Luis Enrique González - Donde el Día Aprende a Callar






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Dipinto ad olio di Luis Enrique González intitolato Donde el Día Aprende a Callar, 32 cm per 40 cm, firmato a mano, originale, 2025, realismo con soggetti fauna selvatica, proveniente dalla Spagna.
Descrizione del venditore
In Donde el Día Aprende a Callar, Luis Enrique González costruisce un paesaggio di profonda risonanza emotiva, dove la natura non è solo scenario, ma testimone silenzioso del passare del tempo. L'opera cattura quell'istante liminale del tramonto in cui la luce si ritira lentamente e il mondo sembra sospendersi, invitando alla contemplazione e al raccoglimento interiore.
Il cielo, dominato da una tavolozza di ocra acceso, arancioni profondi e violetto contenuto, diventa il vero protagonista. Le nuvole, trattate con un tocco di pennello sciolto ma controllato, fluttuano come ricordi in transito, mentre il sole, ormai quasi vinto all'orizzonte, irradia un'ultima calda presenza che avvolge il paesaggio con una malinconia serena. Non c'è eccessivo dramma; c'è pausa, c'è accettazione.
Le costruzioni rurali, umili e discrete, appaiono integrate nell'ambiente, rafforzando l'idea di una convivenza rispettosa tra l'essere umano e la terra. Il primo piano, risolto con toni terrosi e verdi spenti, ancorano la composizione e guidano lo sguardo verso l'orizzonte, creando una profondità che invita lo spettatore a 'entrare' nella scena.
Da uno sguardo curatoriale, quest'opera dialoga con la tradizione del paesaggio classico, ma si sostiene grazie alla sua onestà pittorica e alla sensibilità contemporanea. González non cerca lo spettacolo visivo, ma l'emozione duratura: quella che si installa lentamente e rimane. È una pittura che calma, che equilibra, che trasforma lo spazio in cui si espone in un luogo di silenzio e riflessione.
Dove il Día Aprende a Callar è un'opera ideale per collezionisti che apprezzano la pittura di paesaggio come esperienza emotiva e non solo come rappresentazione. In una casa, quest'opera funge da finestra permanente su un istante di pace, un ricordo che anche la fine della giornata può essere luminosa.
I certificati di autenticità saranno inviati insieme all'opera solo nelle vendite superiori a 500 euro.
Acquistare questa pittura significa portare a casa un frammento di tempo fermo, una scena che respira calma e che, ad ogni sguardo, rinnova la sua capacità di emozionare.
Dichiarazione dell'artista — Luis Enrique González
La mia opera è un dialogo costante tra la luce e la forma, dove la pittura ad olio diventa un mezzo per esplorare la profondità emotiva e simbolica della realtà. Mi interessa la natura e la figura umana non solo come motivi visivi, ma come territori vivi carichi di storie, silenzi e tensioni. Attraverso il realismo, cerco di rivelare ciò che si nasconde nel quotidiano: la fragilità, la forza, la persistenza e la bellezza che si manifestano nei gesti, nella materia e negli spazi che abitiamo.
Il chiaroscuro è per me uno strumento di pensiero. Attraverso il contrasto, trovo la struttura interna di ogni immagine, l'atmosfera che permette al colore di respirare e di diventare protagonista. Lavoro con un'osservazione minuziosa, cercando che ogni pincelada conservi la sensibilità dell'istante e, allo stesso tempo, una permanenza che trascenda la temporalità dell'oggetto rappresentato.
Le mie opere si collocano in un punto di incontro tra la tradizione accademica e uno sguardo contemporaneo, dove la tecnica rigorosa convive con una ricerca espressiva personale. Dipingo perché trovo nell'olio uno spazio di rivelazione: un modo per comprendere il mondo e allo stesso tempo reinventarlo attraverso la luce, la texture e il colore.
Artista plastico cubano specializzato in pittura ad olio su tela, con un approccio realistico che si distingue per la precisione tecnica, l'uso del chiaroscuro e un profondo interesse per la natura e la figura umana. La sua opera combina una formazione accademica solida con una ricerca estetica incentrata sul dettaglio, la luce e la forza espressiva del colore. Studi 2012 • Diploma in Arti Plastiche. Accademia Professionale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. Esposizioni e Premi 2011 • Salone Iconografico Nicolás Guillén. UNEAC, Las Tunas, Cuba. • Mostra "Vástagos". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2012 • Salone Martiano. Galleria Studio di Scultura, Las Tunas, Cuba. • Mostra "Litografie". UNEAC, Las Tunas, Cuba. • Mostra "Esercizio Finale Integrale". Accademia Professionale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2013 • Salone Martiano. Centro Culturale Huellas, Las Tunas, Cuba. • Mostra "La Víspera". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2014 • Salone "Guernica". AHS, Las Tunas, Cuba. • Salone "La Plastica in Aprile". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. • Esposizione collettiva "L'arte, un'immagine sociale". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2023 • 52ª Expofeira do Amapá, Brasile. 2024 • Expo Collettiva "Fluxo Feminino: Una esposizione d'Arte che Ispira e Trasforma". Palácio do Governo do Estado do Amapá, Brasile. • Riapertura della Galleria Samaúma, Amapá, Brasile. • "Convergenza Artistica: Realismo e Intelligenza Artificiale". Rete Amazônica, Amapá, Brasile. • Riapertura del Teatro Silvio Romero, Amapá, Brasile. • "Amazonia su Tele". 53ª Expofeira do Amapá, Brasile. 2025 • Certificazione Legge Aldir Blanc. Teatro Silvio Romero, Amapá, Brasile. • Expo Collettiva "Una Foresta". Rete Amazônica e Difensoria Pubblica dello Stato dell'Amapá, Brasile.
