Cristiano Proliano - Astrologiae Compendium - 2020






Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
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Astrologiae Compendium di Cristiano Proliano è una Edizione speciale facsimile in latino del manoscritto MS 53 di Napoli (1478), pubblicata da Imago - La nobiltà del facsimile, rilegata in pelle e composta da 144 pagine.
Descrizione del venditore
Astrologiae Compendium - Latin MS 53
John Rylands Library, Università di Manchester
Edizione facsimile
Esemplare numero: 98
Applicazione della foglia d’oro a mano
Carta pergamena trattata a mano
Incassatura su carta antica
Cucitura artigianale su corde
Legatura in pelle con impressione a secco
77 carte
Questo prezioso manoscritto astrologico, completato nel 1478 alla corte di Napoli, rappresenta un’elegante sintesi tra scienza, arte e cultura umanistica del XV secolo. Ornato da raffinati bianchi girari, figure di uccelli e farfalle – simboli carichi di significato politico e culturale – il codice riflette il contesto vivace e complesso in cui fu concepito, tra le tensioni e i colloqui di pace tra le città di Napoli e Firenze.
Attribuito all’astronomo Cristiano Proliano, precettore e scienziato della corte aragonese, il manoscritto si compone di 77 carte in latino, scritte in elegante grafia umanistica, e illustra con rigore e accuratezza i principi aristotelici della sfera celeste, il sistema solare, fenomeni astronomici e dettagliate tabelle sulle eclissi, riferite al meridiano di Napoli. La presenza di una dedica a Antonello Petrucci, segretario del re Ferdinando II, e dello stemma aragonese sottolinea l’importanza e il prestigio del testo.
Nel corso dei secoli, questo esemplare unico ha attraversato l’Europa, passando da Napoli a ricche collezioni nobiliari in Francia e Inghilterra, fino ad entrare nella celebre collezione Rylands, dove è oggi conservato. La sua straordinaria miniatura è tradizionalmente attribuita a Gioacchino di Giovanni “Gigantibus”, illustre artista attivo alla corte aragonese, anche se recenti studi ne hanno messo in discussione l’attribuzione.
Questo manoscritto è un raro e prezioso esempio dell’intersezione tra scienza e arte, testimone della ricchezza culturale del Rinascimento italiano e dell’importanza della corte napoletana come centro di sapere e mecenatismo.
Esemplare completo di cofanetto e commentario.
Edito dalla casa editrice Imago - La nobiltà del facsimile
Astrologiae Compendium - Latin MS 53
John Rylands Library, Università di Manchester
Edizione facsimile
Esemplare numero: 98
Applicazione della foglia d’oro a mano
Carta pergamena trattata a mano
Incassatura su carta antica
Cucitura artigianale su corde
Legatura in pelle con impressione a secco
77 carte
Questo prezioso manoscritto astrologico, completato nel 1478 alla corte di Napoli, rappresenta un’elegante sintesi tra scienza, arte e cultura umanistica del XV secolo. Ornato da raffinati bianchi girari, figure di uccelli e farfalle – simboli carichi di significato politico e culturale – il codice riflette il contesto vivace e complesso in cui fu concepito, tra le tensioni e i colloqui di pace tra le città di Napoli e Firenze.
Attribuito all’astronomo Cristiano Proliano, precettore e scienziato della corte aragonese, il manoscritto si compone di 77 carte in latino, scritte in elegante grafia umanistica, e illustra con rigore e accuratezza i principi aristotelici della sfera celeste, il sistema solare, fenomeni astronomici e dettagliate tabelle sulle eclissi, riferite al meridiano di Napoli. La presenza di una dedica a Antonello Petrucci, segretario del re Ferdinando II, e dello stemma aragonese sottolinea l’importanza e il prestigio del testo.
Nel corso dei secoli, questo esemplare unico ha attraversato l’Europa, passando da Napoli a ricche collezioni nobiliari in Francia e Inghilterra, fino ad entrare nella celebre collezione Rylands, dove è oggi conservato. La sua straordinaria miniatura è tradizionalmente attribuita a Gioacchino di Giovanni “Gigantibus”, illustre artista attivo alla corte aragonese, anche se recenti studi ne hanno messo in discussione l’attribuzione.
Questo manoscritto è un raro e prezioso esempio dell’intersezione tra scienza e arte, testimone della ricchezza culturale del Rinascimento italiano e dell’importanza della corte napoletana come centro di sapere e mecenatismo.
Esemplare completo di cofanetto e commentario.
Edito dalla casa editrice Imago - La nobiltà del facsimile
