Franco Bogge (XX) - Untitled






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 125085 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Franco Bogge, Untitled, 1974, acquerello firmato, edizione originale, Abstract Expressionism, Italia, 24 × 19 cm, incorniciato e in eccellente stato.
Descrizione del venditore
Franco Bogge è nato a Torino in una famiglia di artigiani, falegnami, restauratori e intarsiatori. Ha assorbito in modo naturale la cultura legata al grande ebanista barocco Pietro Piffetti.
Ha iniziato a dipingere già da giovane e nei suoi primi anni ha sperimentato la scultura e l'incisione. All'età di 25 anni, dopo la morte della madre, decise di dedicarsi completamente all'arte, in modo esclusivo e professionale. Fedele al concetto di Picasso che “il dominare 100 tecniche è 100 modi di esprimersi”, portò il suo percorso di sviluppo più maturo a Carrara per le sculture in marmo, Volterra per l'avorio e l'aria di agata, Deruta per la ceramica, Venezia (Murano) per il vetro, Valenza per i gioielli in rilievo in argento e oro, Urbino per la litografia e l'incisione su pietra e Verona per le sculture in bronzo. Nel 1975 si trasferì a Perrière, un paesino alpino della Valle d'Aosta, dove nel 1980 aprì nella ex scuola del paese un atelier d'arte e una tipografia chiamati “Centro Artistico Perrière”. Nel corso degli anni artisti italiani e francesi sfruttarono le presse calcografiche e litografiche turche della tipografia per creare le loro incisioni e stamparle in collaborazione con maestri incisori di Urbino. Nel 1980, Anno Europeo delle Persone con Disabilità, istituì una cooperativa per l’intermediazione lavorativa mediante tecniche artistiche, tra cui la batik. Bogge tenne corsi di aggiornamento per insegnanti di scuola materna e primaria utilizzando le sue tecniche di pittura, incisione e ceramica. Organizzò mostre personali ed eventi culturali in collaborazione con enti pubblici e privati. Dal 2005 vive e lavora nell’antica cartiera di Parella. Dipinto su cartone; dimensione dell’opera senza cornice 10x14 cm. In cornice dietro vetro.
Franco Bogge è nato a Torino in una famiglia di artigiani, falegnami, restauratori e intarsiatori. Ha assorbito in modo naturale la cultura legata al grande ebanista barocco Pietro Piffetti.
Ha iniziato a dipingere già da giovane e nei suoi primi anni ha sperimentato la scultura e l'incisione. All'età di 25 anni, dopo la morte della madre, decise di dedicarsi completamente all'arte, in modo esclusivo e professionale. Fedele al concetto di Picasso che “il dominare 100 tecniche è 100 modi di esprimersi”, portò il suo percorso di sviluppo più maturo a Carrara per le sculture in marmo, Volterra per l'avorio e l'aria di agata, Deruta per la ceramica, Venezia (Murano) per il vetro, Valenza per i gioielli in rilievo in argento e oro, Urbino per la litografia e l'incisione su pietra e Verona per le sculture in bronzo. Nel 1975 si trasferì a Perrière, un paesino alpino della Valle d'Aosta, dove nel 1980 aprì nella ex scuola del paese un atelier d'arte e una tipografia chiamati “Centro Artistico Perrière”. Nel corso degli anni artisti italiani e francesi sfruttarono le presse calcografiche e litografiche turche della tipografia per creare le loro incisioni e stamparle in collaborazione con maestri incisori di Urbino. Nel 1980, Anno Europeo delle Persone con Disabilità, istituì una cooperativa per l’intermediazione lavorativa mediante tecniche artistiche, tra cui la batik. Bogge tenne corsi di aggiornamento per insegnanti di scuola materna e primaria utilizzando le sue tecniche di pittura, incisione e ceramica. Organizzò mostre personali ed eventi culturali in collaborazione con enti pubblici e privati. Dal 2005 vive e lavora nell’antica cartiera di Parella. Dipinto su cartone; dimensione dell’opera senza cornice 10x14 cm. In cornice dietro vetro.
