Carla Horat (1938) - Il mare color del sangue






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
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Carla Horat (1938) pittura acrilica originale su tela intitolata Il mare color del sangue (Paesaggio), 2010, 140 × 100 cm, eccellenti condizioni, venduta con cornice; Edizione Originale.
Descrizione del venditore
Superbo dipinto olio su tela, di grandi dimensioni, cm 140 x 100 della pittrice Carla Horat 1938, intitolato Il Mare color del Sangue del 2010. Capolavoro di grande impatto emotivo e visivo, presente alla mostra Secondo Novecento, con i più importanti e significativi pittori italiani dell'ultimo secolo.
Il dipinto, catalogato, verrà spedito con assicurazione e un catalogo che riguarda la pittrice.
Di lei scrivono le menti più significative del settore dell'arte e della poesia, dell' ultimo secolo: Leonardo Sciascia, Enrico Bay , Gesualdo Bufalino, Trombadori, etc.
Ha esposto nei musei e pinacoteche più importanti del mondo: New York, Parigi, Venezia, Roma Messico, Alessandria d Egitto, Barcellona, Palermo, Rio de Janeiro, Norimberga, Svizzera, etc
Figlia d’arte (il padre Theo è un noto acquerellista svizzero), a cinque anni si trasferisce in Ticino e in seguito a Verona, dove si diploma all’Accademia di Belle Arti. Dal 1981 risiede a Palermo, dove ottiene la cattedra di tecniche dell’incisione presso l’Accademia di Belle Arti. Ha insegnato alla Scuola Internazionale della Grafica di Venezia e dal 1986 insegna anche al Centro Internazionale della Grafica di Venezia, dove ha tenuto corsi di bulino e di tecniche incisorie no- toxic. Ha diretto workshop di incisione e pittura in diverse università straniere: Rio de Janeiro (Università PUC), Città del Messico (Università UNAM), Merida (Yucatan, Università Marista), Barcellona (Facoltà di Belle Arti). Dal 2005 si dedica in modo particolare al Libro d’Artista.
Ha tenuto numerose mostre, tra cui a Venezia, Palermo, Lugano, Parigi, Seul, Tokio, New York, Città del Messico, Rio de Janeiro, Monaco, Norimberga, Brema. Di lei hanno scritto, tra gli altri, Antonello Trombadori, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo, Enrico Baj.
Dal 1981 è docente di Tecniche dell’Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nel 1984 entra a far parte dell’Associazione Incisori Veneti. Nel 1985 è invitata a far parte della Commissione Diocesana per l’Arte Sacra di Palermo e dal 1986, tiene corsi e seminari sull’incisione presso il Centro Internazionale della Grafica a Venezia, dove ha pubblicato numerose cartelle con presentazioni e note critiche di personaggi come Antonello Trombadori, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino ed Enrico Baj. Ha illustrato un poema di Danilo Dolci e un volume di poesie di Giuseppe Messa; inoltre ha pubblicato due libri d’artista a cura del Centro Internazionale della Grafica di Venezia.
Numerose sono le sue esposizioni in Italia e all’estero, in particolare, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, Africa e Asia, tra le quali citiamo: Banca Nazionale Svizzera, Chiasso, 1978; Sala “Boggian”, Museo di Castevecchio, Verona, 1980; Villa Malpensata, Lugano (Svizzera), 1982; Galleria d’Arte al B, Palermo, 1983; Galleria Il Mosaico, Chiasso (Svizzera), 1985; Università PUC (dove ha tenuto anche un workshop di bulino), Rio de Janeiro (Brasile), 1988; Personale all’Istituto Italiano di Cultura, Alessandria d’Egitto, 1989; Drake University, Department of Art School of Fine Arts, Yowa (USA), 1989; Centro Culturale Polivalente, Bagnocavallo (RA), 1990; Villa Malfitano, Palermo, 1991; Musée Véra, S. Germain en Laye (Parigi), 1992; Il libro d’artista, Galleria Segno Grafico, Palermo, 1995; Sottopressione - Incisioni, Palazzo dei Benedetti, Cinisi -Palazzo Cataldi, Terrasini (Palermo), 1997; Palermo Paperworks prints from the Accademia di Belle Arti, incisioni, Corcoran Gallery of Art, Istituto Italiano di Cultura, Washington (USA), 1997; L’Incisione nelle Istituzioni Artistiche Italiane. Palermo-Roma, Villa Renatico Martini, Monsummano Terme (Pistoia), 1998; XIV Premio Internazionale per l’Incisione, Biella, 1999; Spazio 9, Torino, 2000; Biennale dell’Incisione Italiana, Campobasso, 2000.
