Eugène Eechaut (1928-2019) - 2 works- Abstract landscape - Framed





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Descrizione del venditore
Eugène Eechaut (1928-2019)
Acquerello su carta, firmato a mano, datato e incorniciato
1965
Questa coppia di opere precoci di Eugène Eechaut presenta un approccio minimalista, semi-astratto al paesaggio, dove la forma è ridotta all’atmosfera, al colore e a una sottile suggestione spaziale piuttosto che a una rappresentazione dettagliata. Eseguite con acquerello su carta, le composizioni evocano orizzonti distanti e terreni quieti plasmati dalla luce e dall’umore.
Realizzate nel 1965, queste opere appartengono al periodo iniziale dell’artista e già rivelano la sua sensibilità per l’equilibrio tonale e l’astrazione trattenuta. Transizioni morbide di blu, verde e tonalità terrose creano un ritmo calmo e contemplativo, permettendo allo spettatore di vivere il paesaggio come un’impressione emotiva piuttosto che come un luogo letterale.
Entrambe le opere sono firmate e datate dall’artista, a conferma della loro autenticità. Sono presentate in cornici semplici con vetro, pronte per essere esposte e particolarmente adatte a un ambiente contemporaneo o minimalista.
Le dimensioni con cornice semplice sono 23 × 32 cm
Informazioni sull’artista:
Eugène Eechaut (1928–2019) è stato un artista belga la cui carriera si è sviluppata all’incrocio tra immaginazione, disciplina tecnica e dialogo artistico. Iniziò a ottenere riconoscimenti nel 1958, quando ricevette i suoi primi riconoscimenti dal European Center for Art and Aesthetics. Enne in una fase iniziale della sua carriera, Eechaut divenne membro del collettivo artistico JECTA, un influente gruppo belga che comprendeva René Magritte. La sua partecipazione a questo circolo è attestata da due ritagli di giornale superstiti che documentano esposizioni condivise e attività professionale all’interno del gruppo.
Dagli anni ’60, Eugène Eechaut divenne un partecipante regolare a mostre presso la Tamara Pfeiffer Gallery a Bruxelles, una sede internazionalmente riconosciuta per la presentazione di figure di spicco dell’arte moderna e d’avanguardia. Una cartolina d’invito conservata dalla stagione espositiva 1968–1969 attesta che Eechaut espose nella stessa galleria accanto ad artisti di rilievo come Max Ernst, Jean Cocteau, Paul Klee, Dorothea Tanning, Léon Navez, Dunoyer de Segonzac e Félix Labisse. Questi materiali d’archivio dimostrano chiaramente che Eechaut condivise lo spazio espositivo con alcuni degli artisti più influenti del XX secolo.
Nel corso della sua vita artistica, Eechaut sviluppò diversi stili artistici distintivi e riconoscibili, piuttosto che attenersi a un unico linguaggio visivo. Il suo lavoro è caratterizzato da palette di colori in evoluzione e da un forte senso di struttura, che unisce eleganza a libertà espressiva. Gradualmente affinò e padroneggiò le tecniche d’inchiostro, raggiungendo un alto livello di precisione e controllo che divenne un elemento distintivo della sua identità artistica.
Nonostante una costante attività espositiva e riconoscimenti professionali, Eechaut rimase notevolmente discreto e protettivo nei confronti delle proprie opere, offrendo raramente pezzi in vendita, persino all’interno della propria famiglia. Questo approccio personale ha contribuito alla rarità delle sue opere sul mercato odierno. Supportata da documenti d’archivio, inviti alle mostre e reperti della stampa, l’eredità di Eugène Eechaut emerge come quella di un artista disciplinato e originale, saldamente radicato nel panorama artistico europeo e in dialogo diretto con alcune delle sue figure più celebrate.
Saranno imballate bene, protette e assicurate.
Eugène Eechaut (1928-2019)
Acquerello su carta, firmato a mano, datato e incorniciato
1965
Questa coppia di opere precoci di Eugène Eechaut presenta un approccio minimalista, semi-astratto al paesaggio, dove la forma è ridotta all’atmosfera, al colore e a una sottile suggestione spaziale piuttosto che a una rappresentazione dettagliata. Eseguite con acquerello su carta, le composizioni evocano orizzonti distanti e terreni quieti plasmati dalla luce e dall’umore.
Realizzate nel 1965, queste opere appartengono al periodo iniziale dell’artista e già rivelano la sua sensibilità per l’equilibrio tonale e l’astrazione trattenuta. Transizioni morbide di blu, verde e tonalità terrose creano un ritmo calmo e contemplativo, permettendo allo spettatore di vivere il paesaggio come un’impressione emotiva piuttosto che come un luogo letterale.
Entrambe le opere sono firmate e datate dall’artista, a conferma della loro autenticità. Sono presentate in cornici semplici con vetro, pronte per essere esposte e particolarmente adatte a un ambiente contemporaneo o minimalista.
Le dimensioni con cornice semplice sono 23 × 32 cm
Informazioni sull’artista:
Eugène Eechaut (1928–2019) è stato un artista belga la cui carriera si è sviluppata all’incrocio tra immaginazione, disciplina tecnica e dialogo artistico. Iniziò a ottenere riconoscimenti nel 1958, quando ricevette i suoi primi riconoscimenti dal European Center for Art and Aesthetics. Enne in una fase iniziale della sua carriera, Eechaut divenne membro del collettivo artistico JECTA, un influente gruppo belga che comprendeva René Magritte. La sua partecipazione a questo circolo è attestata da due ritagli di giornale superstiti che documentano esposizioni condivise e attività professionale all’interno del gruppo.
Dagli anni ’60, Eugène Eechaut divenne un partecipante regolare a mostre presso la Tamara Pfeiffer Gallery a Bruxelles, una sede internazionalmente riconosciuta per la presentazione di figure di spicco dell’arte moderna e d’avanguardia. Una cartolina d’invito conservata dalla stagione espositiva 1968–1969 attesta che Eechaut espose nella stessa galleria accanto ad artisti di rilievo come Max Ernst, Jean Cocteau, Paul Klee, Dorothea Tanning, Léon Navez, Dunoyer de Segonzac e Félix Labisse. Questi materiali d’archivio dimostrano chiaramente che Eechaut condivise lo spazio espositivo con alcuni degli artisti più influenti del XX secolo.
Nel corso della sua vita artistica, Eechaut sviluppò diversi stili artistici distintivi e riconoscibili, piuttosto che attenersi a un unico linguaggio visivo. Il suo lavoro è caratterizzato da palette di colori in evoluzione e da un forte senso di struttura, che unisce eleganza a libertà espressiva. Gradualmente affinò e padroneggiò le tecniche d’inchiostro, raggiungendo un alto livello di precisione e controllo che divenne un elemento distintivo della sua identità artistica.
Nonostante una costante attività espositiva e riconoscimenti professionali, Eechaut rimase notevolmente discreto e protettivo nei confronti delle proprie opere, offrendo raramente pezzi in vendita, persino all’interno della propria famiglia. Questo approccio personale ha contribuito alla rarità delle sue opere sul mercato odierno. Supportata da documenti d’archivio, inviti alle mostre e reperti della stampa, l’eredità di Eugène Eechaut emerge come quella di un artista disciplinato e originale, saldamente radicato nel panorama artistico europeo e in dialogo diretto con alcune delle sue figure più celebrate.
Saranno imballate bene, protette e assicurate.
