Viassone - Carte da gioco - Carta





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129665 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Questo raro mazzo di carte da gioco piacentine, in buono stato di conservazione nonostante l’età, presenta come evidenziato nelle foto alcuni difetti in un numero limitato di carte, sono ancora nel complesso riconoscibili i colori originali. La rarità di questo oggetto sta nel fatto che durante i conflitti mondiali, questo in particolare risale al secolo mazzi simili venivano distribuiti alle famiglie e ai soldati al fronte, perciò non è comune trovare né mazzi completi né tantomeno in condizioni accettabili, perché molti esemplari per questa ragione andarono perduti.
Realizzate da Alessandro Viassone, un celebre produttore di carte da gioco attivo a Torino.
Nella parte superiore dell’asso di Denari è visibile un bollo d'imposta rettangolare con la data Mag. 1942.
Fino al 1972, lo Stato italiano applicava una tassa di fabbricazione sui mazzi di carte, e il bollo veniva apposto proprio sull'Asso di Denari.
Questo raro mazzo di carte da gioco piacentine, in buono stato di conservazione nonostante l’età, presenta come evidenziato nelle foto alcuni difetti in un numero limitato di carte, sono ancora nel complesso riconoscibili i colori originali. La rarità di questo oggetto sta nel fatto che durante i conflitti mondiali, questo in particolare risale al secolo mazzi simili venivano distribuiti alle famiglie e ai soldati al fronte, perciò non è comune trovare né mazzi completi né tantomeno in condizioni accettabili, perché molti esemplari per questa ragione andarono perduti.
Realizzate da Alessandro Viassone, un celebre produttore di carte da gioco attivo a Torino.
Nella parte superiore dell’asso di Denari è visibile un bollo d'imposta rettangolare con la data Mag. 1942.
Fino al 1972, lo Stato italiano applicava una tassa di fabbricazione sui mazzi di carte, e il bollo veniva apposto proprio sull'Asso di Denari.

