Paolo Manuzio - Epistolarum - 1589






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Paolo Manuzio, Epistolarum, dodici libri in latino con l Apparatus Epistolarum di Henricus Farnesius, stampato nel 1589 a Ticino (Ticinum) da Andrea Vianum, legatura in pergamena, 760 pp, 159×105 mm, buona condizione.
Descrizione del venditore
LETTERE E RETORICA : UN MANUALE PER L’EUROPA COLTA
L’esemplare qui presentato non offre soltanto i dodici libri delle Epistolarum di Paolo Manuzio, ma include anche un autonomo frontespizio dell’Apparatus Epistolarum di Henricus Farnesius, configurandosi come un vero strumento didattico per la formazione retorica tardo-cinquecentesca. Il volume diventa così una piccola summa dell’arte epistolare: da un lato l’esperienza viva e politica di Manuzio, dall’altro la sistemazione metodica e scolastica di Farnese. In questo dialogo tra pratica e teoria si riflette l’Europa universitaria e umanistica di fine XVI secolo.
MARKET VALUE
Esemplari delle Epistolae manuziane stampate a Ticinum nel 1589 si collocano generalmente tra 600 e 800 euro, a seconda di completezza e stato conservativo. La presenza dell’Apparatus Epistolarum con frontespizio autonomo, se completo e coerente, può incrementare l’interesse collezionistico, portando la valutazione in un range potenziale tra 1.000 e 1.200 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in piena pergamena successiva, con titoli manoscritti al dorso segni di usura ai piatti. Carte con alcune bruniture e fioriture. Capilettera ornati. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 16nn; 504; 2nn; 122; 106; 6nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Paulli Manutii Epistolarum libri XII.
Apparatus Epistolarum
Henrici Farnesi Eburonis
Ticini, Apud Andream Vianum, 1589.
Paolo Manuzio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’inclusione dell’Apparatus Epistolarum di Henricus Farnesius trasforma il volume in un manuale completo di arte epistolare. Se Manuzio offre il modello vivo della corrispondenza umanistica – intrisa di filologia, diplomazia culturale e relazioni politiche – Farnese fornisce la struttura teorica: un “seminarium” di argomenti, colori retorici e formule stilistiche destinato alla formazione degli studenti. L’opera riflette la funzione dell’università di Pavia (Ticinum) come centro di insegnamento dell’eloquenza latina e testimonia la piena integrazione tra editoria umanistica e didattica accademica. Si tratta di un documento prezioso per comprendere come l’epistolografia fosse non solo pratica sociale, ma disciplina normativa e tecnica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Paolo Manuzio (Venezia, 1512 – Roma, 1574), figlio di Aldo Manuzio, fu uno dei principali umanisti-editori del XVI secolo. Curatore di testi classici, promotore del ciceronianesimo e fondatore della Tipografia del Popolo Romano, incarnò l’ideale rinascimentale dell’intellettuale al servizio della cultura e della Chiesa.
Henricus Farnesius (Enrico Farnese), giurista e interprete regio di arte oratoria, fu attivo in ambito accademico pavese nella seconda metà del XVI secolo; il suo Apparatus si inserisce nella tradizione dei manuali retorici destinati alla formazione universitaria.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione ticinese del 1589, stampata da Andrea Viano, testimonia la circolazione dell’opera manuziana in ambiente universitario lombardo. La compresenza di testo epistolare e manuale retorico risponde a un’esigenza pedagogica precisa: offrire modelli autorevoli e strumenti tecnici in un unico volume. La diffusione di tali edizioni fu legata principalmente ai circuiti accademici e agli ambienti colti del Nord Italia.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: da verificare per l’edizione Ticini 1589 (Paulus Manutius; Henricus Farnesius).
Edit16: voce relativa ad Andrea Viano, Ticinum, 1589, da verificare per entrambe le emissioni.
USTC (Universal Short Title Catalogue): da verificare per l’edizione pavese 1589.
