Liberalis - Metamorphôseôn Synagôgè - 1774






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Metamorphôseôn synagôgè di Antonino Liberalis, edizione bilingue greco–latina del 1774 a Leida, presso Luchtmans, brossura in pelle piena, 358 pagine, 215 × 135 mm, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
LE METAMORFOSI DI OVIDIO NELLA FORMA PAGANA E CRUDELE - TRA ELLENISMO E FILOLOGIA
Questa elegante edizione settecentesca delle Metamorfosi di Antonino Liberale rappresenta uno dei momenti culminanti della trasmissione umanistica dei miti greci. Testo raro e affascinante, è un compendio tardo-antico di racconti di trasformazione che dialogano con Ovidio ma conservano una voce autonoma, arcaica e talvolta più crudele.
L’edizione di Leida del 1774, con le note erudite di Muncker e Verheyk, riflette la grande stagione filologica olandese e la volontà di restituire al pubblico colto un testo greco purificato e criticamente fondato. L’esemplare, impreziosito da una legatura araldica con Pallade Atena e lo stemma di Leida, unisce mito, accademia e orgoglio civico in un oggetto bibliografico di notevole fascino.
MARKET VALUE
Le edizioni settecentesche di Antoninus Liberalis stampate a Leida nel 1774 si collocano generalmente in una fascia compresa tra 800 e 1.000 euro per esemplari in buono stato. Copie in legatura coeva decorata o con provenienze accademiche rilevanti possono salire nella valutazione. La presenza del premio accademico manoscritto e della legatura araldica con le armi di Leida costituisce un elemento di valorizzazione collezionistica.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pieno vitello, piatti con cornice a filetti in oro; al centro stemma della città di Leida con Pallade Atena armata, elmo e lancia, scudo con le armi cittadine e civetta al fianco. Dorso a nervi con fregi dorati. Tagli spruzzati. Testo in greco con traduzione latina e apparato di note. Frontespizio con vignetta tipografica; presente un foglio ripiegato di premio accademico, che precede il frontespizio. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 32nn; 304; 20nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Metamorphôseôn synagôgè. Transformationum congeries.
Lugduni Batavorum, apud Sam. et Joan. Luchtmans, 1774.
Antoninus Liberalis.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Antoninus Liberalis, autore probabilmente attivo tra II e III secolo d.C., è noto esclusivamente per questa raccolta di 41 racconti mitologici di metamorfosi. A differenza delle Metamorphoseon libri di Ovidio, l’opera di Antonino si fonda su fonti ellenistiche oggi perdute (come Nicandro) e conserva versioni alternative e talvolta più oscure dei miti. Le trasformazioni narrate – in animali, piante, pietra – non hanno la fluidità estetizzante ovidiana, ma una secchezza quasi antiquaria, che ne aumenta il valore documentario.
L’edizione del 1774 si inserisce nella grande tradizione filologica di Leiden, centro europeo di studi classici. Le note di Theodorus Muncker e di Henricus Verheyk ampliano l’apparato critico, confrontando varianti manoscritte e fonti parallele. Si tratta quindi non solo di una ristampa, ma di un’edizione erudita che testimonia l’Illuminismo filologico olandese.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonino Liberale è una figura quasi enigmatica. Non possediamo dati biografici certi; il suo nome suggerisce un’origine greca orientale. La sua opera, probabilmente un compendio scolastico o antiquario, rappresenta l’unica testimonianza conservata di molte tradizioni mitografiche ellenistiche. La struttura è semplice: brevi capitoli numerati, ciascuno dedicato a un mito di trasformazione, con indicazione della fonte. L’opera sopravvive grazie a un unico manoscritto medievale (Palatinus Graecus), base di tutte le edizioni moderne.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione a stampa apparve nel XVI secolo con traduzione latina di Xylander. L’edizione di Leida del 1774 costituisce uno degli esiti più completi della tradizione editoriale moderna del testo. Stampata dai Luchtmans, importanti editori accademici olandesi, era destinata a un pubblico universitario. La presenza di un premio accademico intestato a Jan Guilhelmus Sluiter (1820) suggerisce l’uso dell’esemplare in ambito universitario, probabilmente come riconoscimento per meriti negli studi classici.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Brunet, Manuel du libraire, I, col. 327 (Antoninus Liberalis).
Graesse, Trésor de livres rares, I, p. 148.
Fabricius, Bibliotheca Graeca, IV, pp. 131–133.
Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, I, p. 24.
WorldCat, record ed. Lugduni Batavorum 1774 (Luchtmans).
