Sam Francis (1923-1994) - "St. Peter's Fortress"






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
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Sam Francis, St. Peter's Fortress, originale litografia del 1960 in tecnica mista, 64 x 84 cm, incorniciata sotto vetro, firma a lastra, proveniente dagli Stati Uniti, in eccellenti condizioni, periodo 1950–1960, peso 3 kg.
Descrizione del venditore
Questa grande e imponente litografia (64 x 84 cm, incorniciata sotto vetro) è un‘abstract’ intitolata “St. Peter’s Fortress” di Sam Francis (1923–1994), celebre pittore e incisore americano noto per i suoi vivaci lavori astratti espressionisti di grande formato, che fondevano la luce della California con influenze di Monet e dell’arte orientale.
Dopo aver trovato l’arte durante una lunga ospedalizzazione legata alla tubercolosi negli anni Quaranta, divenne un importante artista del dopoguerra operando a Parigi, Tokyo e in California.
Nato il 25 giugno 1923 a San Mateo, California; deceduto il 4 novembre 1994 a Santa Monica, California, e studiò medicina e psicologia all’UC Berkeley. Nel 1943 si unì all’Army Air Corps ma riportò una lesione spinale in un incidente aereo, il che portò a anni di ospedalizzazione durante i quali iniziò a dipingere.
Conosciuto per l’uso di ampi spazi bianchi e spruzzi di colori vivaci. Si trasferì a Parigi nel 1950, dove divenne noto come uno dei principali pittori americani in Europa. Successivamente lavorò ampiamente a Tokyo, Città del Messico e in California.
La sua opera fu influenzata dalle Water Lilies di Monet, da Matisse e dall’Espressionismo Astratto, con l’obiettivo di creare esperienze immersive, lucenti ed energiche per lo spettatore.
Questa grande e imponente litografia (64 x 84 cm, incorniciata sotto vetro) è un‘abstract’ intitolata “St. Peter’s Fortress” di Sam Francis (1923–1994), celebre pittore e incisore americano noto per i suoi vivaci lavori astratti espressionisti di grande formato, che fondevano la luce della California con influenze di Monet e dell’arte orientale.
Dopo aver trovato l’arte durante una lunga ospedalizzazione legata alla tubercolosi negli anni Quaranta, divenne un importante artista del dopoguerra operando a Parigi, Tokyo e in California.
Nato il 25 giugno 1923 a San Mateo, California; deceduto il 4 novembre 1994 a Santa Monica, California, e studiò medicina e psicologia all’UC Berkeley. Nel 1943 si unì all’Army Air Corps ma riportò una lesione spinale in un incidente aereo, il che portò a anni di ospedalizzazione durante i quali iniziò a dipingere.
Conosciuto per l’uso di ampi spazi bianchi e spruzzi di colori vivaci. Si trasferì a Parigi nel 1950, dove divenne noto come uno dei principali pittori americani in Europa. Successivamente lavorò ampiamente a Tokyo, Città del Messico e in California.
La sua opera fu influenzata dalle Water Lilies di Monet, da Matisse e dall’Espressionismo Astratto, con l’obiettivo di creare esperienze immersive, lucenti ed energiche per lo spettatore.
