Francesco Ghittoni (1855-1928) - Autoritratto






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Autoritratto, olio su tela di Francesco Ghittoni (1855-1928), 1880, 65 × 65 cm, Italia, firmato a mano, buone condizioni, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Importante antico dipinto da collezione del XIX secolo
di Francesco Ghittoni ( Rizzolo 1855 - Piacenza 1928 )
“ Autoritratto “ opera del 1880
Pittore conservato nei musei italiani, Galleria Ricci Oddi, Palazzo Galli e ulteriori musei italiani ed esteri
Importante opera autentica - corredata da certificato di autenticità a norma di legge
L’opera e’ firmata in rosso, sul fondo del dipinto. La firma e’ poco visibile a seguito di un recente restauro conservativo realizzato ma si percepisce chiaramente con una lente. (Vedere foto)
L’artista piacentino - considerato un maestro della pittura italiana dell’Ottocento - è stato riscoperto a livello internazionale grazie alla grande mostra a lui dedicata a Palazzo Galli dalla Banca di Piacenza nel 2016 e molte delle opere della collezione di Sala Fioruzzi, furono esposte in quell’occasione. La raccolta del Ghittoni si riferisce alla produzione degli anni che vanno dal 1880 al 1896, ritenuto da Ferdinando Arisi il periodo di più libera ispirazione del pittore. Tra i quadri più significativi, "La culla" del 1882, con cornice in oro zecchino (in foto). La collezione di Tinelli va a rafforzare la presenza del Ghittoni al PalabancaEventi: due, infatti, gli affreschi dello scalone firmati dall’artista. Non solo. Tra le opere è presente il bozzetto di "Doloroso addio", l’opera più nota e accreditata di Ghittoni, posseduta dalla Banca.
Iniziò gli studi all'Istituto Gazzola di Lorenzo Toncini, e vi studiò per circa un decennio. Dopo il 1873, lavorò per Giovanni Bernardino Pollinari. Nel 1881 presentò due dipinti di genere all'Esposizione nazionale di Milano. Nel 1903 fu nominato curatore del Museo Civico di Piacenza e nel 1911 divenne accademico presso l'Istituto Gazzola, dove ebbe tra gli altri allievo Alfredo Soressi, Morì nel 1928 a Piacenza. Nel 1939, un altro suo allievo, Giacomo Bertucci, organizzò una mostra postuma a Piacenza. Oggi è considerato tra i più grandi pittori del suo secolo, tante le pubblicazioni relative alla sua pittura e alla sua vita, conservato in musei civici italiani e francesi. Francesco Ghittoni esprime con la sua pittura figurativa intensa e drammatica il tormento esistenziale di un uomo che ebbe sempre una vita travagliata.
I temi della fede, del dolore, della povertà sono i suoi preferiti e i suoi ritratti e i suoi paesaggi lasciano trapelare una rassegnata malinconia.
La sua opera infatti è interiorizzata e tormentata e preannuncia soluzioni d’avanguardia rispetto al suo tempo. Morì nel 1928.
Opera collocata in importante cornice coeva:
65 x 65 cm
Tela: 50 x 50 cm
Ideale per collezionismo e investimento - autore acquistato sopratutto da musei nazionali ed istituti bancari
* l’opera e’ molto simile ad un autoritratto già proposto da noi di Francesco Ghittoni (Rizzolo, 25 marzo 1855 – Piacenza, 17 agosto 1928). Proviene dalla stessa famiglia, e’ considerato precedente a quello da noi già proposto, in questa raffigurazione l’autoritratto rappresenta Ghittoni in un eta’ tra i 25 ed i 30 anni
Stima: 1.500,00 / 2.000,00 euro
Con certificato di autenticità a norma di legge
L’opera si presenta in buone condizioni di conservazione, con segni del tempo. (Vedere foto)
La cornice presente in foto verra’ allegata come omaggio.
Spedizione con imballaggio di sicurezza, spedizione assicurata
Il venditore si racconta
Importante antico dipinto da collezione del XIX secolo
di Francesco Ghittoni ( Rizzolo 1855 - Piacenza 1928 )
“ Autoritratto “ opera del 1880
Pittore conservato nei musei italiani, Galleria Ricci Oddi, Palazzo Galli e ulteriori musei italiani ed esteri
Importante opera autentica - corredata da certificato di autenticità a norma di legge
L’opera e’ firmata in rosso, sul fondo del dipinto. La firma e’ poco visibile a seguito di un recente restauro conservativo realizzato ma si percepisce chiaramente con una lente. (Vedere foto)
L’artista piacentino - considerato un maestro della pittura italiana dell’Ottocento - è stato riscoperto a livello internazionale grazie alla grande mostra a lui dedicata a Palazzo Galli dalla Banca di Piacenza nel 2016 e molte delle opere della collezione di Sala Fioruzzi, furono esposte in quell’occasione. La raccolta del Ghittoni si riferisce alla produzione degli anni che vanno dal 1880 al 1896, ritenuto da Ferdinando Arisi il periodo di più libera ispirazione del pittore. Tra i quadri più significativi, "La culla" del 1882, con cornice in oro zecchino (in foto). La collezione di Tinelli va a rafforzare la presenza del Ghittoni al PalabancaEventi: due, infatti, gli affreschi dello scalone firmati dall’artista. Non solo. Tra le opere è presente il bozzetto di "Doloroso addio", l’opera più nota e accreditata di Ghittoni, posseduta dalla Banca.
Iniziò gli studi all'Istituto Gazzola di Lorenzo Toncini, e vi studiò per circa un decennio. Dopo il 1873, lavorò per Giovanni Bernardino Pollinari. Nel 1881 presentò due dipinti di genere all'Esposizione nazionale di Milano. Nel 1903 fu nominato curatore del Museo Civico di Piacenza e nel 1911 divenne accademico presso l'Istituto Gazzola, dove ebbe tra gli altri allievo Alfredo Soressi, Morì nel 1928 a Piacenza. Nel 1939, un altro suo allievo, Giacomo Bertucci, organizzò una mostra postuma a Piacenza. Oggi è considerato tra i più grandi pittori del suo secolo, tante le pubblicazioni relative alla sua pittura e alla sua vita, conservato in musei civici italiani e francesi. Francesco Ghittoni esprime con la sua pittura figurativa intensa e drammatica il tormento esistenziale di un uomo che ebbe sempre una vita travagliata.
I temi della fede, del dolore, della povertà sono i suoi preferiti e i suoi ritratti e i suoi paesaggi lasciano trapelare una rassegnata malinconia.
La sua opera infatti è interiorizzata e tormentata e preannuncia soluzioni d’avanguardia rispetto al suo tempo. Morì nel 1928.
Opera collocata in importante cornice coeva:
65 x 65 cm
Tela: 50 x 50 cm
Ideale per collezionismo e investimento - autore acquistato sopratutto da musei nazionali ed istituti bancari
* l’opera e’ molto simile ad un autoritratto già proposto da noi di Francesco Ghittoni (Rizzolo, 25 marzo 1855 – Piacenza, 17 agosto 1928). Proviene dalla stessa famiglia, e’ considerato precedente a quello da noi già proposto, in questa raffigurazione l’autoritratto rappresenta Ghittoni in un eta’ tra i 25 ed i 30 anni
Stima: 1.500,00 / 2.000,00 euro
Con certificato di autenticità a norma di legge
L’opera si presenta in buone condizioni di conservazione, con segni del tempo. (Vedere foto)
La cornice presente in foto verra’ allegata come omaggio.
Spedizione con imballaggio di sicurezza, spedizione assicurata
