Fedro / Esopo - Fabularum Aesopiarum - 1742






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Fabularum Aesopiarum, cinque Favole di Fedro (Esopo) in latino, Parigi 1742, prima edizione in questo formato, edizione illustrata, legatura in pelle rossa con dorature, 164 pagine.
Descrizione del venditore
FAVOLE PER PRINCIPI E FILOSOFI : IL POTERE DEGLI ANIMALI, FEDRO E ESOPO NEL SECOLO DEI LUMI
L’edizione parigina del 1742 delle Fabularum Aesopiarum libri quinque di Fedro, stampata presso Coustelier, restituisce in forma elegante, misurata e visivamente raffinata uno dei testi fondativi della tradizione morale occidentale. Le favole esopiche rielaborate da Phaedrus in senari giambici latini costituiscono un modello insuperato di concisione, chiarezza e universalità etica, capace di attraversare i secoli senza perdere forza polemica. In questa edizione settecentesca il testo classico viene proposto come oggetto di lettura colta e insieme di rappresentanza: la bella legatura coeva in marocchino rosso con ricche dorature e le raffinate illustrazioni incise trasformano il volume in un’opera che unisce pedagogia e prestigio sociale. Il libro diventa così non soltanto strumento morale, ma anche segno di appartenenza a una cultura classicista, ordinata e razionale, pienamente in sintonia con l’estetica illuminista.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario europeo le edizioni latine settecentesche di Fedro, in particolare quelle parigine in bella legatura decorata e con apparato illustrativo completo, si collocano generalmente in una fascia di valore compresa tra 900 e 1.600 euro. La presenza di una legatura coeva in piena pelle con dorature ai piatti e ai tagli, unita a incisioni ben conservate e a un’impressione tipografica nitida, contribuisce a collocare l’esemplare nella parte medio-alta della forchetta. Copie con legature successive o con tavole mancanti si attestano invece su valori inferiori.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Bella legatura coeva in marocchino rosso, con cornice dorata ai piatti, dorsi ornati con fregi e titolo dorato; tagli dorati. Apparato illustrativo composto da incisioni calcografiche di raffinata esecuzione, che traducono in immagini le scene morali delle favole, accentuandone la dimensione allegorica e teatrale. Carte con alcune macchie sparse; impressione tipografica nitida e ben contrastata. Struttura complessivamente solida, con lievi segni d’uso coerenti con l’età. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (6); 22 nn.; 132; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Fabularum Aesopiarum libri quinque.
Parisiis, apud Coustelier, 1742.
Fedro; Esopo.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Phaedrus rappresenta il momento decisivo in cui la favola esopica entra stabilmente nella letteratura latina, assumendo una forma metrica e stilistica destinata a diventare canonica. Attivo nel I secolo d.C., probabilmente sotto Tiberio, Fedro rielabora il patrimonio narrativo attribuito a Aesop in una lingua tersa e incisiva, trasformando racconti brevi in strumenti di critica sociale e riflessione morale. Le sue favole, spesso taglienti e disincantate, mettono in scena rapporti di potere, inganni e ambizioni attraverso l’allegoria animale, offrendo una visione lucida delle dinamiche umane. Nel Settecento, tali testi vengono riletti alla luce dell’etica razionale e della pedagogia illuminista: la favola diventa esercizio di stile, strumento scolastico e modello di moralità universale, perfettamente coerente con l’ideale di chiarezza e misura promosso dalla cultura francese dell’epoca.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Phaedrus fu un autore latino di origine probabilmente macedone o trace, vissuto nel I secolo d.C. Liberato dalla schiavitù, operò sotto il principato di Augusto e Tiberio. Le sue cinque raccolte di favole in senari giambici costituiscono la prima sistemazione latina organica del materiale esopico. La sua opera, inizialmente poco diffusa, conobbe una riscoperta in età umanistica e una larga fortuna editoriale tra XVII e XVIII secolo.
BIOGRAPHY OF AESOP
Aesop è figura semi-leggendaria tradizionalmente collocata nel VI secolo a.C., probabilmente attiva nell’area dell’Asia Minore o della Grecia arcaica. Secondo la tradizione, sarebbe stato uno schiavo di eccezionale intelligenza e arguzia, capace di esprimere verità morali e politiche attraverso brevi racconti allegorici con animali parlanti. Le sue favole, tramandate oralmente e poi raccolte in forma scritta, costituirono uno dei nuclei fondamentali della letteratura didattica antica. Il loro successo attraversò l’età classica, romana e medievale, fino a diventare modello imprescindibile per la cultura umanistica e moderna. In età illuminista, Esopo viene percepito come l’archetipo del moralista universale: semplice nella forma, profondo nel contenuto, capace di parlare tanto ai principi quanto al popolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione parigina del 1742, stampata da Coustelier, si inserisce nella solida tradizione editoriale francese dedicata ai classici latini destinati tanto all’uso scolastico quanto alla biblioteca privata colta. La cura tipografica, la qualità della carta, l’apparato illustrativo e la presenza di legature di pregio riflettono una strategia editoriale rivolta a un pubblico che concepisce il libro classico come oggetto di formazione e di rappresentanza sociale. Tali edizioni ebbero una circolazione ampia nel XVIII secolo, soprattutto nei collegi e nelle biblioteche domestiche della borghesia e dell’aristocrazia europea.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: record relativi all’edizione Parisiis, apud Coustelier, 1742.
Catalogue général de la BnF: notices per le edizioni settecentesche di Fedro stampate a Parigi
WorldCat: localizzazioni internazionali dell’edizione 1742
Brunet, Jacques-Charles, Manuel du libraire et de l’amateur de livres, voci relative a Phaedrus e alle edizioni illustrate del XVIII secolo
Perry, B. E., Babrius and Phaedrus, Cambridge, Harvard University Press, per la tradizione testuale.
