Palladio - Piante e Prospetti d’Architettura - 1818

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Ilaria Colombo
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Andrea Palladio, Piante e Prospetti d’Architettura, Vicenza 1818, edizione illustrata, legatura rigida, 86 pagine, italiano originale, contiene 42 tavole incise e un ritratto di Costiniero in antiporta, provenienza Warren Hastings Anderson.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

COPIA DEL PALLADIO, ACQUISTATA DA WARREN HASTING DURANTE IL SUO GRAND TOUR IN ITALIA
42 Grandi tavole delle architetture del Palladio.
Questo esemplare ha una provenienza di interesse storico: appartenne infatti a Warren Hastings Anderson, che lo acquistò personalmente a Vicenza nel 1819 durante un viaggio in Italia durante il suo Grand Tour.
Edizione vicentina del 1818 delle Piante e prospetti d’architettura di Andrea Palladio, che rappresenta una delle più suggestive testimonianze della fortuna internazionale del palladianesimo nell’età neoclassica. Il volume raccoglie incisioni delle principali architetture progettate da Palladio a Vicenza e nel territorio circostante, insieme a ulteriori esempi derivati dalla sua scuola.
L’opera si apre con un ritratto inciso del grande architetto realizzato da Zaccaria Costiniero e prosegue con un ricco corpus di tavole architettoniche dedicate a ville, palazzi e strutture monumentali palladiane.
MARKET VALUE
Le raccolte illustrate dedicate all’architettura palladiana mantengono una solida presenza nel mercato antiquario internazionale. L’edizione vicentina del 1818, completa delle tavole e del ritratto inciso, compare generalmente sul mercato in una fascia compresa tra circa 1.700 e 3.500 euro. Tuttavia gli esemplari con provenienze documentate legate al Grand Tour o a collezionisti identificabili possono risultare sensibilmente più interessanti per il mercato collezionistico, superando talvolta la fascia standard di valutazione.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Ritratto inciso di Andrea Palladio in antiporta realizzato da Zaccaria Costiniero, frontespizio inciso e 42 tavole calcografiche ripiegate o a doppia pagina raffiguranti prospetti, sezioni e piante di edifici palladiani. L’apparato illustrativo documenta ville, palazzi e architetture progettate da Palladio o derivate dalla sua scuola nel territorio vicentino. Lievi tracce di umidità marginale all’estremo margine esterno nelle carte finali del volume; nel complesso esemplare pulito e ben conservato. Pp. 4nn. 42 tavole.
Presenti inoltre due ulteriori note di possesso a matita del XX secolo. Legatura coeva in cartoni con etichetta in marocchino al dorso; piatti ricoperti da antico manoscritto. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
Le Piante e li Prospetti d’Architettura di Andrea Palladio esistenti in Vicenza coll’aggiunta de’ megliori pezzi derivati dalla sua Sciola ultimamente delineati ed incisi.
Vicenza, [Tipografia Parise], 1818
Andrea Palladio

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La raccolta appartiene alla lunga tradizione editoriale dedicata all’opera di Andrea Palladio, uno degli architetti più influenti della storia occidentale. Dopo la pubblicazione dei Quattro libri dell’architettura nel 1570, il linguaggio palladiano divenne uno dei modelli fondamentali dell’architettura europea. Tra XVII e XVIII secolo il palladianesimo si diffuse soprattutto in Inghilterra, dove influenzò profondamente l’architettura delle residenze aristocratiche e dei grandi complessi urbani.

In questo contesto la città di Vicenza assunse un ruolo quasi simbolico per gli architetti e gli studiosi europei. Visitare Vicenza significava confrontarsi direttamente con le architetture originali del maestro e con il paesaggio culturale in cui esse erano nate. Le raccolte di piante e prospetti come quella pubblicata nel 1818 costituivano strumenti fondamentali per lo studio e la diffusione internazionale del linguaggio palladiano, offrendo un repertorio visivo sistematico delle sue architetture.

L’esemplare qui descritto possiede inoltre una provenienza particolarmente significativa. Il volume fu acquistato a Vicenza nel 1819 da Warren Hastings Anderson (1796–1875) di Beldornie Tower, Ryde, Isle of Wight. Anderson apparteneva a una famiglia britannica colta e ben inserita nel circuito culturale del Grand Tour, il viaggio formativo che tra XVIII e XIX secolo portava giovani aristocratici e studiosi inglesi in Italia per studiare direttamente le grandi opere dell’arte e dell’architettura.

