Comoedia - 1929

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Zena Chiara Masud
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COMOEDIA - MARINETTI - MUNARI - TEATRO - Roma Istituto Giovanni Treccani 1929

L'opera viene rappresentata per la prima volta a Roma, Teatro Sperimentale degli Indipendenti, il 12 dicembre 1929, con scene e costumi di Bruno Munari e strutture sceniche di A.G. Bragaglia: "A leggere «Il suggeritore nudo» stando aderenti al testo, si potrebbe quasi dire trattarsi di un «molti personaggi che rifiutano l'autore»... Forse si tratta di un grande libello sull'arte, relizzato in stile metaforico, nel quale possiamo decifrare, dietro alle apparenze create i corrispettivi significati: il castello, dove l'azione comincia, è la vita, e il palcoscenico è l'arte, e Mario Applausi è l'autore stesso, simbolo ed emblema dell'atteggiamento futuristico avverso alla realtà, che nelle sue varie forme viene investita e sconvolta, frantumata, sbeffeggiata, negata, in favore di una libertà totale: «Non vogliamo più suggeritori. Vivremo meglio senza consigli, senza prudenze, senza il già fatto e senza il già scritto»" (Mario Verdone, «Teatro del tempo futurista», Roma, Lerici, 1969; pp. 144-145).

COMOEDIA - MARINETTI - MUNARI - TEATRO - Roma Istituto Giovanni Treccani 1929

L'opera viene rappresentata per la prima volta a Roma, Teatro Sperimentale degli Indipendenti, il 12 dicembre 1929, con scene e costumi di Bruno Munari e strutture sceniche di A.G. Bragaglia: "A leggere «Il suggeritore nudo» stando aderenti al testo, si potrebbe quasi dire trattarsi di un «molti personaggi che rifiutano l'autore»... Forse si tratta di un grande libello sull'arte, relizzato in stile metaforico, nel quale possiamo decifrare, dietro alle apparenze create i corrispettivi significati: il castello, dove l'azione comincia, è la vita, e il palcoscenico è l'arte, e Mario Applausi è l'autore stesso, simbolo ed emblema dell'atteggiamento futuristico avverso alla realtà, che nelle sue varie forme viene investita e sconvolta, frantumata, sbeffeggiata, negata, in favore di una libertà totale: «Non vogliamo più suggeritori. Vivremo meglio senza consigli, senza prudenze, senza il già fatto e senza il già scritto»" (Mario Verdone, «Teatro del tempo futurista», Roma, Lerici, 1969; pp. 144-145).

Dettagli

Numero di Libri
1
Titolo del Libro
Comoedia
Condizione
Condizioni discrete
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1929
Altezza
40 mm
Larghezza
20 mm
Contesto militare
No
Venduto da
ItaliaVerificato
Privato

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