In Donde el Día Aprende a Callar, Luis Enrique González costruisce un paesaggio di profonda risonanza emotiva, dove la natura non è solo scenario, ma testimone silenzioso del passare del tempo. L'opera cattura quell'istante liminale del tramonto in cui la luce si ritira lentamente e il mondo sembra sospendersi, invitando alla contemplazione e al raccoglimento interiore.
Il cielo, dominato da una tavolozza di ocra acceso, arancioni profondi e violetto contenuto, diventa il vero protagonista. Le nuvole, trattate con un tocco di pennello sciolto ma controllato, fluttuano come ricordi in transito, mentre il sole, ormai quasi vinto all'orizzonte, irradia un'ultima calda presenza che avvolge il paesaggio con una malinconia serena. Non c'è eccessivo dramma; c'è pausa, c'è accettazione.
Le costruzioni rurali, umili e discrete, appaiono integrate nell'ambiente, rafforzando l'idea di una convivenza rispettosa tra l'essere umano e la terra. Il primo piano, risolto con toni terrosi e verdi spenti, ancorano la composizione e guidano lo sguardo verso l'orizzonte, creando una profondità che invita lo spettatore a 'entrare' nella scena.
Da uno sguardo curatoriale, quest'opera dialoga con la tradizione del paesaggio classico, ma si sostiene grazie alla sua onestà pittorica e alla sensibilità contemporanea. González non cerca lo spettacolo visivo, ma l'emozione duratura: quella che si installa lentamente e rimane. È una pittura che calma, che equilibra, che trasforma lo spazio in cui si espone in un luogo di silenzio e riflessione.
Dove il Día Aprende a Callar è un'opera ideale per collezionisti che apprezzano la pittura di paesaggio come esperienza emotiva e non solo come rappresentazione. In una casa, quest'opera funge da finestra permanente su un istante di pace, un ricordo che anche la fine della giornata può essere luminosa.
I certificati di autenticità saranno inviati insieme all'opera solo nelle vendite superiori a 500 euro.
Acquistare questa pittura significa portare a casa un frammento di tempo fermo, una scena che respira calma e che, ad ogni sguardo, rinnova la sua capacità di emozionare.
Dichiarazione dell'artista — Luis Enrique González
La mia opera è un dialogo costante tra la luce e la forma, dove la pittura ad olio diventa un mezzo per esplorare la profondità emotiva e simbolica della realtà. Mi interessa la natura e la figura umana non solo come motivi visivi, ma come territori vivi carichi di storie, silenzi e tensioni. Attraverso il realismo, cerco di rivelare ciò che si nasconde nel quotidiano: la fragilità, la forza, la persistenza e la bellezza che si manifestano nei gesti, nella materia e negli spazi che abitiamo.
Il chiaroscuro è per me uno strumento di pensiero. Attraverso il contrasto, trovo la struttura interna di ogni immagine, l'atmosfera che permette al colore di respirare e di diventare protagonista. Lavoro con un'osservazione minuziosa, cercando che ogni pincelada conservi la sensibilità dell'istante e, allo stesso tempo, una permanenza che trascenda la temporalità dell'oggetto rappresentato.
Le mie opere si collocano in un punto di incontro tra la tradizione accademica e uno sguardo contemporaneo, dove la tecnica rigorosa convive con una ricerca espressiva personale. Dipingo perché trovo nell'olio uno spazio di rivelazione: un modo per comprendere il mondo e allo stesso tempo reinventarlo attraverso la luce, la texture e il colore.
Artista plastico cubano specializzato in pittura ad olio su tela, con un approccio realistico che si distingue per la precisione tecnica, l'uso del chiaroscuro e un profondo interesse per la natura e la figura umana. La sua opera combina una formazione accademica solida con una ricerca estetica incentrata sul dettaglio, la luce e la forza espressiva del colore. Studi 2012 • Diploma in Arti Plastiche. Accademia Professionale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. Esposizioni e Premi 2011 • Salone Iconografico Nicolás Guillén. UNEAC, Las Tunas, Cuba. • Mostra "Vástagos". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2012 • Salone Martiano. Galleria Studio di Scultura, Las Tunas, Cuba. • Mostra "Litografie". UNEAC, Las Tunas, Cuba. • Mostra "Esercizio Finale Integrale". Accademia Professionale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2013 • Salone Martiano. Centro Culturale Huellas, Las Tunas, Cuba. • Mostra "La Víspera". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2014 • Salone "Guernica". AHS, Las Tunas, Cuba. • Salone "La Plastica in Aprile". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. • Esposizione collettiva "L'arte, un'immagine sociale". Centro Provinciale di Arti Plastiche, Las Tunas, Cuba. 2023 • 52ª Expofeira do Amapá, Brasile. 2024 • Expo Collettiva "Fluxo Feminino: Una esposizione d'Arte che Ispira e Trasforma". Palácio do Governo do Estado do Amapá, Brasile. • Riapertura della Galleria Samaúma, Amapá, Brasile. • "Convergenza Artistica: Realismo e Intelligenza Artificiale". Rete Amazônica, Amapá, Brasile. • Riapertura del Teatro Silvio Romero, Amapá, Brasile. • "Amazonia su Tele". 53ª Expofeira do Amapá, Brasile. 2025 • Certificazione Legge Aldir Blanc. Teatro Silvio Romero, Amapá, Brasile. • Expo Collettiva "Una Foresta". Rete Amazônica e Difensoria Pubblica dello Stato dell'Amapá, Brasile.