Il venditore si racconta
FAVOLE PER PRINCIPI E FILOSOFI : IL POTERE DEGLI ANIMALI, FEDRO E ESOPO NEL SECOLO DEI LUMI
L’edizione parigina del 1742 delle Fabularum Aesopiarum libri quinque di Fedro, stampata presso Coustelier, restituisce in forma elegante, misurata e visivamente raffinata uno dei testi fondativi della tradizione morale occidentale. Le favole esopiche rielaborate da Phaedrus in senari giambici latini costituiscono un modello insuperato di concisione, chiarezza e universalità etica, capace di attraversare i secoli senza perdere forza polemica. In questa edizione settecentesca il testo classico viene proposto come oggetto di lettura colta e insieme di rappresentanza: la bella legatura coeva in marocchino rosso con ricche dorature e le raffinate illustrazioni incise trasformano il volume in un’opera che unisce pedagogia e prestigio sociale. Il libro diventa così non soltanto strumento morale, ma anche segno di appartenenza a una cultura classicista, ordinata e razionale, pienamente in sintonia con l’estetica illuminista.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario europeo le edizioni latine settecentesche di Fedro, in particolare quelle parigine in bella legatura decorata e con apparato illustrativo completo, si collocano generalmente in una fascia di valore compresa tra 900 e 1.600 euro. La presenza di una legatura coeva in piena pelle con dorature ai piatti e ai tagli, unita a incisioni ben conservate e a un’impressione tipografica nitida, contribuisce a collocare l’esemplare nella parte medio-alta della forchetta. Copie con legature successive o con tavole mancanti si attestano invece su valori inferiori.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Bella legatura coeva in marocchino rosso, con cornice dorata ai piatti, dorsi ornati con fregi e titolo dorato; tagli dorati. Apparato illustrativo composto da incisioni calcografiche di raffinata esecuzione, che traducono in immagini le scene morali delle favole, accentuandone la dimensione allegorica e teatrale. Carte con alcune macchie sparse; impressione tipografica nitida e ben contrastata. Struttura complessivamente solida, con lievi segni d’uso coerenti con l’età. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (6); 22 nn.; 132; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Fabularum Aesopiarum libri quinque.
Parisiis, apud Coustelier, 1742.
Fedro; Esopo.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Phaedrus rappresenta il momento decisivo in cui la favola esopica entra stabilmente nella letteratura latina, assumendo una forma metrica e stilistica destinata a diventare canonica. Attivo nel I secolo d.C., probabilmente sotto Tiberio, Fedro rielabora il patrimonio narrativo attribuito a Aesop in una lingua tersa e incisiva, trasformando racconti brevi in strumenti di critica sociale e riflessione morale. Le sue favole, spesso taglienti e disincantate, mettono in scena rapporti di potere, inganni e ambizioni attraverso l’allegoria animale, offrendo una visione lucida delle dinamiche umane. Nel Settecento, tali testi vengono riletti alla luce dell’etica razionale e della pedagogia illuminista: la favola diventa esercizio di stile, strumento scolastico e modello di moralità universale, perfettamente coerente con l’ideale di chiarezza e misura promosso dalla cultura francese dell’epoca.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Phaedrus fu un autore latino di origine probabilmente macedone o trace, vissuto nel I secolo d.C. Liberato dalla schiavitù, operò sotto il principato di Augusto e Tiberio. Le sue cinque raccolte di favole in senari giambici costituiscono la prima sistemazione latina organica del materiale esopico. La sua opera, inizialmente poco diffusa, conobbe una riscoperta in età umanistica e una larga fortuna editoriale tra XVII e XVIII secolo.
BIOGRAPHY OF AESOP
Aesop è figura semi-leggendaria tradizionalmente collocata nel VI secolo a.C., probabilmente attiva nell’area dell’Asia Minore o della Grecia arcaica. Secondo la tradizione, sarebbe stato uno schiavo di eccezionale intelligenza e arguzia, capace di esprimere verità morali e politiche attraverso brevi racconti allegorici con animali parlanti. Le sue favole, tramandate oralmente e poi raccolte in forma scritta, costituirono uno dei nuclei fondamentali della letteratura didattica antica. Il loro successo attraversò l’età classica, romana e medievale, fino a diventare modello imprescindibile per la cultura umanistica e moderna. In età illuminista, Esopo viene percepito come l’archetipo del moralista universale: semplice nella forma, profondo nel contenuto, capace di parlare tanto ai principi quanto al popolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione parigina del 1742, stampata da Coustelier, si inserisce nella solida tradizione editoriale francese dedicata ai classici latini destinati tanto all’uso scolastico quanto alla biblioteca privata colta. La cura tipografica, la qualità della carta, l’apparato illustrativo e la presenza di legature di pregio riflettono una strategia editoriale rivolta a un pubblico che concepisce il libro classico come oggetto di formazione e di rappresentanza sociale. Tali edizioni ebbero una circolazione ampia nel XVIII secolo, soprattutto nei collegi e nelle biblioteche domestiche della borghesia e dell’aristocrazia europea.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: record relativi all’edizione Parisiis, apud Coustelier, 1742.
Catalogue général de la BnF: notices per le edizioni settecentesche di Fedro stampate a Parigi
WorldCat: localizzazioni internazionali dell’edizione 1742
Brunet, Jacques-Charles, Manuel du libraire et de l’amateur de livres, voci relative a Phaedrus e alle edizioni illustrate del XVIII secolo
Perry, B. E., Babrius and Phaedrus, Cambridge, Harvard University Press, per la tradizione testuale.
