Andréas Lang (1965) - Gargouille de Norte Dame, Paris 2006





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Andréas Lang, Gargouille de Norte Dame, Paris 2006, una acquatinta contemporanea non firmata del 2009 edizione limitata 17/50, 35 × 50 cm (peso 250 g), scena notturna, prodotto in Spagna e venduto da Galería.
Descrizione del venditore
Andréas Lang (Zweibrücken, 1965 - presente)
Fotógrafo e videomaker tedesco che ha risieduto a Parigi dal 1990 al 2001, i suoi primi lavori si sono concentrati sul paesaggio e sulla natura, per poi focalizzarsi su indagini storiche e mitologiche in diverse zone di conflitti coloniali come Egitto, Nigeria, Uzbekistan, tra gli altri. Inoltre ha numerosi progetti cinematografici.
Nel 2009 realizza une mostra intitolata Sous Les Ogives (Sotto le ogive), collaborando con l’Atelier di Joan Barbarà. In essa presenta nove fotogravure (acquaforte su polimero), insieme a scritti del terzo libro di Notre Dame de Paris di Victor Hugo. Questa fotogravura è la sesta, in cui si mostra la chimera (Le Styrge), guardando verso la città di Parigi, esprimendo la libertà creativa dello stile gotico. Sul testo del libro, Victor Hugo menziona Notre Dame come un monumento ibrido, che termina in Luigi XI, momento in cui la chiesa perde potere davanti alla città e alla borghesia. La fotogravura ha molteplici interpretazioni: da un lato si può dire che Le Styrge si posizioni voltando le spalle alla chiesa e osservando l’evoluzione della città; dall’altro, nei testi successivi, Victor Hugo descrive l’architettura come una chimera, una costruzione ibrida di molteplici stili.
Parte del fotolibro omonimo. L’artista ha firmato solo la prima pagina, questa fotogravura è dello stesso libro e quindi edizione.
Edizione 17/50. Stampato da Tbe Barcelona (edizioni Tristan Barbarà).
Andréas Lang (Zweibrücken, 1965 - presente)
Fotógrafo e videomaker tedesco che ha risieduto a Parigi dal 1990 al 2001, i suoi primi lavori si sono concentrati sul paesaggio e sulla natura, per poi focalizzarsi su indagini storiche e mitologiche in diverse zone di conflitti coloniali come Egitto, Nigeria, Uzbekistan, tra gli altri. Inoltre ha numerosi progetti cinematografici.
Nel 2009 realizza une mostra intitolata Sous Les Ogives (Sotto le ogive), collaborando con l’Atelier di Joan Barbarà. In essa presenta nove fotogravure (acquaforte su polimero), insieme a scritti del terzo libro di Notre Dame de Paris di Victor Hugo. Questa fotogravura è la sesta, in cui si mostra la chimera (Le Styrge), guardando verso la città di Parigi, esprimendo la libertà creativa dello stile gotico. Sul testo del libro, Victor Hugo menziona Notre Dame come un monumento ibrido, che termina in Luigi XI, momento in cui la chiesa perde potere davanti alla città e alla borghesia. La fotogravura ha molteplici interpretazioni: da un lato si può dire che Le Styrge si posizioni voltando le spalle alla chiesa e osservando l’evoluzione della città; dall’altro, nei testi successivi, Victor Hugo descrive l’architettura come una chimera, una costruzione ibrida di molteplici stili.
Parte del fotolibro omonimo. L’artista ha firmato solo la prima pagina, questa fotogravura è dello stesso libro e quindi edizione.
Edizione 17/50. Stampato da Tbe Barcelona (edizioni Tristan Barbarà).

