Samuel Fosso - Autoportraits - 2020





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Descrizione del venditore
AUTOPORTRAIT è la prima indagine completa sull'opera multifacetica di Samuel Fosso. Dagli anni Settanta in poi, l'artista si è concentrato sull'autoritratto e sulla performance, immaginando variazioni di identità nell'epoca postcoloniale. Dai primi autoritratti in bianco e nero di Fosso degli anni Settanta ai suoi recenti, costantemente innovativi confronti nell'auto-presentazione, tra i momenti salienti spiccano la vivace serie “Tati” (1997), in cui egli interpreta con gioco personaggi e archetipi africani e afroamericani; e i ritratti maestosi di “African Spirits” (2008), dove posa come icone dei movimenti pan-africani di liberazione e dei Diritti Civili, quali Angela Davis, Martin Luther King, Jr., Patrice Lumumba e Nelson Mandela.
Questa monografia di riferimento mette in evidenza l'originale allontanamento di Fosso dalle tradizioni della fotografia di studio dell'Africa occidentale, instaurate negli anni Cinquanta e Sessanta dai maestri moderni Seydou Keïta e Malick Sidibé. Tracciando la sua pratica concettuale di autoritratto e l'impegno costante con le nozioni di sessualità, genere e autorappresentazione, questo libro rivela un progetto fotografico senza precedenti—che riflette costantemente temi della cultura visiva globale e copre l'intero ventaglio delle espressioni della fotografia.
Il venditore si racconta
AUTOPORTRAIT è la prima indagine completa sull'opera multifacetica di Samuel Fosso. Dagli anni Settanta in poi, l'artista si è concentrato sull'autoritratto e sulla performance, immaginando variazioni di identità nell'epoca postcoloniale. Dai primi autoritratti in bianco e nero di Fosso degli anni Settanta ai suoi recenti, costantemente innovativi confronti nell'auto-presentazione, tra i momenti salienti spiccano la vivace serie “Tati” (1997), in cui egli interpreta con gioco personaggi e archetipi africani e afroamericani; e i ritratti maestosi di “African Spirits” (2008), dove posa come icone dei movimenti pan-africani di liberazione e dei Diritti Civili, quali Angela Davis, Martin Luther King, Jr., Patrice Lumumba e Nelson Mandela.
Questa monografia di riferimento mette in evidenza l'originale allontanamento di Fosso dalle tradizioni della fotografia di studio dell'Africa occidentale, instaurate negli anni Cinquanta e Sessanta dai maestri moderni Seydou Keïta e Malick Sidibé. Tracciando la sua pratica concettuale di autoritratto e l'impegno costante con le nozioni di sessualità, genere e autorappresentazione, questo libro rivela un progetto fotografico senza precedenti—che riflette costantemente temi della cultura visiva globale e copre l'intero ventaglio delle espressioni della fotografia.

