Eleonora Stol (1946-2022) - Bedroom





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Eleonora Stol (1946-2022) realizzò Bedroom, tecnica mista su tela 100 × 100 cm, periodo 1970-1980, firmato a mano, in buone condizioni, originaria dei Paesi Bassi e venduto da Galerie.
Descrizione del venditore
Stupendo pezzo di Eleonora Stol. I colori sono così vividi e saltano dall’opera. È una tecnica mista su tela. Eleonora utilizza diversi materiali come acrilico, matita e olio. 100 x 100 cm
L’opera viene fornita senza cornice su listello. Le spese di spedizione si basano sulla consegna senza cornice. Se desiderate l’opera tesa su tela con cornice, ciò può essere organizzato dopo la vendita all’asta a fronte dei relativi costi.
Il modo di comunicare di Eleonora è una pungente antitesi del nostro mondo tecnologico impeccabile. La passione è il tema principale della sua opera, che sviluppa con i suoi colori vivaci, pieni di vita e di luce. È possibile leggere lettere d’amore nei suoi quadri.
Su Eleonora Stol, nota anche come ‘La Roja’
'Lascia che la morte faccia suonare il violino con la sua cicala sulle corde di strade grigie nel vento urtante. Trasformo il vento freddo in fan spagnoli.
Un occhiolino alle colombe bianche per dare vivacità alle loro penne e abbellire la pelle delle mie ninfe sfuggenti. Ogni tanto mi sorpresa con la mia delicata carboncino lungo i contorni e avanzo con un bastone da passeggio e viaggio disegnando fino a portarmi a una profondità nella festa ultramarina. Lì le stringo nastri rossi per far indurire il granito freddo e ascolto poi come respirano cantando.
Ti leggo, ma senza acronomi dipingo con arabesqui sfacciati nuvole avvolgenti danzanti in lingerie rosa sotto una luna di carta di luce artificiale dove l’amore si asciuga su una Eau de Vie di Mirabelle appesa a una corda da bucato all’altezza del capezzolo, tra buffi schiaffi di ginocchia tonde.
Con la mia avidità pittorica provo un mondo inquieto con la vernice, le bombole di gesso liberali colorano pennelli sorpresi che oscillano nella mia mano. Prendo il rischio di scivolate, graffi esagerati e contorni, mascara macchiati e cicatrici di volte in cui la tela sfortunatamente è accartocciata, ma è uno sfogo, un’esplosione: apro la mia valigia dei sogni e la sua lancetta guida schizzi, pastelli e linee impossibili nel mio ciuffo di vernice. Come spero, finendo in bellezza.
Qui la teoria dell’arte sembra inutile, con la sua mappa confusa dell’anima che compone le anime. Arte con una A grande non dovrebbe stare sul tavolo di taglio di signori stilizzati e psicologi accigliati. Con me il Sole e la Luna brillano come accessori appesi a lampadari sensuali che pendono da un arcobaleno
Il venditore si racconta
Stupendo pezzo di Eleonora Stol. I colori sono così vividi e saltano dall’opera. È una tecnica mista su tela. Eleonora utilizza diversi materiali come acrilico, matita e olio. 100 x 100 cm
L’opera viene fornita senza cornice su listello. Le spese di spedizione si basano sulla consegna senza cornice. Se desiderate l’opera tesa su tela con cornice, ciò può essere organizzato dopo la vendita all’asta a fronte dei relativi costi.
Il modo di comunicare di Eleonora è una pungente antitesi del nostro mondo tecnologico impeccabile. La passione è il tema principale della sua opera, che sviluppa con i suoi colori vivaci, pieni di vita e di luce. È possibile leggere lettere d’amore nei suoi quadri.
Su Eleonora Stol, nota anche come ‘La Roja’
'Lascia che la morte faccia suonare il violino con la sua cicala sulle corde di strade grigie nel vento urtante. Trasformo il vento freddo in fan spagnoli.
Un occhiolino alle colombe bianche per dare vivacità alle loro penne e abbellire la pelle delle mie ninfe sfuggenti. Ogni tanto mi sorpresa con la mia delicata carboncino lungo i contorni e avanzo con un bastone da passeggio e viaggio disegnando fino a portarmi a una profondità nella festa ultramarina. Lì le stringo nastri rossi per far indurire il granito freddo e ascolto poi come respirano cantando.
Ti leggo, ma senza acronomi dipingo con arabesqui sfacciati nuvole avvolgenti danzanti in lingerie rosa sotto una luna di carta di luce artificiale dove l’amore si asciuga su una Eau de Vie di Mirabelle appesa a una corda da bucato all’altezza del capezzolo, tra buffi schiaffi di ginocchia tonde.
Con la mia avidità pittorica provo un mondo inquieto con la vernice, le bombole di gesso liberali colorano pennelli sorpresi che oscillano nella mia mano. Prendo il rischio di scivolate, graffi esagerati e contorni, mascara macchiati e cicatrici di volte in cui la tela sfortunatamente è accartocciata, ma è uno sfogo, un’esplosione: apro la mia valigia dei sogni e la sua lancetta guida schizzi, pastelli e linee impossibili nel mio ciuffo di vernice. Come spero, finendo in bellezza.
Qui la teoria dell’arte sembra inutile, con la sua mappa confusa dell’anima che compone le anime. Arte con una A grande non dovrebbe stare sul tavolo di taglio di signori stilizzati e psicologi accigliati. Con me il Sole e la Luna brillano come accessori appesi a lampadari sensuali che pendono da un arcobaleno

