Sale - Voyageurs Modernes - 1760

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Ilaria Colombo
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Quattro volumi rilegati in pelle illustrata di Voyageurs Modernes di Sale, pubblicati a Parigi nel 1760 in questa edizione come prima edizione in questo formato, 1688 pagine in francese con mappe o tavole pieghevoli, misure 172 × 103 mm.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

IL MONDO NEL SALOTTO ILLUMINISTA: QUATTRO VOLUMI DI SAPERE, ESOTISMO E LUMI
L’edizione francese di Les voyageurs modernes, ou Abrégé de plusieurs voyages faits en Europe, Asie & Afrique (Paris, 1760) è una traduzione e adattamento della parte moderna della grande compilazione inglese intitolata
An Universal History, from the Earliest Account of Time, in particolare della cosiddetta “Modern Part”, pubblicata a Londra a partire dal 1747.
L’opera inglese non fu scritta da un solo autore, ma da un’équipe di compilatori.
La versione francese del 1760 non è una traduzione letterale integrale, ma un abrégé (compendio selettivo) che riorganizza e sintetizza il materiale inglese per adattarlo al gusto e al pubblico illuminista francese.
Questa edizione del 1760 di Les voyageurs modernes, ou Abrégé de plusieurs voyages faits en Europe, Asie & Afrique rappresenta una delle più rilevanti sintesi settecentesche della letteratura di viaggio europea, concepita per offrire a un pubblico colto ma non specialistico un insieme ordinato delle principali esplorazioni e descrittioni dei popoli. L’opera è strettamente derivata, come compendio e traduzione, dalla Modern Part di An Universal History, from the Earliest Account of Time, la monumentale storia universale a più volumi pubblicata a Londra tra il 1747 e il 1768, organizzata e redatta da un gruppo di storici, orientalisti e compilatori inglesi.
MARKET VALUE
Serie complete in quattro volumi di Les voyageurs modernes, edizioni coeve settecentesche, si collocano generalmente, sul mercato antiquario europeo, in una fascia di valore compresa tra 500 e 800 euro, con forti oscillazioni legate alla qualità delle legature coeve, alla freschezza dei tagli e alla conservazione complessiva. Esemplari in piena pelle uniforme, con tasselli e tagli rossi ben conservati, tendono a collocarsi nella parte medio-alta della forchetta di mercato.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Quattro volumi. Legature coeve in piena pelle con tasselli in pelle e titoli in oro; tagli rossi uniformi. Le carte presentano alcune fioriture e bruniture leggere, compatibili con l’epoca. Struttura solida, usura d’uso leggera ma coerente con l'epoca. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 20; 436; (4). (4); 6; 364; (4). (4); 12; 386; (4). (6); 10; 412; 8 nn.; (4).

FULL TITLE AND AUTHOR
Les voyageurs modernes, ou Abrégé de plusieurs voyages faits en Europe, Asie & Afrique.
Paris, Chez Nyon, Guillyn, Hardy, 1760.
AA.VV. (da An Universal History, Modern Part).

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Les voyageurs modernes si inquadra nella vasta tradizione della letteratura di viaggio settecentesca, ma se ne distingue per la natura compendiaria e didattica: non un resoconto diretto di esplorazioni personali, né un romanzo esotico, ma una mappa mentale del mondo concepita per lettori europei borghesi o aristocratici interessati a comprendere le relazioni tra culture, costumi e geografie diverse. Il testo riflette l’ideale illuminista di organizzazione razionale della conoscenza: il viaggio diventa strumento di comparazione e classificazione più che puro evento narrativo.

BIOGRAPHIES OF THE ENGLISH CONTRIBUTORS
George Sale (1697–1736)
Studioso inglese di orientalistica e leggente, è ricordato soprattutto per la sua celebre traduzione del Corano in inglese (1734), che influenzò scrittori europei dell’epoca. Educato a Canterbury, lavorò come avvocato e orientalista, contribuendo a vari progetti di grande respiro culturale, tra cui An Universal History, per la quale scrisse sezioni chiave, inclusa l’introduzione cosmologica. La sua formazione eclettica univa competenze giuridiche, filologiche e storiche, contribuendo allo stile enciclopedico dell’opera inglese da cui deriva Les voyageurs modernes.

George Psalmanazar (1679?–1763)
Curioso personaggio della prima modernità britannica: originario probabilmente della Francia o della Germania, divenne noto a Londra presentandosi falsamente come nativo dell’isola di Formosa, pubblicando un resoconto fittizio dei costumi e della lingua del luogo. Successivamente confessò la frode e si dedicò all’erudizione e alla traduzione, diventando uno dei compilatori di An Universal History. La sua esperienza di “impostore umanista” influenzò la forma narrativa e descrittiva dei materiali geografici e culturali inclusi nella grande storia.

