Roma antica Bronzo Armilla, premio militare






Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.
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Armilla, bracciale militare romano in bronzo, periodo 1°–3° secolo d.C., dimensioni 57 × 60 mm, in buone condizioni, acquistato nel 2025 da una collezione privata.
Descrizione del venditore
ARTICOLO: Armilla
Materiale: bronzo
CULTURA: Romano
PERIODO: I secolo – III secolo d.C.
DIMENSIONI: 57 mm x 60 mm
Buone condizioni
PROVENANCE: Ex collezione privata europea, Ex ALARA S.p.r.l. (1976), Ex collezione F.K., 1972 - 1976
Se fai un'offerta al di fuori dell'Unione Europea e vinci l'oggetto, dovremo richiedere una licenza di esportazione per il tuo paese e la spedizione richiederà da 3 a 5 settimane.
L'armilla romana era un tipo distinto di bracciale o braccialetto che fungeva da una delle decorazioni militari più prestigiose, note come dona militaria. A differenza dei gioielli indossati dalle donne romane per motivi estetici, l'armilla era specificamente conferita ai legionari e agli ufficiali non di grado per atti di audacia vistosa in campo. Queste fasce pesanti, spesso realizzate in oro, argento o bronzo, venivano indossate sull'avambraccio o sul bicipite durante parate militari e cerimonie pubbliche, agendo come una visibile «medaglia» che segnalava il coraggio dello stesso e lo status di veterano ai propri pari e alla cittadinanza.
Il design dell'armilla variava significativamente a seconda dell'epoca e del rango del destinatario. I primi esempi spesso assumevano la forma di spirali a "filo-serpente" o di semplici anelli aperti, mentre versioni successive presentavano estremità svasate o ornamenti intricati. Alcune erano fuse in metallo solido con motivi geometrici, mentre altre mostravano teste di leoni o serpenti, richiamando la forza e la ferocia richieste a un soldato romano. Quando un soldato veniva raffigurato sul suo monumento funerario, l'inclusione delle armille sulla sua uniforme era una scelta deliberata per garantire che i suoi onori militari restassero impressi nell'eternità.
Al di là del suo ruolo di premio, l'armilla funzionava come un potente strumento psicologico all'interno della macchina militare romana. Indossando questi onori, i soldati erano fisicamente legati all'onore della loro legione e al favore dell'Imperatore. La distribuzione di tali ornamenti alimentava una cultura meritocratica e una feroce competizione per la gloria. Oggi gli archeologi ritrovano queste armillae lungo le antiche frontiere dell'Impero—from Britannia al Danubio—fornendo prove tangibili delle storie individuali di eroismo che altrimenti andrebbero perdute tra le sabbie mutevoli della storia.
Il venditore si racconta
ARTICOLO: Armilla
Materiale: bronzo
CULTURA: Romano
PERIODO: I secolo – III secolo d.C.
DIMENSIONI: 57 mm x 60 mm
Buone condizioni
PROVENANCE: Ex collezione privata europea, Ex ALARA S.p.r.l. (1976), Ex collezione F.K., 1972 - 1976
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L'armilla romana era un tipo distinto di bracciale o braccialetto che fungeva da una delle decorazioni militari più prestigiose, note come dona militaria. A differenza dei gioielli indossati dalle donne romane per motivi estetici, l'armilla era specificamente conferita ai legionari e agli ufficiali non di grado per atti di audacia vistosa in campo. Queste fasce pesanti, spesso realizzate in oro, argento o bronzo, venivano indossate sull'avambraccio o sul bicipite durante parate militari e cerimonie pubbliche, agendo come una visibile «medaglia» che segnalava il coraggio dello stesso e lo status di veterano ai propri pari e alla cittadinanza.
Il design dell'armilla variava significativamente a seconda dell'epoca e del rango del destinatario. I primi esempi spesso assumevano la forma di spirali a "filo-serpente" o di semplici anelli aperti, mentre versioni successive presentavano estremità svasate o ornamenti intricati. Alcune erano fuse in metallo solido con motivi geometrici, mentre altre mostravano teste di leoni o serpenti, richiamando la forza e la ferocia richieste a un soldato romano. Quando un soldato veniva raffigurato sul suo monumento funerario, l'inclusione delle armille sulla sua uniforme era una scelta deliberata per garantire che i suoi onori militari restassero impressi nell'eternità.
Al di là del suo ruolo di premio, l'armilla funzionava come un potente strumento psicologico all'interno della macchina militare romana. Indossando questi onori, i soldati erano fisicamente legati all'onore della loro legione e al favore dell'Imperatore. La distribuzione di tali ornamenti alimentava una cultura meritocratica e una feroce competizione per la gloria. Oggi gli archeologi ritrovano queste armillae lungo le antiche frontiere dell'Impero—from Britannia al Danubio—fornendo prove tangibili delle storie individuali di eroismo che altrimenti andrebbero perdute tra le sabbie mutevoli della storia.
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Dettagli
Disclaimer
Il venditore è stato informato da Catawiki dei requisiti di documentazione e garantisce quanto segue: - l’oggetto è stato ottenuto legalmente - il venditore ha diritto a vendere e/o esportare l’oggetto, se del caso - il venditore fornirà le informazioni di provenienza necessarie e predisporrà documentazione e licenze/permessi richiesti, se del caso e in base alle leggi locali - il venditore comunicherà all’acquirente eventuali ritardi nell’ottenimento di permessi/licenze Facendo offerte, dichiari di essere a conoscenza della possibilità che siano richiesti documenti d’importazione in base al tuo Paese di residenza e che l’ottenimento di permessi/licenze potrebbe causare ritardi nella consegna del tuo oggetto.
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