Toshihiro Asakura - Maro Akaji - 1979





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 128856 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Maro Akaji di Toshihiro Asakura, prima edizione (1979) in giapponese, 108 pagine, Les Éditions de Minuit, buon stato.
Descrizione del venditore
Maro Akaji
Toshihiro Asakura
Les Éditions de Minuit/1979/Japanese/Toshihiro Asakura
Negli anni 60 inoltrati, il fotografo giapponese Toshihiro Asakura esordì come fotografo nel 1969 con la serializzazione di “Shinjuku Furaibo” nella rivista Asahi Graph, basata sull’energico e caotico quartiere di Shinjuku, scenario d’incontro di diverse culture tra cui teatro, musica e fotografia, dove arrivavano molte persone dalla campagna. Continuò a lavorare su “Ryumin Retsuden” e “Shinjuku Furaibo”. Toshihiro Asakura proseguì pubblicando opere serializzate nella stessa rivista, tra cui “Ryumin Retsuden” (1972), “Wandering Songs” (1975) e “Tenkure Geijinroku” (1978). Questo libro è anche una raccolta di opere che vedono protagonisti Akaji Maro, leader della compagnia di butoh Dairakudakan, le cui opere sono state pubblicate su Asahi Graph e su varie altre riviste. L’“Kamaitachi” di Eikoh Hosoe (1969) è un altro noto esempio di danzatore e fotografo butoh, ma questo libro presenta anche Maro, dipinto di bianco, con una presenza insolita. L’aggiornamento di Asakura al libro descrive Maro come “un corpo trasparente, flessuoso, pieno di frenesia”, e il libro cristallizza un percorso di dieci anni di riprese intermittenti alla ricerca di “qualcosa che possa nascere quando affronta un singolo paesaggio”. Testo del regista Seijun Suzuki e del poeta Norio Osaki. (Incluso in The Japanese Photobook 1912-1990)
Maro Akaji
Toshihiro Asakura
Les Éditions de Minuit/1979/Japanese/Toshihiro Asakura
Negli anni 60 inoltrati, il fotografo giapponese Toshihiro Asakura esordì come fotografo nel 1969 con la serializzazione di “Shinjuku Furaibo” nella rivista Asahi Graph, basata sull’energico e caotico quartiere di Shinjuku, scenario d’incontro di diverse culture tra cui teatro, musica e fotografia, dove arrivavano molte persone dalla campagna. Continuò a lavorare su “Ryumin Retsuden” e “Shinjuku Furaibo”. Toshihiro Asakura proseguì pubblicando opere serializzate nella stessa rivista, tra cui “Ryumin Retsuden” (1972), “Wandering Songs” (1975) e “Tenkure Geijinroku” (1978). Questo libro è anche una raccolta di opere che vedono protagonisti Akaji Maro, leader della compagnia di butoh Dairakudakan, le cui opere sono state pubblicate su Asahi Graph e su varie altre riviste. L’“Kamaitachi” di Eikoh Hosoe (1969) è un altro noto esempio di danzatore e fotografo butoh, ma questo libro presenta anche Maro, dipinto di bianco, con una presenza insolita. L’aggiornamento di Asakura al libro descrive Maro come “un corpo trasparente, flessuoso, pieno di frenesia”, e il libro cristallizza un percorso di dieci anni di riprese intermittenti alla ricerca di “qualcosa che possa nascere quando affronta un singolo paesaggio”. Testo del regista Seijun Suzuki e del poeta Norio Osaki. (Incluso in The Japanese Photobook 1912-1990)