Archibald Bower (1686–1766)
Storico scozzese la cui vita oscillò tra diverse confessioni religiose, iniziando come gesuita, passando per l’anglicanesimo e ritornando più volte su tali scelte. Partecipò alla stesura di An Universal History, contribuendo con la storia di Roma e altri nuclei narrativi. La sua formazione classica e la controversa carriera religiosa lo resero figura significativa del dibattito storiografico britannico del tempo.

John Campbell (1708–1775)
Storico e compilatore scozzese noto per i suoi contributi alle opere enciclopediche del Settecento. Partecipò alla redazione di An Universal History, contribuendo alla narrazione di eventi e contesti moderni. La sua opera più nota resta comunque la Lives of the Admirals, ma la sua competenza nella storiografia del mondo moderno lo rese prezioso nella composizione collettiva dell’opera inglese.

John Swinton (1703–1777)
Antiquario e storico scozzese, attivo nella prima metà del XVIII secolo, contribuì a varie sezioni di An Universal History, con particolare attenzione alle parti cronologiche e genealogiche. La sua esperienza accademica e antiquaria aiutò a strutturare l’ordine narrativo e documentario dell’opera.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Les voyageurs modernes fu stampato a Parigi da Nyon, Guillyn e Hardy nel 1760, in un momento in cui le opere enciclopediche inglesi e francesi circolavano ampiamente in traduzione e adattamento. La versione francese è parte di quel fenomeno culturale transnazionale che vedeva la circolazione delle idee e dei saperi al di là delle barriere linguistiche, rendendo fruibile ai lettori continental-europei materiale elaborato nella tradizione storiografica britannica.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: record per Les voyageurs modernes, Paris 1760
WorldCat: localizzazioni delle copie dell’edizione francese e relative varianti
An Universal History, from the Earliest Account of Time, London 1747–1768, contributi di Sale, Psalmanazar, Bower, Campbell, Swinton
Studi sulla letteratura di viaggio e sulla storiografia enciclopedica del Settecento (da integrare con repertori specialistici).

Il venditore si racconta

RareBooks NO-RESERVE brings the charm of antiquity into the digital age — with curated sales, exceptional deals, and stories worth collecting. Because owning a rare book should feel like a discovery, not a luxury. RareBooks NO-RESERVE is revolutionizing the online market for antique and rare books. As a pioneer in e-commerce, the company transforms access to valuable and collectible editions by launching exclusive flash sales across leading platforms — offering significant discounts on books that are typically available only at premium prices. With a sharp focus on visibility, digital innovation, and strategic pricing, RareBooks NO-RESERVE turns rarity into opportunity, building lasting customer loyalty through irresistible deals and curated value propositions.

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L’edizione francese di Les voyageurs modernes, ou Abrégé de plusieurs voyages faits en Europe, Asie & Afrique (Paris, 1760) è una traduzione e adattamento della parte moderna della grande compilazione inglese intitolata
An Universal History, from the Earliest Account of Time, in particolare della cosiddetta “Modern Part”, pubblicata a Londra a partire dal 1747.
L’opera inglese non fu scritta da un solo autore, ma da un’équipe di compilatori.
La versione francese del 1760 non è una traduzione letterale integrale, ma un abrégé (compendio selettivo) che riorganizza e sintetizza il materiale inglese per adattarlo al gusto e al pubblico illuminista francese.
Questa edizione del 1760 di Les voyageurs modernes, ou Abrégé de plusieurs voyages faits en Europe, Asie & Afrique rappresenta una delle più rilevanti sintesi settecentesche della letteratura di viaggio europea, concepita per offrire a un pubblico colto ma non specialistico un insieme ordinato delle principali esplorazioni e descrittioni dei popoli. L’opera è strettamente derivata, come compendio e traduzione, dalla Modern Part di An Universal History, from the Earliest Account of Time, la monumentale storia universale a più volumi pubblicata a Londra tra il 1747 e il 1768, organizzata e redatta da un gruppo di storici, orientalisti e compilatori inglesi.
MARKET VALUE
Serie complete in quattro volumi di Les voyageurs modernes, edizioni coeve settecentesche, si collocano generalmente, sul mercato antiquario europeo, in una fascia di valore compresa tra 500 e 800 euro, con forti oscillazioni legate alla qualità delle legature coeve, alla freschezza dei tagli e alla conservazione complessiva. Esemplari in piena pelle uniforme, con tasselli e tagli rossi ben conservati, tendono a collocarsi nella parte medio-alta della forchetta di mercato.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Quattro volumi. Legature coeve in piena pelle con tasselli in pelle e titoli in oro; tagli rossi uniformi. Le carte presentano alcune fioriture e bruniture leggere, compatibili con l’epoca. Struttura solida, usura d’uso leggera ma coerente con l'epoca. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 20; 436; (4). (4); 6; 364; (4). (4); 12; 386; (4). (6); 10; 412; 8 nn.; (4).

FULL TITLE AND AUTHOR
Les voyageurs modernes, ou Abrégé de plusieurs voyages faits en Europe, Asie & Afrique.
Paris, Chez Nyon, Guillyn, Hardy, 1760.
AA.VV. (da An Universal History, Modern Part).

