Renata Giannelli - VESTINA






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Renata Giannelli VESTINA è una scultura da parete in filo di ferro, polpa di carta di canapa, collage e foglia d’oro, 70 × 50 × 20 cm, circa 3 kg, realizzata nel 2025, firmata a mano, con colori beige, bianco, marrone e oro, illuminata dall’interno da 120 luci LED, fornita di certificato di autenticità e imballata in sacchi di juta.
Descrizione del venditore
Opera unica realizzata in filo di ferro, polpa di carta di canapa, collage e foglia oro, all'interno sono collocati 120 punti luce led.
La scultura raffigura una vestina eterea, modellata con filo di ferro cotto che delinea i contorni essenziali del capo d’abbigliamento, come se fosse sospesa nell’aria. La struttura leggera funge da scheletro trasparente, all’interno del quale la polpa di carta di cotone, materica e irregolare, ricopre alcune superfici creando un delicato gioco di pieni e vuoti. L’opera si illumina dall’interno: la luce filtra attraverso la carta, diffondendosi in modo soffuso e caldo, mentre i tratti in ferro rimangono in controluce, disegnando nell’aria una trama grafica. Il risultato è un oggetto fragile e poetico, che richiama la memoria infantile e al tempo stesso la precarietà della materia, trasformata in un abito di luce sospeso tra presenza e assenza.
Predisposta per essere collocata a parete, viene consegnata nell'apposito packaging in sacchi di juta cuciti e stampati , è corredata da certificato di autenticità.
Opera unica realizzata in filo di ferro, polpa di carta di canapa, collage e foglia oro, all'interno sono collocati 120 punti luce led.
La scultura raffigura una vestina eterea, modellata con filo di ferro cotto che delinea i contorni essenziali del capo d’abbigliamento, come se fosse sospesa nell’aria. La struttura leggera funge da scheletro trasparente, all’interno del quale la polpa di carta di cotone, materica e irregolare, ricopre alcune superfici creando un delicato gioco di pieni e vuoti. L’opera si illumina dall’interno: la luce filtra attraverso la carta, diffondendosi in modo soffuso e caldo, mentre i tratti in ferro rimangono in controluce, disegnando nell’aria una trama grafica. Il risultato è un oggetto fragile e poetico, che richiama la memoria infantile e al tempo stesso la precarietà della materia, trasformata in un abito di luce sospeso tra presenza e assenza.
Predisposta per essere collocata a parete, viene consegnata nell'apposito packaging in sacchi di juta cuciti e stampati , è corredata da certificato di autenticità.
