E. García - EL GATO NARANJA XL (NO RESERVE)






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e ha guidato l'arte moderna e contemporanea del dopoguerra a Bonhams.
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Dipinto acrilico originale di E. García, EL GATO NARANJA XL (NO RESERVE), 100 × 70 cm, paesaggio, firmato a mano, anno 2026, Spagna, venduto direttamente dall’artista, peso 0,6 kg, senza cornice.
Descrizione del venditore
Il gatto arancione è un dipinto di 70x100 cm dell'artista contemporaneo Ernest García.
La composizione, apparentemente semplice — un gatto visto di spalle, un dito che sostiene una sfera bianca, una parete corallo e una porta verdastra — sposta la realtà verso un territorio sospeso tra il quotidiano e l'enigmatico.
L'influenza di Giorgio de Chirico si percepisce nell'atmosfera silenziosa e nella teatralità dello spazio. Il pavimento in legno, la parete pulita, la porta che introduce un piano laterale, generano un'architettura interna dove il tempo sembra essersi fermato. Come nelle piazze metafisiche del maestro italiano, l'oggetto isolato acquista una dimensione simbolica: il dito si trasforma in colonna, in asse verticale, in elemento quasi scultoreo. L'ombra proiettata sul pavimento rinforza quella sensazione di quiete drammatica.
Allo stesso tempo, la sfera bianca sospesa sulla punta del dito evoca l'universo concettuale di René Magritte. L'equilibrio impossibile, la presenza di un oggetto perfetto in un contesto realistico, il gioco tra logica e stranezza, situano l'opera sul terreno del surrealismo poetico. Non si tratta del fantastico, ma dell'inquietantemente plausibile.
Il gatto — figura tradizionalmente associata al mistero e all'intuizione — occupa il centro compositivo con una dignità quasi scultorea. Non partecipa all'azione umana; lo osserva. È testimone e mediatore tra ciò che è tangibile e ciò che è mentale. Il suo colore arancione vibrante introduce un contrappunto fauvista sullo sfondo corallo, generando tensione cromatica ed equilibrio visivo.
La scena non narra un'azione; pone una domanda. Cosa sostiene davvero il dito? La sfera è materia, idea o destino? È il gatto chi osserva o siamo noi gli osservati?
Il gatto arancione è una pittura di precisione formale e profondità concettuale. Dialoga con la tradizione surrealista europea da una voce contemporanea, costruendo uno spazio in cui il silenzio pesa più del movimento e dove l'equilibrio diventa metafora della fragilità umana.
Autenticità e Spedizione
L'opera èofferta direttamente da E. García, è in vendita (senza cornice) garantendo la sua autenticità mediante un certificato firmato dallo stesso artista. Il dipinto sarà accuratamente arrotolato e protetto all'interno di un tubo di cartone resistente per la spedizione. Dopo la conferma del pagamento, è richiesto un termine di tre giorni per preparare l'opera e spedirla. I tempi di consegna dipenderanno dalla destinazione, con un termine massimo di dieci giorni lavorativi.
Il gatto arancione è un dipinto di 70x100 cm dell'artista contemporaneo Ernest García.
La composizione, apparentemente semplice — un gatto visto di spalle, un dito che sostiene una sfera bianca, una parete corallo e una porta verdastra — sposta la realtà verso un territorio sospeso tra il quotidiano e l'enigmatico.
L'influenza di Giorgio de Chirico si percepisce nell'atmosfera silenziosa e nella teatralità dello spazio. Il pavimento in legno, la parete pulita, la porta che introduce un piano laterale, generano un'architettura interna dove il tempo sembra essersi fermato. Come nelle piazze metafisiche del maestro italiano, l'oggetto isolato acquista una dimensione simbolica: il dito si trasforma in colonna, in asse verticale, in elemento quasi scultoreo. L'ombra proiettata sul pavimento rinforza quella sensazione di quiete drammatica.
Allo stesso tempo, la sfera bianca sospesa sulla punta del dito evoca l'universo concettuale di René Magritte. L'equilibrio impossibile, la presenza di un oggetto perfetto in un contesto realistico, il gioco tra logica e stranezza, situano l'opera sul terreno del surrealismo poetico. Non si tratta del fantastico, ma dell'inquietantemente plausibile.
Il gatto — figura tradizionalmente associata al mistero e all'intuizione — occupa il centro compositivo con una dignità quasi scultorea. Non partecipa all'azione umana; lo osserva. È testimone e mediatore tra ciò che è tangibile e ciò che è mentale. Il suo colore arancione vibrante introduce un contrappunto fauvista sullo sfondo corallo, generando tensione cromatica ed equilibrio visivo.
La scena non narra un'azione; pone una domanda. Cosa sostiene davvero il dito? La sfera è materia, idea o destino? È il gatto chi osserva o siamo noi gli osservati?
Il gatto arancione è una pittura di precisione formale e profondità concettuale. Dialoga con la tradizione surrealista europea da una voce contemporanea, costruendo uno spazio in cui il silenzio pesa più del movimento e dove l'equilibrio diventa metafora della fragilità umana.
Autenticità e Spedizione
L'opera èofferta direttamente da E. García, è in vendita (senza cornice) garantendo la sua autenticità mediante un certificato firmato dallo stesso artista. Il dipinto sarà accuratamente arrotolato e protetto all'interno di un tubo di cartone resistente per la spedizione. Dopo la conferma del pagamento, è richiesto un termine di tre giorni per preparare l'opera e spedirla. I tempi di consegna dipenderanno dalla destinazione, con un termine massimo di dieci giorni lavorativi.