Il fatto che il libro sia stato acquistato a Vicenza, la città stessa di Palladio, testimonia concretamente la circolazione internazionale delle idee palladiane e il ruolo della città veneta come meta privilegiata del pellegrinaggio architettonico europeo.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Andrea Palladio nacque a Padova nel 1508 e morì a Vicenza nel 1580. Considerato uno dei più grandi architetti della tradizione occidentale, elaborò un linguaggio architettonico basato sull’interpretazione dei modelli dell’antichità romana e sull’uso rigoroso della proporzione geometrica. Le sue ville venete, i palazzi urbani di Vicenza e le chiese veneziane costituiscono alcuni dei più alti esempi dell’architettura rinascimentale. Il trattato I quattro libri dell’architettura (1570) ebbe una diffusione straordinaria e contribuì alla formazione di una vera e propria tradizione internazionale, nota come palladianesimo.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le raccolte di piante e prospetti delle architetture palladiane furono pubblicate a Vicenza tra XVIII e XIX secolo con l’obiettivo di documentare e conservare il patrimonio architettonico del maestro. L’edizione del 1818 appartiene a questa tradizione e riflette la rinnovata attenzione per l’architettura classica nel periodo neoclassico. Questi volumi circolarono ampiamente tra architetti, studiosi e viaggiatori europei, diventando strumenti di studio e oggetti di collezione particolarmente apprezzati durante il Grand Tour.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN – catalogazioni delle edizioni vicentine ottocentesche delle raccolte palladiane.
WorldCat – registrazioni bibliografiche delle ristampe palladiane vicentine del XIX secolo.
Ackerman, James S., Palladio.
Wittkower, Rudolf, Architectural Principles in the Age of Humanism.
Kruft, Hanno-Walter, A History of Architectural Theory from Vitruvius to the Present.

Il venditore si racconta

As a Top Seller on Catawiki, Box Privé presents a curated selection of distinctive objects chosen for their quality, authenticity, and refined character. Our lots span multiple categories and are selected with careful attention to craftsmanship, condition, and provenance. Each item is thoroughly reviewed and described with accuracy and transparency. We aim to offer objects of lasting interest and strong collectible appeal.

COPIA DEL PALLADIO, ACQUISTATA DA WARREN HASTING DURANTE IL SUO GRAND TOUR IN ITALIA
42 Grandi tavole delle architetture del Palladio.
Questo esemplare ha una provenienza di interesse storico: appartenne infatti a Warren Hastings Anderson, che lo acquistò personalmente a Vicenza nel 1819 durante un viaggio in Italia durante il suo Grand Tour.
Edizione vicentina del 1818 delle Piante e prospetti d’architettura di Andrea Palladio, che rappresenta una delle più suggestive testimonianze della fortuna internazionale del palladianesimo nell’età neoclassica. Il volume raccoglie incisioni delle principali architetture progettate da Palladio a Vicenza e nel territorio circostante, insieme a ulteriori esempi derivati dalla sua scuola.
L’opera si apre con un ritratto inciso del grande architetto realizzato da Zaccaria Costiniero e prosegue con un ricco corpus di tavole architettoniche dedicate a ville, palazzi e strutture monumentali palladiane.
MARKET VALUE
Le raccolte illustrate dedicate all’architettura palladiana mantengono una solida presenza nel mercato antiquario internazionale. L’edizione vicentina del 1818, completa delle tavole e del ritratto inciso, compare generalmente sul mercato in una fascia compresa tra circa 1.700 e 3.500 euro. Tuttavia gli esemplari con provenienze documentate legate al Grand Tour o a collezionisti identificabili possono risultare sensibilmente più interessanti per il mercato collezionistico, superando talvolta la fascia standard di valutazione.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Ritratto inciso di Andrea Palladio in antiporta realizzato da Zaccaria Costiniero, frontespizio inciso e 42 tavole calcografiche ripiegate o a doppia pagina raffiguranti prospetti, sezioni e piante di edifici palladiani. L’apparato illustrativo documenta ville, palazzi e architetture progettate da Palladio o derivate dalla sua scuola nel territorio vicentino. Lievi tracce di umidità marginale all’estremo margine esterno nelle carte finali del volume; nel complesso esemplare pulito e ben conservato. Pp. 4nn. 42 tavole.
Presenti inoltre due ulteriori note di possesso a matita del XX secolo. Legatura coeva in cartoni con etichetta in marocchino al dorso; piatti ricoperti da antico manoscritto. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
Le Piante e li Prospetti d’Architettura di Andrea Palladio esistenti in Vicenza coll’aggiunta de’ megliori pezzi derivati dalla sua Sciola ultimamente delineati ed incisi.
Vicenza, [Tipografia Parise], 1818
Andrea Palladio

