Attr. Alexandre Bougault (XIX) - Intérieur de l'oasis de Biskra





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129461 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Interno dell'oasi di Biskra, stampa al gelatina-silver circa 1900, 21 × 27 cm, attribuita ad Alexandre Bougault, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Circa 1900, 21x27 cm.
"Interno dell'oasi di Biskra", splendida veduta vivace attribuita ad Alexandre Bougault (fine XIX secolo – inizio XX secolo).
Stupenda stampa gelatina-argento, lieve viraggio ai sali di selenio, in ottime condizioni di conservazione, libera (non incollata, rara), e una bellissima conservazione dei contrasti, tonalità porpora/calde e livelli di dettagli.
Sarà spedita con la sua pochette e il supporto di cartone a pH neutro (ideale per una collezione in buone condizioni).
Installato a Biskra alla fine del XIX secolo, Alexandre Bougault vi aprì un laboratorio nel cuore di un’oasi allora molto frequentata dai viaggiatori europei.
Sviluppa una produzione locale che fonde ritratti, figure religiose e scene di vita.
Le sue fotografie si distinguono per inquadrature sobrie, una luce dolce e una meticolosa attenzione ai volti, alle stoffe e alle texture, conferendo ai suoi soggetti un’intensità incarnata.
Piccolo pezzo da conservatorio, da non lasciarsi sfuggire.
Circa 1900, 21x27 cm.
"Interno dell'oasi di Biskra", splendida veduta vivace attribuita ad Alexandre Bougault (fine XIX secolo – inizio XX secolo).
Stupenda stampa gelatina-argento, lieve viraggio ai sali di selenio, in ottime condizioni di conservazione, libera (non incollata, rara), e una bellissima conservazione dei contrasti, tonalità porpora/calde e livelli di dettagli.
Sarà spedita con la sua pochette e il supporto di cartone a pH neutro (ideale per una collezione in buone condizioni).
Installato a Biskra alla fine del XIX secolo, Alexandre Bougault vi aprì un laboratorio nel cuore di un’oasi allora molto frequentata dai viaggiatori europei.
Sviluppa una produzione locale che fonde ritratti, figure religiose e scene di vita.
Le sue fotografie si distinguono per inquadrature sobrie, una luce dolce e una meticolosa attenzione ai volti, alle stoffe e alle texture, conferendo ai suoi soggetti un’intensità incarnata.
Piccolo pezzo da conservatorio, da non lasciarsi sfuggire.