Superbo dipinto olio su tela, di grandi dimensioni, cm 140 x 100 della pittrice Carla Horat 1938, intitolato Il Mare color del Sangue del 2010. Capolavoro di grande impatto emotivo e visivo, presente alla mostra Secondo Novecento, con i più importanti e significativi pittori italiani dell'ultimo secolo.
Il dipinto, catalogato, verrà spedito con assicurazione e un catalogo che riguarda la pittrice.
Di lei scrivono le menti più significative del settore dell'arte e della poesia, dell' ultimo secolo: Leonardo Sciascia, Enrico Bay , Gesualdo Bufalino, Trombadori, etc.
Ha esposto nei musei e pinacoteche più importanti del mondo: New York, Parigi, Venezia, Roma Messico, Alessandria d Egitto, Barcellona, Palermo, Rio de Janeiro, Norimberga, Svizzera, etc
Figlia d’arte (il padre Theo è un noto acquerellista svizzero), a cinque anni si trasferisce in Ticino e in seguito a Verona, dove si diploma all’Accademia di Belle Arti. Dal 1981 risiede a Palermo, dove ottiene la cattedra di tecniche dell’incisione presso l’Accademia di Belle Arti. Ha insegnato alla Scuola Internazionale della Grafica di Venezia e dal 1986 insegna anche al Centro Internazionale della Grafica di Venezia, dove ha tenuto corsi di bulino e di tecniche incisorie no- toxic. Ha diretto workshop di incisione e pittura in diverse università straniere: Rio de Janeiro (Università PUC), Città del Messico (Università UNAM), Merida (Yucatan, Università Marista), Barcellona (Facoltà di Belle Arti). Dal 2005 si dedica in modo particolare al Libro d’Artista.
Ha tenuto numerose mostre, tra cui a Venezia, Palermo, Lugano, Parigi, Seul, Tokio, New York, Città del Messico, Rio de Janeiro, Monaco, Norimberga, Brema. Di lei hanno scritto, tra gli altri, Antonello Trombadori, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo, Enrico Baj.
Dal 1981 è docente di Tecniche dell’Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nel 1984 entra a far parte dell’Associazione Incisori Veneti. Nel 1985 è invitata a far parte della Commissione Diocesana per l’Arte Sacra di Palermo e dal 1986, tiene corsi e seminari sull’incisione presso il Centro Internazionale della Grafica a Venezia, dove ha pubblicato numerose cartelle con presentazioni e note critiche di personaggi come Antonello Trombadori, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino ed Enrico Baj. Ha illustrato un poema di Danilo Dolci e un volume di poesie di Giuseppe Messa; inoltre ha pubblicato due libri d’artista a cura del Centro Internazionale della Grafica di Venezia.
Numerose sono le sue esposizioni in Italia e all’estero, in particolare, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, Africa e Asia, tra le quali citiamo: Banca Nazionale Svizzera, Chiasso, 1978; Sala “Boggian”, Museo di Castevecchio, Verona, 1980; Villa Malpensata, Lugano (Svizzera), 1982; Galleria d’Arte al B, Palermo, 1983; Galleria Il Mosaico, Chiasso (Svizzera), 1985; Università PUC (dove ha tenuto anche un workshop di bulino), Rio de Janeiro (Brasile), 1988; Personale all’Istituto Italiano di Cultura, Alessandria d’Egitto, 1989; Drake University, Department of Art School of Fine Arts, Yowa (USA), 1989; Centro Culturale Polivalente, Bagnocavallo (RA), 1990; Villa Malfitano, Palermo, 1991; Musée Véra, S. Germain en Laye (Parigi), 1992; Il libro d’artista, Galleria Segno Grafico, Palermo, 1995; Sottopressione - Incisioni, Palazzo dei Benedetti, Cinisi -Palazzo Cataldi, Terrasini (Palermo), 1997; Palermo Paperworks prints from the Accademia di Belle Arti, incisioni, Corcoran Gallery of Art, Istituto Italiano di Cultura, Washington (USA), 1997; L’Incisione nelle Istituzioni Artistiche Italiane. Palermo-Roma, Villa Renatico Martini, Monsummano Terme (Pistoia), 1998; XIV Premio Internazionale per l’Incisione, Biella, 1999; Spazio 9, Torino, 2000; Biennale dell’Incisione Italiana, Campobasso, 2000.
