Giorgio Griffa - Giorgio Griffa, Works 1965-2015 - 2015





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GIORGIO GRIFFA: OPERE 1965–2015
«Giorgio Griffa è uno degli artisti torinesi meno conosciuti della generazione dell'Arte Povera. Un altro prezioso ‘segreto’ che la città di Torino, discreta e altezzosa come sempre, è riuscita a tenere nascosto—in questo caso per quasi mezzo secolo. Fin dal periodo immediatamente post-bellico, un gruppo singolare di giovani artisti della città contribuì a scrivere la storia dell'arte europea nella seconda metà del ventesimo secolo. Insieme a figure ormai universalmente riconosciute, quali Alighiero Boetti, Giuseppe Penone, Giulio Paolini, Giovanni Anselmo, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio e Mario e Marisa Merz, c'erano anche altri artisti di spicco a Torino, che hanno iniziato solo recentemente a ricevere l'attenzione internazionale che meritano. Qui penso a personalità come Piero Gilardi, Gianni Piacentino, Carol Rama, Salvo e Aldo Mondino, ma anche all'eccentrico ed eclettico Carlo Mollino. Griffa fu uno dei più discreti e isolati in questo gruppo di giovani ruotanti attorno alla galleria Sperone. A lui piacciono subito la pittura in modo esclusivo, mentre i suoi compagni si orientarono principalmente verso la scultura e l'installazione dalla metà degli anni Sessanta.»—Andrea Bellini
Pubblicato in occasione del ciclo di mostre dedicato all'opera di Giorgio Griffa (Torino, 1936) (Centre d’Art Contemporain, Ginevra; Museu de Arte Contemporanea de Serralves, Porto; Bergen Kunsthall; e Fondazione Giuliani, Roma) questa monografia intende—attraverso una serie di saggi di Andrea Bellini, Luca Cerizza, Laura Cherubini, Martin Clark, Suzanne Cotter e Chris Dercon, una conversazione tra Griffa e Hans Ulrich Obrist, e una selezione di scritti dell’artista e una cronologia curate da Marianna Vecellio—mettere in evidenza le caratteristiche molto diverse e l'incredibile ricchezza dei dipinti di Griffa.
Andrea Bellini, a cura di.
Testi di Andrea Bellini, Luca Cerizza, Laura Cherubini, Martin Clark, Suzanne Cotter, Chris Dercon, Giorgio Griffa, Hans Ulrich Obrist, Marianna Vecellio
248 pagine
Rilegato, 18 x 24,8 cm
ISBN 9788867491759
GIORGIO GRIFFA: OPERE 1965–2015
«Giorgio Griffa è uno degli artisti torinesi meno conosciuti della generazione dell'Arte Povera. Un altro prezioso ‘segreto’ che la città di Torino, discreta e altezzosa come sempre, è riuscita a tenere nascosto—in questo caso per quasi mezzo secolo. Fin dal periodo immediatamente post-bellico, un gruppo singolare di giovani artisti della città contribuì a scrivere la storia dell'arte europea nella seconda metà del ventesimo secolo. Insieme a figure ormai universalmente riconosciute, quali Alighiero Boetti, Giuseppe Penone, Giulio Paolini, Giovanni Anselmo, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio e Mario e Marisa Merz, c'erano anche altri artisti di spicco a Torino, che hanno iniziato solo recentemente a ricevere l'attenzione internazionale che meritano. Qui penso a personalità come Piero Gilardi, Gianni Piacentino, Carol Rama, Salvo e Aldo Mondino, ma anche all'eccentrico ed eclettico Carlo Mollino. Griffa fu uno dei più discreti e isolati in questo gruppo di giovani ruotanti attorno alla galleria Sperone. A lui piacciono subito la pittura in modo esclusivo, mentre i suoi compagni si orientarono principalmente verso la scultura e l'installazione dalla metà degli anni Sessanta.»—Andrea Bellini
Pubblicato in occasione del ciclo di mostre dedicato all'opera di Giorgio Griffa (Torino, 1936) (Centre d’Art Contemporain, Ginevra; Museu de Arte Contemporanea de Serralves, Porto; Bergen Kunsthall; e Fondazione Giuliani, Roma) questa monografia intende—attraverso una serie di saggi di Andrea Bellini, Luca Cerizza, Laura Cherubini, Martin Clark, Suzanne Cotter e Chris Dercon, una conversazione tra Griffa e Hans Ulrich Obrist, e una selezione di scritti dell’artista e una cronologia curate da Marianna Vecellio—mettere in evidenza le caratteristiche molto diverse e l'incredibile ricchezza dei dipinti di Griffa.
Andrea Bellini, a cura di.
Testi di Andrea Bellini, Luca Cerizza, Laura Cherubini, Martin Clark, Suzanne Cotter, Chris Dercon, Giorgio Griffa, Hans Ulrich Obrist, Marianna Vecellio
248 pagine
Rilegato, 18 x 24,8 cm
ISBN 9788867491759