Renouard, Annales de l’imprimerie des Alde, per il contesto dell’epistolografia manuziana.
Studi sulla retorica universitaria pavese del XVI secolo: repertori specifici da integrare.
Il venditore si racconta
LETTERE E RETORICA : UN MANUALE PER L’EUROPA COLTA
L’esemplare qui presentato non offre soltanto i dodici libri delle Epistolarum di Paolo Manuzio, ma include anche un autonomo frontespizio dell’Apparatus Epistolarum di Henricus Farnesius, configurandosi come un vero strumento didattico per la formazione retorica tardo-cinquecentesca. Il volume diventa così una piccola summa dell’arte epistolare: da un lato l’esperienza viva e politica di Manuzio, dall’altro la sistemazione metodica e scolastica di Farnese. In questo dialogo tra pratica e teoria si riflette l’Europa universitaria e umanistica di fine XVI secolo.
MARKET VALUE
Esemplari delle Epistolae manuziane stampate a Ticinum nel 1589 si collocano generalmente tra 600 e 800 euro, a seconda di completezza e stato conservativo. La presenza dell’Apparatus Epistolarum con frontespizio autonomo, se completo e coerente, può incrementare l’interesse collezionistico, portando la valutazione in un range potenziale tra 1.000 e 1.200 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in piena pergamena successiva, con titoli manoscritti al dorso segni di usura ai piatti. Carte con alcune bruniture e fioriture. Capilettera ornati. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 16nn; 504; 2nn; 122; 106; 6nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Paulli Manutii Epistolarum libri XII.
Apparatus Epistolarum
Henrici Farnesi Eburonis
Ticini, Apud Andream Vianum, 1589.
Paolo Manuzio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’inclusione dell’Apparatus Epistolarum di Henricus Farnesius trasforma il volume in un manuale completo di arte epistolare. Se Manuzio offre il modello vivo della corrispondenza umanistica – intrisa di filologia, diplomazia culturale e relazioni politiche – Farnese fornisce la struttura teorica: un “seminarium” di argomenti, colori retorici e formule stilistiche destinato alla formazione degli studenti. L’opera riflette la funzione dell’università di Pavia (Ticinum) come centro di insegnamento dell’eloquenza latina e testimonia la piena integrazione tra editoria umanistica e didattica accademica. Si tratta di un documento prezioso per comprendere come l’epistolografia fosse non solo pratica sociale, ma disciplina normativa e tecnica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Paolo Manuzio (Venezia, 1512 – Roma, 1574), figlio di Aldo Manuzio, fu uno dei principali umanisti-editori del XVI secolo. Curatore di testi classici, promotore del ciceronianesimo e fondatore della Tipografia del Popolo Romano, incarnò l’ideale rinascimentale dell’intellettuale al servizio della cultura e della Chiesa.
Henricus Farnesius (Enrico Farnese), giurista e interprete regio di arte oratoria, fu attivo in ambito accademico pavese nella seconda metà del XVI secolo; il suo Apparatus si inserisce nella tradizione dei manuali retorici destinati alla formazione universitaria.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione ticinese del 1589, stampata da Andrea Viano, testimonia la circolazione dell’opera manuziana in ambiente universitario lombardo. La compresenza di testo epistolare e manuale retorico risponde a un’esigenza pedagogica precisa: offrire modelli autorevoli e strumenti tecnici in un unico volume. La diffusione di tali edizioni fu legata principalmente ai circuiti accademici e agli ambienti colti del Nord Italia.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: da verificare per l’edizione Ticini 1589 (Paulus Manutius; Henricus Farnesius).
Edit16: voce relativa ad Andrea Viano, Ticinum, 1589, da verificare per entrambe le emissioni.
USTC (Universal Short Title Catalogue): da verificare per l’edizione pavese 1589.
Renouard, Annales de l’imprimerie des Alde, per il contesto dell’epistolografia manuziana.
Studi sulla retorica universitaria pavese del XVI secolo: repertori specifici da integrare.
