Iorio vivarelli - Fermacarte - Ottone





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Medaglia in ottone di Iorio vivarelli, realizzata in Italia, periodo stimato 1990–2000, in ottime condizioni, mai usata.
Descrizione del venditore
lorio Vivarelli è nato a Fognano di Montale (Pistoia) nel 1922. Ricomincia dal '46 la sua attività di scultore, inter-rotta dalla guerra e dalla prigionia, che sfocerà poi nel '51 in un felice rapporto con l'architetto Michelucci e nel '55 con l'architetto Stonorov. In seguito a questi in-contri, la formazione artistica di Vivarelli si orienta ver-so le grandi sculture che si affiancano all'architettura e si inseriscono nella città, come i Crocefissi di Firenze, di Pistoia, di Larderello e le fontane di Filadelfia e di Detroit. II profondo attaccamento alla natura, alla sua terra natale, ha dato frutti felicissimi in opere nelle quali appare quel processo creativo che cava la forma dal-l'interno della materia. Un esempio è la monetazione di San Marino nel 1977 e la mostra antologica « L'uomo e la sua Terra >>. Verranno in seguito opere emozionanti come la > e l'esperienza della meda-glistica. Nelle sue medaglie la scultura ha acquistato una nuova funzione, è divenuta l'oggetto dentro il quale l'artista ha trovato il ricordo e la rivelazione della pro-pria storia. La tensione che rompe la superficie con tagli netti e crepe sinuose costituisce il leit-motiv della medaglistica di Vivarelli.
Esecuzione a cura dello Stabilimento Stefano Johnson di Milano, Italia
lorio Vivarelli è nato a Fognano di Montale (Pistoia) nel 1922. Ricomincia dal '46 la sua attività di scultore, inter-rotta dalla guerra e dalla prigionia, che sfocerà poi nel '51 in un felice rapporto con l'architetto Michelucci e nel '55 con l'architetto Stonorov. In seguito a questi in-contri, la formazione artistica di Vivarelli si orienta ver-so le grandi sculture che si affiancano all'architettura e si inseriscono nella città, come i Crocefissi di Firenze, di Pistoia, di Larderello e le fontane di Filadelfia e di Detroit. II profondo attaccamento alla natura, alla sua terra natale, ha dato frutti felicissimi in opere nelle quali appare quel processo creativo che cava la forma dal-l'interno della materia. Un esempio è la monetazione di San Marino nel 1977 e la mostra antologica « L'uomo e la sua Terra >>. Verranno in seguito opere emozionanti come la > e l'esperienza della meda-glistica. Nelle sue medaglie la scultura ha acquistato una nuova funzione, è divenuta l'oggetto dentro il quale l'artista ha trovato il ricordo e la rivelazione della pro-pria storia. La tensione che rompe la superficie con tagli netti e crepe sinuose costituisce il leit-motiv della medaglistica di Vivarelli.
Esecuzione a cura dello Stabilimento Stefano Johnson di Milano, Italia

