Cristóbal Olmedo (1957) - Trompe-l’œil





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Trompe-l’œil di Cristóbal Olmedo (1957), olio su tavola, formato verticale, 50 × 20 cm con cornice, Spagna, periodo 1980–1990, firmato a mano, in buone condizioni, raffigura piante e fiori in stile realista.
Descrizione del venditore
Trompe-l’œil con festone di aglio e cipolle
Cristóbal OLMEDO (1957)
Olio su tavola
Firmato
Formato verticale
Misure con cornice antica 50x20cm
Misure tavola 30x10cm
Misure totali approssimate: da confermare
1. IDENTIFICAZIONE
Interessante e raffinato trompe-l’œil di cucina o dispensa, centrato su una piccola aggregazione di aglio, cipolle e bulbi disposti su uno sfondo in legno scuro di grande ricchezza materica.
L’opera si iscrive ormai con chiarezza a Cristóbal Olmedo (1957), autore che qui dimostra una sensibilità singolare nel innalzare un tema umile mediante un linguaggio sobrio, silenzioso e straordinariamente decorativo. La composizione, di formato verticale poco abituale, concentra l’attenzione sul motivo centrale e trasforma l’insieme in un pezzo di forte personalità visiva.
Si tratta di un’opera molto attraente all’interno della tradizione della natura morta contemporanea di derivazione illusionista, dove l’oggetto quotidiano si trasforma in presenza pittorica autonoma.
2. DESCRIZIONE ARTISTICA
La composizione si struttura su una grande superficie di legno finto, trattata con una gamma di marroni profondi, velature tostate e trasparenze scure che generano un’atmosfera calda, intima e avvolgente.
Al centro emerge una delicata aggregazione di aglio e cipolle, risolta con grande finezza nelle tonalità di bianchi rotti, rosa pallido, terre morbide e grigi perlacei. I bulbi appaiono modellati con una cura quasi tattile, mentre le radici finissime e le linee organiche conferiscono verosimiglianza, leggerezza e un fascino naturalista accreditato.
L’opera si distingue soprattutto per il contrasto tra l’umiltà del tema e la nobiltà del trattamento. Quel equilibrio tra austerità compositiva, sensibilità cromatica e sottigliezza materica conferisce all’insieme una sobria eleganza molto efficace sul piano decorativo.
3. CONTESTO ARTISTICO E AUTORE
Cristóbal Olmedo si iscrive in una linea di pittura che raccoglie l’eredità della Natura morta e del trompe-l’œil, aggiornandole da una prospettiva contemporanea ma rispettosa della tradizione. In quest’opera, l’artista non cerca l’eccesso narrativo, bensì la concentrazione formale, il valore poetico dell’oggetto e la capacità del supporto di suggerire tempo, materia e memoria.
L’opera dialoga con la tradizione della Natura morta spagnola ed europea, in particolare con quelle composizioni che trasformano oggetti semplici di cucina o dispensa in protagonisti assoluti del quadro. Tuttavia, qui il trattamento risulta già moderno nella sua depurazione, nella sua verticalità estrema e nel protagonismo del vuoto circostante.
La firma in rosso, posta in verticale, non solo funge da elemento di autenticità, ma è anche risorsa plastica integrata nella composizione.
4. STATO DI CONSERVAZIONE
L’opera presenta una presenza visiva eccellente e una lettura molto pulita. La superficie pittorica conserva forza, atmosfera e qualità materica, mentre il supporto offre un’immagine solida e molto attraente.
L’insieme mantiene tutta la sua efficacia decorativa e la sua intensità visiva. Il retro e la struttura di montaggio sono coerenti con un’opera su tavola di tale natura.
5. GARANZIA E TRASPARENZA
Si offre come opera di Cristóbal Olmedo (1957), olio su tavola, firmata, in modo onesto e professionale.
L’attribuzione si appoggia sull’identificazione già confermata dell’autore, nonché sulla presenza della firma. In questa formulazione si evita qualsiasi eccesso interpretativo, mantenendo una catalogazione chiara, solida e commercialmente efficace.
Le misure esatte di larghezza e delle dimensioni totali possono essere precisate non appena le confermi, per chiudere completamente la scheda.
6. OPPORTUNITÀ DI COLLEZIONISMO
Pezzo molto attraente per collezionisti di natura morta contemporanea, trompe-l’œil, pittura decorativa di qualità e opere di piccolo o medio formato con grande personalità.
Il suo interesse risiede nella forza del formato verticale, nella nobiltà dello sfondo, nella delicatezza del motivo e nella capacità dell’artista di trasformare elementi umili in un’immagine elegante, colta e molto decorativa.