ICCU/OPAC SBN, esemplari censiti per l’edizione 1774 (da verificare per collazione precisa).
Il venditore si racconta
LE METAMORFOSI DI OVIDIO NELLA FORMA PAGANA E CRUDELE - TRA ELLENISMO E FILOLOGIA
Questa elegante edizione settecentesca delle Metamorfosi di Antonino Liberale rappresenta uno dei momenti culminanti della trasmissione umanistica dei miti greci. Testo raro e affascinante, è un compendio tardo-antico di racconti di trasformazione che dialogano con Ovidio ma conservano una voce autonoma, arcaica e talvolta più crudele.
L’edizione di Leida del 1774, con le note erudite di Muncker e Verheyk, riflette la grande stagione filologica olandese e la volontà di restituire al pubblico colto un testo greco purificato e criticamente fondato. L’esemplare, impreziosito da una legatura araldica con Pallade Atena e lo stemma di Leida, unisce mito, accademia e orgoglio civico in un oggetto bibliografico di notevole fascino.
MARKET VALUE
Le edizioni settecentesche di Antoninus Liberalis stampate a Leida nel 1774 si collocano generalmente in una fascia compresa tra 800 e 1.000 euro per esemplari in buono stato. Copie in legatura coeva decorata o con provenienze accademiche rilevanti possono salire nella valutazione. La presenza del premio accademico manoscritto e della legatura araldica con le armi di Leida costituisce un elemento di valorizzazione collezionistica.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pieno vitello, piatti con cornice a filetti in oro; al centro stemma della città di Leida con Pallade Atena armata, elmo e lancia, scudo con le armi cittadine e civetta al fianco. Dorso a nervi con fregi dorati. Tagli spruzzati. Testo in greco con traduzione latina e apparato di note. Frontespizio con vignetta tipografica; presente un foglio ripiegato di premio accademico, che precede il frontespizio. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 32nn; 304; 20nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Metamorphôseôn synagôgè. Transformationum congeries.
Lugduni Batavorum, apud Sam. et Joan. Luchtmans, 1774.
Antoninus Liberalis.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Antoninus Liberalis, autore probabilmente attivo tra II e III secolo d.C., è noto esclusivamente per questa raccolta di 41 racconti mitologici di metamorfosi. A differenza delle Metamorphoseon libri di Ovidio, l’opera di Antonino si fonda su fonti ellenistiche oggi perdute (come Nicandro) e conserva versioni alternative e talvolta più oscure dei miti. Le trasformazioni narrate – in animali, piante, pietra – non hanno la fluidità estetizzante ovidiana, ma una secchezza quasi antiquaria, che ne aumenta il valore documentario.
L’edizione del 1774 si inserisce nella grande tradizione filologica di Leiden, centro europeo di studi classici. Le note di Theodorus Muncker e di Henricus Verheyk ampliano l’apparato critico, confrontando varianti manoscritte e fonti parallele. Si tratta quindi non solo di una ristampa, ma di un’edizione erudita che testimonia l’Illuminismo filologico olandese.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonino Liberale è una figura quasi enigmatica. Non possediamo dati biografici certi; il suo nome suggerisce un’origine greca orientale. La sua opera, probabilmente un compendio scolastico o antiquario, rappresenta l’unica testimonianza conservata di molte tradizioni mitografiche ellenistiche. La struttura è semplice: brevi capitoli numerati, ciascuno dedicato a un mito di trasformazione, con indicazione della fonte. L’opera sopravvive grazie a un unico manoscritto medievale (Palatinus Graecus), base di tutte le edizioni moderne.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione a stampa apparve nel XVI secolo con traduzione latina di Xylander. L’edizione di Leida del 1774 costituisce uno degli esiti più completi della tradizione editoriale moderna del testo. Stampata dai Luchtmans, importanti editori accademici olandesi, era destinata a un pubblico universitario. La presenza di un premio accademico intestato a Jan Guilhelmus Sluiter (1820) suggerisce l’uso dell’esemplare in ambito universitario, probabilmente come riconoscimento per meriti negli studi classici.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Brunet, Manuel du libraire, I, col. 327 (Antoninus Liberalis).
Graesse, Trésor de livres rares, I, p. 148.
Fabricius, Bibliotheca Graeca, IV, pp. 131–133.
Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, I, p. 24.
WorldCat, record ed. Lugduni Batavorum 1774 (Luchtmans).
ICCU/OPAC SBN, esemplari censiti per l’edizione 1774 (da verificare per collazione precisa).