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Les voyageurs modernes si inquadra nella vasta tradizione della letteratura di viaggio settecentesca, ma se ne distingue per la natura compendiaria e didattica: non un resoconto diretto di esplorazioni personali, né un romanzo esotico, ma una mappa mentale del mondo concepita per lettori europei borghesi o aristocratici interessati a comprendere le relazioni tra culture, costumi e geografie diverse. Il testo riflette l’ideale illuminista di organizzazione razionale della conoscenza: il viaggio diventa strumento di comparazione e classificazione più che puro evento narrativo.

BIOGRAPHIES OF THE ENGLISH CONTRIBUTORS
George Sale (1697–1736)
Studioso inglese di orientalistica e leggente, è ricordato soprattutto per la sua celebre traduzione del Corano in inglese (1734), che influenzò scrittori europei dell’epoca. Educato a Canterbury, lavorò come avvocato e orientalista, contribuendo a vari progetti di grande respiro culturale, tra cui An Universal History, per la quale scrisse sezioni chiave, inclusa l’introduzione cosmologica. La sua formazione eclettica univa competenze giuridiche, filologiche e storiche, contribuendo allo stile enciclopedico dell’opera inglese da cui deriva Les voyageurs modernes.

George Psalmanazar (1679?–1763)
Curioso personaggio della prima modernità britannica: originario probabilmente della Francia o della Germania, divenne noto a Londra presentandosi falsamente come nativo dell’isola di Formosa, pubblicando un resoconto fittizio dei costumi e della lingua del luogo. Successivamente confessò la frode e si dedicò all’erudizione e alla traduzione, diventando uno dei compilatori di An Universal History. La sua esperienza di “impostore umanista” influenzò la forma narrativa e descrittiva dei materiali geografici e culturali inclusi nella grande storia.

Archibald Bower (1686–1766)
Storico scozzese la cui vita oscillò tra diverse confessioni religiose, iniziando come gesuita, passando per l’anglicanesimo e ritornando più volte su tali scelte. Partecipò alla stesura di An Universal History, contribuendo con la storia di Roma e altri nuclei narrativi. La sua formazione classica e la controversa carriera religiosa lo resero figura significativa del dibattito storiografico britannico del tempo.

John Campbell (1708–1775)
Storico e compilatore scozzese noto per i suoi contributi alle opere enciclopediche del Settecento. Partecipò alla redazione di An Universal History, contribuendo alla narrazione di eventi e contesti moderni. La sua opera più nota resta comunque la Lives of the Admirals, ma la sua competenza nella storiografia del mondo moderno lo rese prezioso nella composizione collettiva dell’opera inglese.

John Swinton (1703–1777)
Antiquario e storico scozzese, attivo nella prima metà del XVIII secolo, contribuì a varie sezioni di An Universal History, con particolare attenzione alle parti cronologiche e genealogiche. La sua esperienza accademica e antiquaria aiutò a strutturare l’ordine narrativo e documentario dell’opera.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Les voyageurs modernes fu stampato a Parigi da Nyon, Guillyn e Hardy nel 1760, in un momento in cui le opere enciclopediche inglesi e francesi circolavano ampiamente in traduzione e adattamento. La versione francese è parte di quel fenomeno culturale transnazionale che vedeva la circolazione delle idee e dei saperi al di là delle barriere linguistiche, rendendo fruibile ai lettori continental-europei materiale elaborato nella tradizione storiografica britannica.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: record per Les voyageurs modernes, Paris 1760
WorldCat: localizzazioni delle copie dell’edizione francese e relative varianti
An Universal History, from the Earliest Account of Time, London 1747–1768, contributi di Sale, Psalmanazar, Bower, Campbell, Swinton
Studi sulla letteratura di viaggio e sulla storiografia enciclopedica del Settecento (da integrare con repertori specialistici).

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RareBooks NO-RESERVE brings the charm of antiquity into the digital age — with curated sales, exceptional deals, and stories worth collecting. Because owning a rare book should feel like a discovery, not a luxury. RareBooks NO-RESERVE is revolutionizing the online market for antique and rare books. As a pioneer in e-commerce, the company transforms access to valuable and collectible editions by launching exclusive flash sales across leading platforms — offering significant discounts on books that are typically available only at premium prices. With a sharp focus on visibility, digital innovation, and strategic pricing, RareBooks NO-RESERVE turns rarity into opportunity, building lasting customer loyalty through irresistible deals and curated value propositions.

Dettagli

Numero di Libri
4
Soggetto
Viaggio / Esplorazioni
Titolo del Libro
Voyageurs Modernes
Autore/ Illustratore
Sale
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1760
Altezza
172 mm
Edizione
1° edizione in questo formato, Edizione illustrata
Larghezza
103 mm
Lingua
Francese
Lingua originale
No
Editore
Paris, Chez Nyon, Guillyn, Hardy, 1760
Legatura
Pelle
Extra
Mappe o tavole pieghevoli
Numero di pagine
1688
Venduto da
ItaliaVerificato
7
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