R. Rondelli (1977) - Esplosione Primaverile





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129382 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Artista: R. Rondelli
Titolo: Esplosione Primaverile
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 40 x 30 cm
Al centro della composizione domina un vaso di un rosso intenso e terroso, quasi scarlatto ossidato, che funge da fulcro cromatico e strutturale. La sua superficie smaltata cattura riflessi caldi e ombre profonde, conferendo al recipiente una presenza quasi scultorea, solida eppure vibrante di vita propria.
Dal collo generoso del vaso erompe una cascata floreale lussureggiante, un’esplosione controllata di petali e steli che sembra sul punto di straripare oltre i confini della tela. La pennellata è generosa, materica, caricata di colore puro applicato con gesto deciso e visibile: i bianchi spessi e cremosi delle dalie e delle margherite si accostano ai rosa confetto e ai magenta saturi delle peonie, mentre lampi di rosso vermiglio e cremisi incendiano il cuore dei papaveri orientali.
A sinistra irrompe una nota di blu cobalto profondo – forse iris o delphinium – che squarcia la prevalenza calda della tavolozza, creando un contrasto complementare energico e necessario; il blu vibra contro l’arancione bruciato e il giallo ocra dei pistilli e delle piccole infiorescenze sparse, quasi scintille di luce solare intrappolate nella materia pittorica.
La disposizione non segue uno schema simmetrico rigido: i fiori si accavallano, si sovrappongono, alcuni inclinati verso l’esterno come spinti da un vento invisibile, altri ripiegati su se stessi in morbide curve. Petali caduti – rosa tenue, bianchi screziati di carminio – giacciono sul piano di appoggio in primo piano, accompagnati da foglie verdi scure e da frammenti di steli spezzati, a testimoniare la fragilità e la generosità effimera della natura recisa.
Lo sfondo è trattato con una velatura calda, un oro ocra morbido che sfuma verso il basso in un bruno rossastro quasi bruciato, creando una nicchia intima e avvolgente che fa risaltare ulteriormente la tavolozza floreale senza mai competere con essa. La luce proviene da sinistra in alto, modellando i volumi con ombre colorate – verdi olive, viola tenui, rossi trasparenti – e lasciando che i bianchi più puri catturino i punti di massima illuminazione.
La firma «R. Rondelli» compare in basso a destra, tracciata con tratto sicuro e calligrafico, quasi a suggellare l’immediatezza gioiosa di questa celebrazione del colore e della vitalità primaverile. L’opera trasuda un’immediatezza emozionale, un piacere puro per la pittura en plein air tradotta in studio, dove la spontaneità del gesto si coniuga con una solida consapevolezza compositiva.
Artista: R. Rondelli
Titolo: Esplosione Primaverile
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 40 x 30 cm
Al centro della composizione domina un vaso di un rosso intenso e terroso, quasi scarlatto ossidato, che funge da fulcro cromatico e strutturale. La sua superficie smaltata cattura riflessi caldi e ombre profonde, conferendo al recipiente una presenza quasi scultorea, solida eppure vibrante di vita propria.
Dal collo generoso del vaso erompe una cascata floreale lussureggiante, un’esplosione controllata di petali e steli che sembra sul punto di straripare oltre i confini della tela. La pennellata è generosa, materica, caricata di colore puro applicato con gesto deciso e visibile: i bianchi spessi e cremosi delle dalie e delle margherite si accostano ai rosa confetto e ai magenta saturi delle peonie, mentre lampi di rosso vermiglio e cremisi incendiano il cuore dei papaveri orientali.
A sinistra irrompe una nota di blu cobalto profondo – forse iris o delphinium – che squarcia la prevalenza calda della tavolozza, creando un contrasto complementare energico e necessario; il blu vibra contro l’arancione bruciato e il giallo ocra dei pistilli e delle piccole infiorescenze sparse, quasi scintille di luce solare intrappolate nella materia pittorica.
La disposizione non segue uno schema simmetrico rigido: i fiori si accavallano, si sovrappongono, alcuni inclinati verso l’esterno come spinti da un vento invisibile, altri ripiegati su se stessi in morbide curve. Petali caduti – rosa tenue, bianchi screziati di carminio – giacciono sul piano di appoggio in primo piano, accompagnati da foglie verdi scure e da frammenti di steli spezzati, a testimoniare la fragilità e la generosità effimera della natura recisa.
Lo sfondo è trattato con una velatura calda, un oro ocra morbido che sfuma verso il basso in un bruno rossastro quasi bruciato, creando una nicchia intima e avvolgente che fa risaltare ulteriormente la tavolozza floreale senza mai competere con essa. La luce proviene da sinistra in alto, modellando i volumi con ombre colorate – verdi olive, viola tenui, rossi trasparenti – e lasciando che i bianchi più puri catturino i punti di massima illuminazione.
La firma «R. Rondelli» compare in basso a destra, tracciata con tratto sicuro e calligrafico, quasi a suggellare l’immediatezza gioiosa di questa celebrazione del colore e della vitalità primaverile. L’opera trasuda un’immediatezza emozionale, un piacere puro per la pittura en plein air tradotta in studio, dove la spontaneità del gesto si coniuga con una solida consapevolezza compositiva.

