Silvin Bronkart (1915-1967) - Bouquet

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Descrizione del venditore

Artista : Silvin Bronkart (1915–1967) – Belgio
Titolo : Bouquet
Data : 1947
Tecnica : Olio su tavola
Dimensioni : 62 × 48 cm
Firma : Firmato in basso a destra : Silvin Bronkart

Provenienza : Collezione Françoise Bronkart, figlia dell’artista

Incornatura : Cornice d’epoca in legno scolpito dorato, presenta una patina originale e qualche lieve danno (minime usure e scheggiature discreti sulle cornici, senza alcuna incidenza sulla presentazione generale).

Stato di conservazione : Stato generale eccellente. Leggera rete di crepe e minime usure superficiali coerenti con l’età. La materia pittorica rimane stabile, fresca e luminosa.

Esposizioni e riferimenti documentari
Esposizione :
 I pittori Silvin Bronkart, Pierre Michel, Maurice Léonard, Armand Silvestre
APIAW, Liegi, dall’11 al 22 maggio 1947
Catalogo dell’esposizione :
Opere esposte : Finestra, Bouquet, Frutti, [Senza titolo] (fusain), Fiori recisi, Estate

Fonti critiche contemporanee :
* La Meuse, 14–15 maggio 1947, critica di Joseph Schetter :
« Bronkart è indubbiamente un artista di grande talento. Le sei tele che espone all’Apiaw sono di una pregiata sostanza pittorica. Bronkart è un sinfonista sottile. La sua opera è tutta nelle armonie cromatiche dove l’arabesco interviene con proposità per dare al dipinto la sua distinzione, la sua eleganza, la sua potenza. »


* Bulletin de l’œuvre des Artistes, n°259, Liegi, giugno 1947 :
« Silvin Bronkart è il maestro, attraverso invii di una concezione moderna che rivela un’anima d’artista sensibile, dotato di una tavolozza di tonalità di grande finezza. I suoi bouquet di fiori hanno molto fascino. »

Questi documenti d’epoca confermano la presenza di Bouquet all’esposizione del 1947 e attestano il riconoscimento critico di cui Bronkart beneficiava già.

Analisi artistica
Bouquet illustra pienamente la ricerca di equilibrio tra figurazione lirica e libertà gestuale che caratterizza la produzione di Silvin Bronkart alla fine degli anni Quaranta.
La composizione, centrata su un vaso di fiori, si distingue per un movimento ascendente e una vibrazione luminosa che animano la superficie. Gli impasti generosi, applicati con la spatola, conferiscono alla pittura una materialità quasi scultorea. La tavolozza di blues, verdi e ocre dorate crea un’armonia sottile, dove ogni tocco sembra respirare.
La luce, diffusa ma concentrata nel cuore del bouquet, conferisce all’insieme un’intensità poetica rara. L’artista va oltre la semplice natura morta per raggiungere una pittura della vita interiore, dove la materia diventa il vettore di un’emozione contenuta e controllata.

Importanza e valore artistico
Bouquet si distingue come una delle opere più compiute della prima fase di Silvin Bronkart.
Raccoglie le qualità essenziali della sua arte :

* una materia pittorica densa e vibrante,
* una tavolozza raffinata e sfumata,
* una composizione strutturata e viva,
* ed un’emozione pittorica di grande sincerità.

Presentata e lodata durante l’esposizione APIAW nel 1947, questa pittura testimonia il riconoscimento critico di cui Bronkart godeva già in quel periodo. Nonostante alcuni lievi danni alla cornice, l’insieme conserva una presentazione armoniosa e autentica, rafforzando il carattere patrimoniale dell’opera.

Per la ricchezza della sua texture, la profondità della sua luce e la sensibilità della sua esecuzione, Bouquet si impone come un’opera di riferimento, di qualità museale, emblematica del talento e della modernità poetica di Silvin Bronkart.

Biografia

Silvin Bronkart (1915–1967) occupa un ruolo essenziale nella storia dell’astrazione in Belgio. Attivo a Liegi, fu uno dei protagonisti del rinnovamento artistico postbellico e un membro fondatore del gruppo « Réalité Cobra », che prosegue lo spirito del movimento CoBrA nel contesto belga.

La sua opera, segnata da una tensione tra costruzione rigorosa e libertà gestuale, esplora la struttura interna della forma e la dinamica del colore. Negli anni Cinquanta, si dedica ad un’astrazione architettata, prima di evolversi, a partire dal 1960, verso una pittura più intuitiva e luminosa, dove la materia diventa vettore di emozione.

Fleuve Profond incarna pienamente questa evoluzione : un’opera di maturità in cui colore, luce e profondità si coniugano per esprimere la dimensione interiore della modernità vallonia.

Opera : Fleuve Profond, 1960
Artista : Silvin Bronkart (1915–1967)
Provenienza : Collezione familiare diretta
Stato : Opera elencata nel catalogo ragionato online dell’artista

Un pezzo raro e poetico, testimone dell’ultima fase creativa di Silvin Bronkart, dove la pittura diviene uno spazio di risonanza tra la luce, la materia e il silenzio.

