Gino Donaggio (1920–1980) - Chioggia, Riva con Barche






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 126478 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Gino Donaggio presenta Chioggia, Riva con Barche (1974), olio su tavola, paesaggio marittimo italiano, 30×26 cm, Originale, venduta con cornice.
Descrizione del venditore
AUTORE
Gino Donaggio (1920–1980) è stato un raffinato interprete della pittura chioggiotta, formatosi nel solco di quella gloriosa tradizione post-impressionista che ha reso la città lagunare una meta imprescindibile per i paesaggisti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. In quel periodo, Chioggia divenne un vero e proprio atelier a cielo aperto, attirando artisti italiani e stranieri affascinati dalla possibilità di dipingere en plein air tra le calli e i canali. Donaggio ha saputo assorbire questa eredità, declinandola in uno stile che privilegia la resa atmosferica e la vibrazione luminosa, elementi cardine della scuola locale che vedeva nella luce e nel colore gli strumenti principali per trasmettere l'emozione del vero.
La sua produzione è caratterizzata da una pennellata sicura e materica, capace di evocare il silenzio delle barene e l'attività brulicante del porto con una sintesi visiva che evita il dettaglio didascalico a favore di una visione lirica. Pur restando fedele ai canoni del paesaggismo veneto, la sua opera si distingue per una sensibilità moderna che lo ha portato a esporre in numerose rassegne, consolidando la sua fama di cronista poetico della laguna. Il legame con la sua terra è testimoniato dalla costante presenza nelle sue tele di quegli stessi scorci che avevano incantato generazioni di pittori prima di lui, rendendo il suo lavoro un ponte ideale tra la grande tradizione del passato e la pittura di paesaggio del secondo dopoguerra.
DESCRIZIONE
"Chioggia, Riva con Barche", olio su tavola, 30*26cm con cornice, 17*13cm la sola tavola, 1974, firmato in basso a sinistra. Al verso firma, data e titolo.
Nel dipinto si propone all'osservatore scorcio tipico della città lagunare, dove il canale si insinua tra le architetture e diventa teatro silenzioso della vita quotidiana. In primo piano alcune barche ormeggiate sostano lungo la riva, mentre le facciate delle case, segnate dal tempo e dalla luce, si riflettono nell’acqua calma. La presenza discreta di figure accennate anima la scena senza dominarla, contribuendo a evocare l’atmosfera autentica del porto chioggiotto, sospesa tra lavoro.
La composizione è costruita con equilibrio prospettico: il canale guida lo sguardo in profondità, incorniciato dalle masse verticali degli edifici che creano un suggestivo effetto di quinta teatrale. La pennellata, sicura e materica, procede per tocchi rapidi e sintetici, capaci di suggerire più che descrivere, lasciando emergere la vibrazione luminosa dell’insieme. Il gioco cromatico alterna toni caldi terrosi delle murature a delicati azzurri e verdi acquosi, in un dialogo continuo tra luce e riflesso. Ne deriva una pittura atmosferica, dove la materia del colore diventa strumento per rendere il respiro umido e luminoso della laguna.
Datata 1974, l’opera si colloca nella piena maturità della produzione di Donaggio, raffinato interprete della tradizione post-impressionista chioggiotta. Come altri paesaggisti che avevano trovato in Chioggia un atelier a cielo aperto, l’artista privilegia la resa en plein air e la capacità del colore di trasmettere emozione e verità sensibile. Dipinto di bella mano pittorica e gradevole impatto estetico.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
AUTORE
Gino Donaggio (1920–1980) è stato un raffinato interprete della pittura chioggiotta, formatosi nel solco di quella gloriosa tradizione post-impressionista che ha reso la città lagunare una meta imprescindibile per i paesaggisti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. In quel periodo, Chioggia divenne un vero e proprio atelier a cielo aperto, attirando artisti italiani e stranieri affascinati dalla possibilità di dipingere en plein air tra le calli e i canali. Donaggio ha saputo assorbire questa eredità, declinandola in uno stile che privilegia la resa atmosferica e la vibrazione luminosa, elementi cardine della scuola locale che vedeva nella luce e nel colore gli strumenti principali per trasmettere l'emozione del vero.
La sua produzione è caratterizzata da una pennellata sicura e materica, capace di evocare il silenzio delle barene e l'attività brulicante del porto con una sintesi visiva che evita il dettaglio didascalico a favore di una visione lirica. Pur restando fedele ai canoni del paesaggismo veneto, la sua opera si distingue per una sensibilità moderna che lo ha portato a esporre in numerose rassegne, consolidando la sua fama di cronista poetico della laguna. Il legame con la sua terra è testimoniato dalla costante presenza nelle sue tele di quegli stessi scorci che avevano incantato generazioni di pittori prima di lui, rendendo il suo lavoro un ponte ideale tra la grande tradizione del passato e la pittura di paesaggio del secondo dopoguerra.
DESCRIZIONE
"Chioggia, Riva con Barche", olio su tavola, 30*26cm con cornice, 17*13cm la sola tavola, 1974, firmato in basso a sinistra. Al verso firma, data e titolo.
Nel dipinto si propone all'osservatore scorcio tipico della città lagunare, dove il canale si insinua tra le architetture e diventa teatro silenzioso della vita quotidiana. In primo piano alcune barche ormeggiate sostano lungo la riva, mentre le facciate delle case, segnate dal tempo e dalla luce, si riflettono nell’acqua calma. La presenza discreta di figure accennate anima la scena senza dominarla, contribuendo a evocare l’atmosfera autentica del porto chioggiotto, sospesa tra lavoro.
La composizione è costruita con equilibrio prospettico: il canale guida lo sguardo in profondità, incorniciato dalle masse verticali degli edifici che creano un suggestivo effetto di quinta teatrale. La pennellata, sicura e materica, procede per tocchi rapidi e sintetici, capaci di suggerire più che descrivere, lasciando emergere la vibrazione luminosa dell’insieme. Il gioco cromatico alterna toni caldi terrosi delle murature a delicati azzurri e verdi acquosi, in un dialogo continuo tra luce e riflesso. Ne deriva una pittura atmosferica, dove la materia del colore diventa strumento per rendere il respiro umido e luminoso della laguna.
Datata 1974, l’opera si colloca nella piena maturità della produzione di Donaggio, raffinato interprete della tradizione post-impressionista chioggiotta. Come altri paesaggisti che avevano trovato in Chioggia un atelier a cielo aperto, l’artista privilegia la resa en plein air e la capacità del colore di trasmettere emozione e verità sensibile. Dipinto di bella mano pittorica e gradevole impatto estetico.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
