Man Ray - Jean Cocteau - Barbette - 1988





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Barbette di Man Ray e Jean Cocteau, prima edizione, in olandese, 47 pagine, rilegatura morbida, 24,5 × 17 cm, De Woelrat, 1988, stato buono.
Descrizione del venditore
Nel 1926 il rinomato artista e fotografo Man Ray mise a fuoco la contorsionista texana e artista oltre i confini del genere Barbette (nata Vander Clyde Broadway) in una serie di ritratti che sono diventati iconici. Su commissione dallo scrittore surrealista Jean Cocteau, che considerava Barbette come un capolavoro di professionalità teatrale, le foto documentano la meticolosa trasformazione dell'artista da uomo a diva del trapezio.
Man Ray scattò diverse foto di Barbette mentre si preparava, indossava parrucchini o posava con corsetti e piume, enfatizzando la sua corporatura androgina. Tra le foto più note si trovano Barbette Dressing (visibile al Metropolitan Museum of Art) e Barbette Making Up, esposta al J. Paul Getty Museum.
Queste foto sono considerate all'avanguardia nello studio dell'identità queer e di genere e catturano l'essenza di un'artista che incantò la Parigi degli anni '20 con esibizioni in famose sale come il Moulin Rouge e le Folies Bergère. Le riprese servirono a illustrare l'influente saggio di Cocteau, "Le numéro Barbette", pubblicato nella La Nouvelle Revue Française nel 1926.
Nel 1926 il rinomato artista e fotografo Man Ray mise a fuoco la contorsionista texana e artista oltre i confini del genere Barbette (nata Vander Clyde Broadway) in una serie di ritratti che sono diventati iconici. Su commissione dallo scrittore surrealista Jean Cocteau, che considerava Barbette come un capolavoro di professionalità teatrale, le foto documentano la meticolosa trasformazione dell'artista da uomo a diva del trapezio.
Man Ray scattò diverse foto di Barbette mentre si preparava, indossava parrucchini o posava con corsetti e piume, enfatizzando la sua corporatura androgina. Tra le foto più note si trovano Barbette Dressing (visibile al Metropolitan Museum of Art) e Barbette Making Up, esposta al J. Paul Getty Museum.
Queste foto sono considerate all'avanguardia nello studio dell'identità queer e di genere e catturano l'essenza di un'artista che incantò la Parigi degli anni '20 con esibizioni in famose sale come il Moulin Rouge e le Folies Bergère. Le riprese servirono a illustrare l'influente saggio di Cocteau, "Le numéro Barbette", pubblicato nella La Nouvelle Revue Française nel 1926.

