Ache77 (1991) - Quelli che si ricordano #6





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Ache77, Quelli che si ricordano #6, 2025, è un’opera originale unica di street art in tecnica mista su tavola (19 × 24 cm) con ruggine e foglia d’oro e d’argento su collage, firmata a mano sul retro, venduta con cornice e accompagnata da certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Ache77
Quelli che si ricordano #6, 2025
Ruggine e foglia d’oro e foglia d’argento su collage di spray assemblato su tavola
19 × 24 cm
Opera unica
Realizzata nel 2025 nello studio dell’artista a Pian di Scò, in provincia di Arezzo, Quelli che si ricordano #6 si inserisce pienamente nella ricerca materica e sperimentale che caratterizza la produzione di Ache77.
L’opera nasce dall’assemblaggio di bombolette spray esauste, sezionate e ricomposte su tavola lignea, trasformando un materiale urbano e industriale in una superficie pittorica stratificata e tridimensionale. Attraverso un processo chimico che accelera l’ossidazione del metallo, l’artista interviene “dipingendo” con la ruggine stessa, lasciando che il tempo e la reazione materica diventino parte integrante dell’immagine. La composizione è impreziosita da applicazioni di foglia d’oro e foglia d’argento, che creano un contrasto luminoso con le superfici ossidate, accentuando la tensione tra memoria, trasformazione e permanenza.
L’opera misura 19 × 24 cm. La firma è apposta sul retro.
Opera unica, accompagnata da certificato di autenticità.
Ache77
Quelli che si ricordano #6, 2025
Ruggine e foglia d’oro e foglia d’argento su collage di spray assemblato su tavola
19 × 24 cm
Opera unica
Realizzata nel 2025 nello studio dell’artista a Pian di Scò, in provincia di Arezzo, Quelli che si ricordano #6 si inserisce pienamente nella ricerca materica e sperimentale che caratterizza la produzione di Ache77.
L’opera nasce dall’assemblaggio di bombolette spray esauste, sezionate e ricomposte su tavola lignea, trasformando un materiale urbano e industriale in una superficie pittorica stratificata e tridimensionale. Attraverso un processo chimico che accelera l’ossidazione del metallo, l’artista interviene “dipingendo” con la ruggine stessa, lasciando che il tempo e la reazione materica diventino parte integrante dell’immagine. La composizione è impreziosita da applicazioni di foglia d’oro e foglia d’argento, che creano un contrasto luminoso con le superfici ossidate, accentuando la tensione tra memoria, trasformazione e permanenza.
L’opera misura 19 × 24 cm. La firma è apposta sul retro.
Opera unica, accompagnata da certificato di autenticità.