Artista : Silvin Bronkart (1915–1967) – Belgio
Titolo : Bouquet
Data : 1947
Tecnica : Olio su tavola
Dimensioni : 62 × 48 cm
Firma : Firmato in basso a destra : Silvin Bronkart

Provenienza : Collezione Françoise Bronkart, figlia dell’artista

Incornatura : Cornice d’epoca in legno scolpito dorato, presenta una patina originale e qualche lieve danno (minime usure e scheggiature discreti sulle cornici, senza alcuna incidenza sulla presentazione generale).

Stato di conservazione : Stato generale eccellente. Leggera rete di crepe e minime usure superficiali coerenti con l’età. La materia pittorica rimane stabile, fresca e luminosa.

Esposizioni e riferimenti documentari
Esposizione :
 I pittori Silvin Bronkart, Pierre Michel, Maurice Léonard, Armand Silvestre
APIAW, Liegi, dall’11 al 22 maggio 1947
Catalogo dell’esposizione :
Opere esposte : Finestra, Bouquet, Frutti, [Senza titolo] (fusain), Fiori recisi, Estate

Fonti critiche contemporanee :
* La Meuse, 14–15 maggio 1947, critica di Joseph Schetter :
« Bronkart è indubbiamente un artista di grande talento. Le sei tele che espone all’Apiaw sono di una pregiata sostanza pittorica. Bronkart è un sinfonista sottile. La sua opera è tutta nelle armonie cromatiche dove l’arabesco interviene con proposità per dare al dipinto la sua distinzione, la sua eleganza, la sua potenza. »


* Bulletin de l’œuvre des Artistes, n°259, Liegi, giugno 1947 :
« Silvin Bronkart è il maestro, attraverso invii di una concezione moderna che rivela un’anima d’artista sensibile, dotato di una tavolozza di tonalità di grande finezza. I suoi bouquet di fiori hanno molto fascino. »

Questi documenti d’epoca confermano la presenza di Bouquet all’esposizione del 1947 e attestano il riconoscimento critico di cui Bronkart beneficiava già.

Analisi artistica
Bouquet illustra pienamente la ricerca di equilibrio tra figurazione lirica e libertà gestuale che caratterizza la produzione di Silvin Bronkart alla fine degli anni Quaranta.
La composizione, centrata su un vaso di fiori, si distingue per un movimento ascendente e una vibrazione luminosa che animano la superficie. Gli impasti generosi, applicati con la spatola, conferiscono alla pittura una materialità quasi scultorea. La tavolozza di blues, verdi e ocre dorate crea un’armonia sottile, dove ogni tocco sembra respirare.
La luce, diffusa ma concentrata nel cuore del bouquet, conferisce all’insieme un’intensità poetica rara. L’artista va oltre la semplice natura morta per raggiungere una pittura della vita interiore, dove la materia diventa il vettore di un’emozione contenuta e controllata.

Importanza e valore artistico
Bouquet si distingue come una delle opere più compiute della prima fase di Silvin Bronkart.
Raccoglie le qualità essenziali della sua arte :

* una materia pittorica densa e vibrante,
* una tavolozza raffinata e sfumata,
* una composizione strutturata e viva,
* ed un’emozione pittorica di grande sincerità.

Presentata e lodata durante l’esposizione APIAW nel 1947, questa pittura testimonia il riconoscimento critico di cui Bronkart godeva già in quel periodo. Nonostante alcuni lievi danni alla cornice, l’insieme conserva una presentazione armoniosa e autentica, rafforzando il carattere patrimoniale dell’opera.

Per la ricchezza della sua texture, la profondità della sua luce e la sensibilità della sua esecuzione, Bouquet si impone come un’opera di riferimento, di qualità museale, emblematica del talento e della modernità poetica di Silvin Bronkart.

Biografia

Silvin Bronkart (1915–1967) occupa un ruolo essenziale nella storia dell’astrazione in Belgio. Attivo a Liegi, fu uno dei protagonisti del rinnovamento artistico postbellico e un membro fondatore del gruppo « Réalité Cobra », che prosegue lo spirito del movimento CoBrA nel contesto belga.

La sua opera, segnata da una tensione tra costruzione rigorosa e libertà gestuale, esplora la struttura interna della forma e la dinamica del colore. Negli anni Cinquanta, si dedica ad un’astrazione architettata, prima di evolversi, a partire dal 1960, verso una pittura più intuitiva e luminosa, dove la materia diventa vettore di emozione.

Fleuve Profond incarna pienamente questa evoluzione : un’opera di maturità in cui colore, luce e profondità si coniugano per esprimere la dimensione interiore della modernità vallonia.

Opera : Fleuve Profond, 1960
Artista : Silvin Bronkart (1915–1967)
Provenienza : Collezione familiare diretta
Stato : Opera elencata nel catalogo ragionato online dell’artista

Un pezzo raro e poetico, testimone dell’ultima fase creativa di Silvin Bronkart, dove la pittura diviene uno spazio di risonanza tra la luce, la materia e il silenzio.

Dettagli

Artista
Silvin Bronkart (1915-1967)
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Bouquet
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Belgio
Anno
1947
Condizione
Buone condizioni
Altezza
62 cm
Larghezza
48 cm
Raffigurazione/Tematica
Piante e fiori
Stile
Impressionismo
Periodo
1940-1950
Venduto da
BelgioVerificato
3471
Oggetti venduti
99,54%
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