel testo alla sua purezza originale,
e Ludolf Kuster assunse questo compito, per il quale era particolarmente adatto, essendo profondamente versato nella lettura degli Antichi e a lungo dedito allo studio e alla collazione dei migliori manoscritti.
(Journal des Savants, 10 ottobre 1707).

Buona e robusta legatura settecentesca in piena pergamena rigida, con 5 laccetti passanti,
tutti ben conservati.
Manoscritto recante l’ autore al dorso.

Interni generalmente ben conservati, con carte fresche e pulite.
Si segnalano alcune bruniture e sporadico foxing, comunque non fastidiosi.
Numerose figure xilografiche, diagrammi e tabelle, alcune delle quali manoscritte.
Con due bellissime illustrazioni a piena pagina, a fianco dei due frontespizi di Giamblico, entrambi con elegante stampa bicolore in rosso e nero.
Interessantissime postillature coeve nel testo,
prevalentemente in lingua greca, con splendida grafia.
Note manoscritte anche in diagrammi e tabelle.
Tagli spruzzati bleu.
Piccola etichetta cartacea di antica libreria al contropiatto anteriore.
Sguardie conservate.

Pregevole miscellanea di testi e biografie neoplatonici, tutti in prima edizione, con testo in greco-latino, completi ed originali in ogni parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO.


Il venditore si racconta

Libri antichi '500/'600/'700

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Illustrati, Matematica
Titolo del Libro
Arithmeticam (bound with)//: De vita Pythagorica
Autore/ Illustratore
Jamblichus
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1668
Altezza
20,5 cm
Edizione
1° edizione
Larghezza
16,5 cm
Lingua
Greco, Latino
Lingua originale
Editore
Hagium
Legatura
Pergamena
Numero di pagine
800
Venduto da
ItaliaVerificato
605
Oggetti venduti
100%
pro

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