Edward Hopper (1882-1967) (after) - "Light at Two Lights, 1927"





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Edward Hopper (after) – Light at Two Lights, 1927, originale litografia offset su carta opaca strutturata (circa 300 g/m²), firmata in placca con timbro sul retro, in excelente stato, 42,5 x 61 cm, origine Canada, post-2020, paesaggio marino in verde, blu e bianco.
Descrizione del venditore
- Edward Hopper (after), litografia offset su carta plastica strutturata (circa 300gsm - si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Firmata nella lastra.
- Timbro sul retro.
- Condizioni: eccellenti. Mai incornicata, mai esposta.
- Dimensioni: 42,5 x 61 cm.
- Un esempio definitorio del Realismo Americano poetico di Edward Hopper, Light at Two Lights (1927) cattura la silenziosa monumentalità della costa del Maine attraverso l’architettura luminosa e la forma tipica dell’artista. Il faro si erge come una verticalità scultorea contro un cielo vasto, mentre la casa del guardiano e l’erba spazzata dal vento sono ridotte a volumi geometrici essenziali, rivelando l’equilibrio raffinato di Hopper tra osservazione e astrazione. Come in House by the Railroad e Gas, la luce non è meramente descrittiva ma strutturale, modellando lo spazio e l’umore e trasformando un luogo specifico, Cape Elizabeth, in un’immagine senza tempo e contemplativa.
Creato nel decennio cruciale che consolidò Hopper come una delle figure più importanti dell’arte americana del XX secolo, questa composizione riflette il suo dialogo con il Precisionismo e con il linguaggio modernista più ampio che ha definito anche artisti quali Charles Sheeler e Georgia O’Keeffe. L’orizzonte alto, la limpidezza delle forme e l’assenza di dettagli aneddotici anticipano la quiete cinematografica che in seguito avrebbe culminato in Nighthawks, collocando quest’opera all’intersezione tra paesaggio, architettura e spazio psicologico.
Oggi, l’immaginario di Hopper è sinonimo di interior design raffinato e di spazi contemporanei curati, perfettamente adatti a ambienti che vanno dal mid-century modern e minimalista a classici Hamptons e appartamenti urbani sofisticati. Nel mercato dell’arte internazionale, la sua opera viene presentata sempre più spesso accanto a nomi blasonati e molto ricercati quali Pablo Picasso, Henri Matisse, Marc Chagall, Salvador Dalí, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Banksy, Tamara de Lempicka e Wassily Kandinsky, rafforzando il suo forte appeal cross-collecting per acquirenti di stampe moderne e contemporanee, arte decorativa di pregio e icone visive del XX secolo.
Light at Two Lights incarna, in ultima analisi, l’unica capacità di Hopper di trasformare un paesaggio reale in una scena di pura atmosfera e introspezione attraverso l’uso controllato della luce, del volume e del silenzio, un’immagine duratura che continua a risuonare tra collezionisti e interior designer in tutto il mondo.
Il venditore si racconta
- Edward Hopper (after), litografia offset su carta plastica strutturata (circa 300gsm - si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Firmata nella lastra.
- Timbro sul retro.
- Condizioni: eccellenti. Mai incornicata, mai esposta.
- Dimensioni: 42,5 x 61 cm.
- Un esempio definitorio del Realismo Americano poetico di Edward Hopper, Light at Two Lights (1927) cattura la silenziosa monumentalità della costa del Maine attraverso l’architettura luminosa e la forma tipica dell’artista. Il faro si erge come una verticalità scultorea contro un cielo vasto, mentre la casa del guardiano e l’erba spazzata dal vento sono ridotte a volumi geometrici essenziali, rivelando l’equilibrio raffinato di Hopper tra osservazione e astrazione. Come in House by the Railroad e Gas, la luce non è meramente descrittiva ma strutturale, modellando lo spazio e l’umore e trasformando un luogo specifico, Cape Elizabeth, in un’immagine senza tempo e contemplativa.
Creato nel decennio cruciale che consolidò Hopper come una delle figure più importanti dell’arte americana del XX secolo, questa composizione riflette il suo dialogo con il Precisionismo e con il linguaggio modernista più ampio che ha definito anche artisti quali Charles Sheeler e Georgia O’Keeffe. L’orizzonte alto, la limpidezza delle forme e l’assenza di dettagli aneddotici anticipano la quiete cinematografica che in seguito avrebbe culminato in Nighthawks, collocando quest’opera all’intersezione tra paesaggio, architettura e spazio psicologico.
Oggi, l’immaginario di Hopper è sinonimo di interior design raffinato e di spazi contemporanei curati, perfettamente adatti a ambienti che vanno dal mid-century modern e minimalista a classici Hamptons e appartamenti urbani sofisticati. Nel mercato dell’arte internazionale, la sua opera viene presentata sempre più spesso accanto a nomi blasonati e molto ricercati quali Pablo Picasso, Henri Matisse, Marc Chagall, Salvador Dalí, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Banksy, Tamara de Lempicka e Wassily Kandinsky, rafforzando il suo forte appeal cross-collecting per acquirenti di stampe moderne e contemporanee, arte decorativa di pregio e icone visive del XX secolo.
Light at Two Lights incarna, in ultima analisi, l’unica capacità di Hopper di trasformare un paesaggio reale in una scena di pura atmosfera e introspezione attraverso l’uso controllato della luce, del volume e del silenzio, un’immagine duratura che continua a risuonare tra collezionisti e interior designer in tutto il mondo.

