Gemito - Busto, Scugnizzo Napoletano - 43 cm - Bronzo






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Descrizione del venditore
Questo splendido busto in bronzo è un'opera del celebre scultore napoletano Vincenzo Gemito (1852–1929), uno dei massimi esponenti del realismo italiano del tardo XIX e inizio XX secolo.
Ecco una descrizione dettagliata
Soggetto e Stile
Il busto raffigura un giovane fanciullo, un cosiddetto "scugnizzo" napoletano, tema centrale e ricorrente nell'opera di Gemito. L’espressione è vivace e carica di realismo: il ragazzo è colto in un sorriso aperto e spontaneo che mostra l'arcata dentale, con gli occhi leggermente socchiusi che trasmettono una grande forza vitale e un'immediatezza quasi fotografica. La resa dei capelli è mossa e materica, tipica dello stile dell'artista che amava modellare la materia in modo vibrante.
Dettagli Tecnici e Punzonature
L'opera presenta elementi fondamentali per l'identificazione:
Firma: Sulla base del bronzo è chiaramente inciso il nome "GEMITO" in stampatello, con il tratto tipico delle sue opere.
Fonderia: La foto mostra un marchio di fonderia punzonato sulla base. Sebbene parzialmente usurato, riporta la dicitura "Proprietà Artistica - Fonderia Gemito" La presenza di questo marchio indica che si tratti di una fusione eseguita direttamente dalla fonderia creata dallo scultore o dai suoi eredi, che utilizzavano i calchi originali.
Patina: Il bronzo presenta una patina calda e lucida, con riflessi dorati dovuti alla brunitura, che accentua i volumi del volto e i giochi di luce e ombra.
Analisi dell'Opera
Quest'opera è un classico esempio della capacità di Gemito di trasformare soggetti popolari in capolavori d'arte plastica. La base circolare a gradini solleva il busto, conferendogli un'eleganza che contrasta con la natura umile e gioiosa del soggetto ritratto.
Il pezzo e in ottime condizioni di conservazione. In ambito collezionistico, le opere di Gemito con marchi di fonderia originali sono molto ricercate, specialmente quando conservano la vivacità espressiva visibile in questo esemplare.
L'opera è un eccellente esemplare del celebre "Scugnizzo sorridente" (talvolta catalogato anche come Fanciullo che ride), uno dei soggetti più iconici e amati di Vincenzo Gemito.
Ecco i dettagli emersi dall'analisi tecnica
1. Identificazione del Marchio e della Fonderia
Il punzone rettangolare visibile nella foto è il marchio della "Fonderia Gemito Napoli".
Significato: Questo marchio indica che l’opera non è una copia postuma generica, ma una fusione eseguita dalla fonderia fondata dallo stesso Gemito a Napoli (attiva tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, poi proseguita dai suoi eredi, i Guerritore).
2. Analisi Artistica
Il busto incarna la poetica del verismo napoletano:
Espressione: A differenza dei ritratti nobiliari, qui Gemito cattura la risata franca e quasi sfacciata di un ragazzo di strada. La cura dei dettagli — come i denti visibili e le pieghe intorno agli occhi — è segno di una fusione di alta qualità che ha mantenuto la freschezza del modello in cera originale.
Stile: Si nota l'influenza della scultura ellenistica (che Gemito studiava al Museo Archeologico di Napoli), fusa con una vitalità moderna e popolare.
Nota: La presenza della firma "GEMITO" sulla base e del punzone di fonderia sul petto/spalla è la combinazione ideale per i collezionisti, poiché garantisce la provenienza dai calchi autentici dell'artista.
Il venditore si racconta
Questo splendido busto in bronzo è un'opera del celebre scultore napoletano Vincenzo Gemito (1852–1929), uno dei massimi esponenti del realismo italiano del tardo XIX e inizio XX secolo.
Ecco una descrizione dettagliata
Soggetto e Stile
Il busto raffigura un giovane fanciullo, un cosiddetto "scugnizzo" napoletano, tema centrale e ricorrente nell'opera di Gemito. L’espressione è vivace e carica di realismo: il ragazzo è colto in un sorriso aperto e spontaneo che mostra l'arcata dentale, con gli occhi leggermente socchiusi che trasmettono una grande forza vitale e un'immediatezza quasi fotografica. La resa dei capelli è mossa e materica, tipica dello stile dell'artista che amava modellare la materia in modo vibrante.
Dettagli Tecnici e Punzonature
L'opera presenta elementi fondamentali per l'identificazione:
Firma: Sulla base del bronzo è chiaramente inciso il nome "GEMITO" in stampatello, con il tratto tipico delle sue opere.
Fonderia: La foto mostra un marchio di fonderia punzonato sulla base. Sebbene parzialmente usurato, riporta la dicitura "Proprietà Artistica - Fonderia Gemito" La presenza di questo marchio indica che si tratti di una fusione eseguita direttamente dalla fonderia creata dallo scultore o dai suoi eredi, che utilizzavano i calchi originali.
Patina: Il bronzo presenta una patina calda e lucida, con riflessi dorati dovuti alla brunitura, che accentua i volumi del volto e i giochi di luce e ombra.
Analisi dell'Opera
Quest'opera è un classico esempio della capacità di Gemito di trasformare soggetti popolari in capolavori d'arte plastica. La base circolare a gradini solleva il busto, conferendogli un'eleganza che contrasta con la natura umile e gioiosa del soggetto ritratto.
Il pezzo e in ottime condizioni di conservazione. In ambito collezionistico, le opere di Gemito con marchi di fonderia originali sono molto ricercate, specialmente quando conservano la vivacità espressiva visibile in questo esemplare.
L'opera è un eccellente esemplare del celebre "Scugnizzo sorridente" (talvolta catalogato anche come Fanciullo che ride), uno dei soggetti più iconici e amati di Vincenzo Gemito.
Ecco i dettagli emersi dall'analisi tecnica
1. Identificazione del Marchio e della Fonderia
Il punzone rettangolare visibile nella foto è il marchio della "Fonderia Gemito Napoli".
Significato: Questo marchio indica che l’opera non è una copia postuma generica, ma una fusione eseguita dalla fonderia fondata dallo stesso Gemito a Napoli (attiva tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, poi proseguita dai suoi eredi, i Guerritore).
2. Analisi Artistica
Il busto incarna la poetica del verismo napoletano:
Espressione: A differenza dei ritratti nobiliari, qui Gemito cattura la risata franca e quasi sfacciata di un ragazzo di strada. La cura dei dettagli — come i denti visibili e le pieghe intorno agli occhi — è segno di una fusione di alta qualità che ha mantenuto la freschezza del modello in cera originale.
Stile: Si nota l'influenza della scultura ellenistica (che Gemito studiava al Museo Archeologico di Napoli), fusa con una vitalità moderna e popolare.
Nota: La presenza della firma "GEMITO" sulla base e del punzone di fonderia sul petto/spalla è la combinazione ideale per i collezionisti, poiché garantisce la provenienza dai calchi autentici dell'artista.
