Pannello - Legno - Santa Caterina - 35 cm






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Descrizione del venditore
Bellissimo pannello in legno con l'immagine della Santa Caterina d'Alessandria con la sua ruota.
Pannello in legno proveniente da un altare di un monastero belga.
In buone condizioni come mostrato nella foto.
Montato sul retro con gancio per appendere.
L'oggetto viene accuratamente imballato e spedito.
Caterina d'Alessandria, ovvero 'Santa Caterina, la grande martire' († 25 novembre 307), rientra tra i santi più popolari del Medioevo. Il suo nome deriva dalla parola greca katharós (καθαρός) che significa 'puro' o 'limpio'. Nel corso della storia la sua biografia originariamente greca (ca. VI secolo) si è intrecciata molto con racconti popolari e nuove leggende; solo sulla base dei testi più antichi si può dire qualcosa di affidabile sulla sua vita.
Caterina è una delle quattordici ausiliari. Viene invocata come protettrice contro la peste e per la custodia della castità. A volte è anche considerata protettrice durante il parto.
leggende
Caterina, secondo la più antica tradizione, proveniva da un nobile casato patrizio ed era figlia di Costus, governatore di Alessandria. Conosceva a memoria tutte le opere di Platone quando aveva solo quindici anni. Era devota a Gesù con cuore e anima, e gli aveva promesso la sua verginità. Appena aveva fatto ciò, l'imperatore Massenzio se ne innamorò. Alla sua rifiuto di diventare la seconda dama di corte dopo la moglie, volle costringerla a rinnegare la sua fede minacciandola di terribili torture. Mandò anche quaranta filosofi pagani per convertirla, ma invece di convertire Caterina al paganesimo, i letterai furono convertiti al cristianesimo durante il dibattito con Caterina. Poi l'imperatore volle farla schiacciare da una ruota munita di punte metalliche aguzze. Tuttavia la ruota si spezzò, colpita dal fulmine. Voleva farla bruciare, ma il fuoco si dispersò e bruciò i carnefici. Alla fine riuscì comunque a decapitarla. Dal foro del collo uscì latte che liberò la città dalla peste. Il suo corpo fu trasportato dagli angeli sul Monte Sinai, dove fu ritrovato dai pellegrini verso l'anno 800. Era ancora in buono stato. Accanto alla montagna fu in seguito costruito il monastero di Caterina.
Bellissimo pannello in legno con l'immagine della Santa Caterina d'Alessandria con la sua ruota.
Pannello in legno proveniente da un altare di un monastero belga.
In buone condizioni come mostrato nella foto.
Montato sul retro con gancio per appendere.
L'oggetto viene accuratamente imballato e spedito.
Caterina d'Alessandria, ovvero 'Santa Caterina, la grande martire' († 25 novembre 307), rientra tra i santi più popolari del Medioevo. Il suo nome deriva dalla parola greca katharós (καθαρός) che significa 'puro' o 'limpio'. Nel corso della storia la sua biografia originariamente greca (ca. VI secolo) si è intrecciata molto con racconti popolari e nuove leggende; solo sulla base dei testi più antichi si può dire qualcosa di affidabile sulla sua vita.
Caterina è una delle quattordici ausiliari. Viene invocata come protettrice contro la peste e per la custodia della castità. A volte è anche considerata protettrice durante il parto.
leggende
Caterina, secondo la più antica tradizione, proveniva da un nobile casato patrizio ed era figlia di Costus, governatore di Alessandria. Conosceva a memoria tutte le opere di Platone quando aveva solo quindici anni. Era devota a Gesù con cuore e anima, e gli aveva promesso la sua verginità. Appena aveva fatto ciò, l'imperatore Massenzio se ne innamorò. Alla sua rifiuto di diventare la seconda dama di corte dopo la moglie, volle costringerla a rinnegare la sua fede minacciandola di terribili torture. Mandò anche quaranta filosofi pagani per convertirla, ma invece di convertire Caterina al paganesimo, i letterai furono convertiti al cristianesimo durante il dibattito con Caterina. Poi l'imperatore volle farla schiacciare da una ruota munita di punte metalliche aguzze. Tuttavia la ruota si spezzò, colpita dal fulmine. Voleva farla bruciare, ma il fuoco si dispersò e bruciò i carnefici. Alla fine riuscì comunque a decapitarla. Dal foro del collo uscì latte che liberò la città dalla peste. Il suo corpo fu trasportato dagli angeli sul Monte Sinai, dove fu ritrovato dai pellegrini verso l'anno 800. Era ancora in buono stato. Accanto alla montagna fu in seguito costruito il monastero di Caterina.