È un’opera che funziona particolarmente bene in interni raffinati, cucine con carattere, sale da pranzo, studi o spazi dove si valuti la pittura silenziosa, sobria e di lettura intima.
Il venditore si racconta
Trompe-l’œil con festone di aglio e cipolle
Cristóbal OLMEDO (1957)
Olio su tavola
Firmato
Formato verticale
Misure con cornice antica 50x20cm
Misure tavola 30x10cm
Misure totali approssimate: da confermare
1. IDENTIFICAZIONE
Interessante e raffinato trompe-l’œil di cucina o dispensa, centrato su una piccola aggregazione di aglio, cipolle e bulbi disposti su uno sfondo in legno scuro di grande ricchezza materica.
L’opera si iscrive ormai con chiarezza a Cristóbal Olmedo (1957), autore che qui dimostra una sensibilità singolare nel innalzare un tema umile mediante un linguaggio sobrio, silenzioso e straordinariamente decorativo. La composizione, di formato verticale poco abituale, concentra l’attenzione sul motivo centrale e trasforma l’insieme in un pezzo di forte personalità visiva.
Si tratta di un’opera molto attraente all’interno della tradizione della natura morta contemporanea di derivazione illusionista, dove l’oggetto quotidiano si trasforma in presenza pittorica autonoma.
2. DESCRIZIONE ARTISTICA
La composizione si struttura su una grande superficie di legno finto, trattata con una gamma di marroni profondi, velature tostate e trasparenze scure che generano un’atmosfera calda, intima e avvolgente.
Al centro emerge una delicata aggregazione di aglio e cipolle, risolta con grande finezza nelle tonalità di bianchi rotti, rosa pallido, terre morbide e grigi perlacei. I bulbi appaiono modellati con una cura quasi tattile, mentre le radici finissime e le linee organiche conferiscono verosimiglianza, leggerezza e un fascino naturalista accreditato.
L’opera si distingue soprattutto per il contrasto tra l’umiltà del tema e la nobiltà del trattamento. Quel equilibrio tra austerità compositiva, sensibilità cromatica e sottigliezza materica conferisce all’insieme una sobria eleganza molto efficace sul piano decorativo.
3. CONTESTO ARTISTICO E AUTORE
Cristóbal Olmedo si iscrive in una linea di pittura che raccoglie l’eredità della Natura morta e del trompe-l’œil, aggiornandole da una prospettiva contemporanea ma rispettosa della tradizione. In quest’opera, l’artista non cerca l’eccesso narrativo, bensì la concentrazione formale, il valore poetico dell’oggetto e la capacità del supporto di suggerire tempo, materia e memoria.
L’opera dialoga con la tradizione della Natura morta spagnola ed europea, in particolare con quelle composizioni che trasformano oggetti semplici di cucina o dispensa in protagonisti assoluti del quadro. Tuttavia, qui il trattamento risulta già moderno nella sua depurazione, nella sua verticalità estrema e nel protagonismo del vuoto circostante.
La firma in rosso, posta in verticale, non solo funge da elemento di autenticità, ma è anche risorsa plastica integrata nella composizione.
4. STATO DI CONSERVAZIONE
L’opera presenta una presenza visiva eccellente e una lettura molto pulita. La superficie pittorica conserva forza, atmosfera e qualità materica, mentre il supporto offre un’immagine solida e molto attraente.
L’insieme mantiene tutta la sua efficacia decorativa e la sua intensità visiva. Il retro e la struttura di montaggio sono coerenti con un’opera su tavola di tale natura.
5. GARANZIA E TRASPARENZA
Si offre come opera di Cristóbal Olmedo (1957), olio su tavola, firmata, in modo onesto e professionale.
L’attribuzione si appoggia sull’identificazione già confermata dell’autore, nonché sulla presenza della firma. In questa formulazione si evita qualsiasi eccesso interpretativo, mantenendo una catalogazione chiara, solida e commercialmente efficace.
Le misure esatte di larghezza e delle dimensioni totali possono essere precisate non appena le confermi, per chiudere completamente la scheda.
6. OPPORTUNITÀ DI COLLEZIONISMO
Pezzo molto attraente per collezionisti di natura morta contemporanea, trompe-l’œil, pittura decorativa di qualità e opere di piccolo o medio formato con grande personalità.
Il suo interesse risiede nella forza del formato verticale, nella nobiltà dello sfondo, nella delicatezza del motivo e nella capacità dell’artista di trasformare elementi umili in un’immagine elegante, colta e molto decorativa.
È un’opera che funziona particolarmente bene in interni raffinati, cucine con carattere, sale da pranzo, studi o spazi dove si valuti la pittura silenziosa, sobria e di lettura intima.

