Antonio Gariazzo (1879-1963) - Prozession





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Descrizione del venditore
Antonio Gariazzo. Biella, 1879–1956 Rom.
Religiosa processione di fronte a uno sfondo alpino.
Olio su tela.
Firmato. Su tela. 68,5 x 116 cm (27 x 45,7 in). Cornice: 94 x 129 cm (37 x 50,8 in).
Antonio Gariazzo è ritenuto un rappresentante significativo della pittura di genere italiana della prima metà del XX secolo, il cui lavoro è profondamente radicato nella rappresentazione delle tradizioni regionali e della vita spirituale. La sua produzione è caratterizzata da un magistrale connubio tra osservazione realistica e una luce atmosferica densa, quasi romantica nel tardo‑crepuscolo.
• Maestria atmosferica e profondità cromatica: l’opera si distingue per una gestione virtuosistica della pittura chiaroscura, in cui la luce scintillante del tardo pomeriggio modella con efficacia le textures dell’architettura di pietra e gli indumenti bianchi dei partecipanti alla processione.
• Motivo centrale della folklore sacra: la rappresentazione di una solenne processione davanti a una massiccia casa alpina segna un tema chiave dell’opera di Gariazzo, in cui egli tematizza la sinergia tra natura incontaminata e profondo fideismo popolare.
• Testimonianza biografica di un legame alpino: il dipinto riflette il forte legame di Gariazzo con le regioni montane della sua patria del nord Italia e funge da intimo testimone di un mondo rurale in via di estinzione.
• Iconografia del passaggio: la composizione guida lo sguardo lungo la siepe verso la profondità dello spazio pittorico, in cui la processione può essere interpretata come metafora del percorso di vita e della costanza della fede di fronte alla maestosa silhoutte montuosa.
• Esclusiva di mercato: le grandi dimensioni, le composizioni narrative complesse di Gariazzo di tale qualità museale arrivano raramente sul mercato internazionale dell’arte e rappresentano un’acquisizione eccezionale per i collezionisti della pittura italiana del Novecento.
Il venditore si racconta
Antonio Gariazzo. Biella, 1879–1956 Rom.
Religiosa processione di fronte a uno sfondo alpino.
Olio su tela.
Firmato. Su tela. 68,5 x 116 cm (27 x 45,7 in). Cornice: 94 x 129 cm (37 x 50,8 in).
Antonio Gariazzo è ritenuto un rappresentante significativo della pittura di genere italiana della prima metà del XX secolo, il cui lavoro è profondamente radicato nella rappresentazione delle tradizioni regionali e della vita spirituale. La sua produzione è caratterizzata da un magistrale connubio tra osservazione realistica e una luce atmosferica densa, quasi romantica nel tardo‑crepuscolo.
• Maestria atmosferica e profondità cromatica: l’opera si distingue per una gestione virtuosistica della pittura chiaroscura, in cui la luce scintillante del tardo pomeriggio modella con efficacia le textures dell’architettura di pietra e gli indumenti bianchi dei partecipanti alla processione.
• Motivo centrale della folklore sacra: la rappresentazione di una solenne processione davanti a una massiccia casa alpina segna un tema chiave dell’opera di Gariazzo, in cui egli tematizza la sinergia tra natura incontaminata e profondo fideismo popolare.
• Testimonianza biografica di un legame alpino: il dipinto riflette il forte legame di Gariazzo con le regioni montane della sua patria del nord Italia e funge da intimo testimone di un mondo rurale in via di estinzione.
• Iconografia del passaggio: la composizione guida lo sguardo lungo la siepe verso la profondità dello spazio pittorico, in cui la processione può essere interpretata come metafora del percorso di vita e della costanza della fede di fronte alla maestosa silhoutte montuosa.
• Esclusiva di mercato: le grandi dimensioni, le composizioni narrative complesse di Gariazzo di tale qualità museale arrivano raramente sul mercato internazionale dell’arte e rappresentano un’acquisizione eccezionale per i collezionisti della pittura italiana del Novecento.