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La raccolta appartiene alla lunga tradizione editoriale dedicata all’opera di Andrea Palladio, uno degli architetti più influenti della storia occidentale. Dopo la pubblicazione dei Quattro libri dell’architettura nel 1570, il linguaggio palladiano divenne uno dei modelli fondamentali dell’architettura europea. Tra XVII e XVIII secolo il palladianesimo si diffuse soprattutto in Inghilterra, dove influenzò profondamente l’architettura delle residenze aristocratiche e dei grandi complessi urbani.

In questo contesto la città di Vicenza assunse un ruolo quasi simbolico per gli architetti e gli studiosi europei. Visitare Vicenza significava confrontarsi direttamente con le architetture originali del maestro e con il paesaggio culturale in cui esse erano nate. Le raccolte di piante e prospetti come quella pubblicata nel 1818 costituivano strumenti fondamentali per lo studio e la diffusione internazionale del linguaggio palladiano, offrendo un repertorio visivo sistematico delle sue architetture.

L’esemplare qui descritto possiede inoltre una provenienza particolarmente significativa. Il volume fu acquistato a Vicenza nel 1819 da Warren Hastings Anderson (1796–1875) di Beldornie Tower, Ryde, Isle of Wight. Anderson apparteneva a una famiglia britannica colta e ben inserita nel circuito culturale del Grand Tour, il viaggio formativo che tra XVIII e XIX secolo portava giovani aristocratici e studiosi inglesi in Italia per studiare direttamente le grandi opere dell’arte e dell’architettura.

Il fatto che il libro sia stato acquistato a Vicenza, la città stessa di Palladio, testimonia concretamente la circolazione internazionale delle idee palladiane e il ruolo della città veneta come meta privilegiata del pellegrinaggio architettonico europeo.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Andrea Palladio nacque a Padova nel 1508 e morì a Vicenza nel 1580. Considerato uno dei più grandi architetti della tradizione occidentale, elaborò un linguaggio architettonico basato sull’interpretazione dei modelli dell’antichità romana e sull’uso rigoroso della proporzione geometrica. Le sue ville venete, i palazzi urbani di Vicenza e le chiese veneziane costituiscono alcuni dei più alti esempi dell’architettura rinascimentale. Il trattato I quattro libri dell’architettura (1570) ebbe una diffusione straordinaria e contribuì alla formazione di una vera e propria tradizione internazionale, nota come palladianesimo.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le raccolte di piante e prospetti delle architetture palladiane furono pubblicate a Vicenza tra XVIII e XIX secolo con l’obiettivo di documentare e conservare il patrimonio architettonico del maestro. L’edizione del 1818 appartiene a questa tradizione e riflette la rinnovata attenzione per l’architettura classica nel periodo neoclassico. Questi volumi circolarono ampiamente tra architetti, studiosi e viaggiatori europei, diventando strumenti di studio e oggetti di collezione particolarmente apprezzati durante il Grand Tour.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN – catalogazioni delle edizioni vicentine ottocentesche delle raccolte palladiane.
WorldCat – registrazioni bibliografiche delle ristampe palladiane vicentine del XIX secolo.
Ackerman, James S., Palladio.
Wittkower, Rudolf, Architectural Principles in the Age of Humanism.
Kruft, Hanno-Walter, A History of Architectural Theory from Vitruvius to the Present.

Il venditore si racconta

As a Top Seller on Catawiki, Box Privé presents a curated selection of distinctive objects chosen for their quality, authenticity, and refined character. Our lots span multiple categories and are selected with careful attention to craftsmanship, condition, and provenance. Each item is thoroughly reviewed and described with accuracy and transparency. We aim to offer objects of lasting interest and strong collectible appeal.

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Architettura
Titolo del Libro
Piante e Prospetti d’Architettura
Autore/ Illustratore
Palladio
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1818
Altezza
264 mm
Edizione
Edizione illustrata
Larghezza
186 mm
Lingua
Italiano
Lingua originale
Editore
Vicenza, [Tipografia Parise], 1818
Legatura
Copertina rigida
Extra
Mappe o tavole pieghevoli
Numero di pagine
86
Venduto da
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