Toni Becerra (1967) - El sueño espacial





| 4 € | ||
|---|---|---|
| 3 € | ||
| 1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 124896 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Pictura Subastas presenta questa magnifica opera d'arte appartenente a Toni Becerra, che rappresenta una scena entrañabile e simbolica di un personaggio carismatico pronto a esplorare lo spazio, evocando nostalgia, avventura e lo spirito umano di scoperta. La pittura si distingue per la sua eccellente tecnica e la grande qualità pittorica che trasmette.
Dimensioni del lotto con cornice di carta: 43x33x3 cm.
Dimensioni dell'opera: 29x19 cm.
Acquerello secco su carta firmato a mano dall'artista in basso a destra, Toni Becerra.
Il pezzo si trova in perfette condizioni di conservazione.
L'opera proviene da una esclusiva collezione privata a Girona.
Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto.
Il quadro sarà imballato in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantirne la protezione. Il prezzo della spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione sarà effettuata tramite Correos, GLS o NACEX con tracciamento. Spedizioni disponibili a livello internazionale.
Questo quadro ci trasporta in un mondo dove la fantascienza, la nostalgia e l'immaginazione convergono in un omaggio visivo allo spirito dell'esplorazione spaziale. Al centro della composizione si erge un razzo imponente con corpo rosso e un distintivo motivo di quadri bianchi, immediatamente riconoscibile dagli appassionati delle avventure grafiche classiche. La sua forma aerodinamica e le ali simmetriche evocano l'estetica retrofuturista di metà XX secolo, dove i sogni di viaggiare sulla Luna erano tanto scienza quanto arte. La superficie lucida del razzo risalta contro lo sfondo neutro, focalizzando l'attenzione sul suo design iconico, lucido e perfettamente delineato.
Proprio davanti alla navicella, un personaggio affascinante prende il protagonismo: un omino calvo, vestito con una tuta spaziale gialla imbottita. Il suo abbigliamento è ricco di dettagli affascinanti, come bottoni e cinghie, che suggeriscono tecnologia avanzata con un tocco ingenuo e comico. Il casco della tuta è stato sostituito da un'antenna che spunta dalla sua testa, un richiamo umoristico che mescola scienza e caricatura. Il suo baffo, gli occhiali e le orecchie imbottite gli conferiscono una personalità particolare, trasmettendo l'immagine di uno scienziato curioso o di un inventore eccentrico.
La figura del personaggio non solo aggiunge vita e scala alla scena, ma introduce anche una narrazione: quella di una missione spaziale pronta a partire, o forse appena conclusa. L'espressione dell'astronauta, sebbene semplificata, irradia serenità e fiducia. È preparato, apparentemente assorto nel suo compito o nella contemplazione dell'universo che si apre davanti a lui. La sua presenza di fronte al cohete suggerisce che non è solo un membro dell'equipaggio, ma anche creatore o custode di questa impresa tecnologica.
Lo sfondo bianco e privo di dettagli del quadro funge da palcoscenico aperto all'immaginazione dello spettatore. Questa scelta permette sia al razzo sia al personaggio di risaltare con forza e chiarezza, come se fluttuassero nello spazio del pensiero, del ricordo o dei sogni. Il vuoto dello sfondo non è una mancanza, ma un invito a completare la storia con la nostra visione, evocando quella fascinazione infantile per i viaggi spaziali e gli improbabili eroi che li protagonizzano.
Insieme, questa opera cattura l'essenza ludica e nostalgica di un'epoca in cui l'esplorazione del cosmo era sinonimo di avventura e meraviglia. È una celebrazione dell'ingegno umano, dell'arte narrativa visiva e del potere dei personaggi iconici che abitano sia il papel che l'immaginazione collettiva. Il quadro riesce a bilanciare ciò che è tecnico con ciò che è emotivo, lo grafico con lo simbolico, offrendo un ritratto affettuoso della eterna curiosità umana per l'ignoto.
Il venditore si racconta
Pictura Subastas presenta questa magnifica opera d'arte appartenente a Toni Becerra, che rappresenta una scena entrañabile e simbolica di un personaggio carismatico pronto a esplorare lo spazio, evocando nostalgia, avventura e lo spirito umano di scoperta. La pittura si distingue per la sua eccellente tecnica e la grande qualità pittorica che trasmette.
Dimensioni del lotto con cornice di carta: 43x33x3 cm.
Dimensioni dell'opera: 29x19 cm.
Acquerello secco su carta firmato a mano dall'artista in basso a destra, Toni Becerra.
Il pezzo si trova in perfette condizioni di conservazione.
L'opera proviene da una esclusiva collezione privata a Girona.
Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto.
Il quadro sarà imballato in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantirne la protezione. Il prezzo della spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione sarà effettuata tramite Correos, GLS o NACEX con tracciamento. Spedizioni disponibili a livello internazionale.
Questo quadro ci trasporta in un mondo dove la fantascienza, la nostalgia e l'immaginazione convergono in un omaggio visivo allo spirito dell'esplorazione spaziale. Al centro della composizione si erge un razzo imponente con corpo rosso e un distintivo motivo di quadri bianchi, immediatamente riconoscibile dagli appassionati delle avventure grafiche classiche. La sua forma aerodinamica e le ali simmetriche evocano l'estetica retrofuturista di metà XX secolo, dove i sogni di viaggiare sulla Luna erano tanto scienza quanto arte. La superficie lucida del razzo risalta contro lo sfondo neutro, focalizzando l'attenzione sul suo design iconico, lucido e perfettamente delineato.
Proprio davanti alla navicella, un personaggio affascinante prende il protagonismo: un omino calvo, vestito con una tuta spaziale gialla imbottita. Il suo abbigliamento è ricco di dettagli affascinanti, come bottoni e cinghie, che suggeriscono tecnologia avanzata con un tocco ingenuo e comico. Il casco della tuta è stato sostituito da un'antenna che spunta dalla sua testa, un richiamo umoristico che mescola scienza e caricatura. Il suo baffo, gli occhiali e le orecchie imbottite gli conferiscono una personalità particolare, trasmettendo l'immagine di uno scienziato curioso o di un inventore eccentrico.
La figura del personaggio non solo aggiunge vita e scala alla scena, ma introduce anche una narrazione: quella di una missione spaziale pronta a partire, o forse appena conclusa. L'espressione dell'astronauta, sebbene semplificata, irradia serenità e fiducia. È preparato, apparentemente assorto nel suo compito o nella contemplazione dell'universo che si apre davanti a lui. La sua presenza di fronte al cohete suggerisce che non è solo un membro dell'equipaggio, ma anche creatore o custode di questa impresa tecnologica.
Lo sfondo bianco e privo di dettagli del quadro funge da palcoscenico aperto all'immaginazione dello spettatore. Questa scelta permette sia al razzo sia al personaggio di risaltare con forza e chiarezza, come se fluttuassero nello spazio del pensiero, del ricordo o dei sogni. Il vuoto dello sfondo non è una mancanza, ma un invito a completare la storia con la nostra visione, evocando quella fascinazione infantile per i viaggi spaziali e gli improbabili eroi che li protagonizzano.
Insieme, questa opera cattura l'essenza ludica e nostalgica di un'epoca in cui l'esplorazione del cosmo era sinonimo di avventura e meraviglia. È una celebrazione dell'ingegno umano, dell'arte narrativa visiva e del potere dei personaggi iconici che abitano sia il papel che l'immaginazione collettiva. Il quadro riesce a bilanciare ciò che è tecnico con ciò che è emotivo, lo grafico con lo simbolico, offrendo un ritratto affettuoso della eterna curiosità umana per l'ignoto.

