Tijs Dragtsma (1992) - The Godfather






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
| 245 € | ||
|---|---|---|
| 225 € | ||
| 70 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 130088 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tijs Dragtsma presenta The Godfather, ritratto in mixed media edizione limitata (2 di 10), prodotto nel 2026, 53 × 53 cm, dipinto su superficie acrilica nera con chiodi in ottone e firmato a mano.
Descrizione del venditore
Il Padrino è un’opera scultorea all’interno della serie Art with Nails di Tijs Dragtsma.
In quest’opera l’immagine non è dipinta né stampata. È costruita tramite l’impatto. Centinaia di chiodi in ottone posizionati con precisione penetrano una superficie in acrilico nero profondo, formando un volto iconico definito da compostezza e autorità.
Il ritratto cattura una presenza che non fa affidamento sul movimento o sull’espressione. Il potere è espresso dalla quiete. Il viso resta calmo, quasi trattenuto, ma porta un peso innegabile.
Da lontano l’immagine appare solida e inconfondibile. Da vicino, la superficie rivela un paesaggio stratificato di profondità, ombra e tensione materiale. Ogni chiodo rappresenta un colpo deliberato. Una decisione misurata. Un elemento strutturale all’interno di una composizione accuratamente controllata.
La luce gioca un ruolo decisivo. Man mano che l’illuminazione cambia, le ombre si proiettano sull’acrilico nero, intensificando la dimensione scultorea dell’opera. Il ottone riflette sottilmente, rafforzando il contrasto tra oscurità e autorità.
Il Padrino non è solo un riferimento cinematografico. Raffigura gerarchia, lealtà e l’architettura silenziosa del potere. L’autorità qui non è rumorosa. È inevitabile.
A proposito di Art with Nails
Art with Nails è un mezzo artistico auto-sviluppato in cui l’immaginario emerge attraverso la precisa collocazione di chiodi in acciaio o ottone. Piuttosto che applicare pigmento, Dragtsma costruisce forma tramite ripetizione, ritmo e forza controllata.
Le opere sono definite da profondità scultorea, contrasto materiale e l’interazione tra luce e ombra. Ogni chiodo funge da unità strutturale indipendente all’interno di una composizione spaziale più ampia, permettendo all’immagine di mutare in base alla prospettiva e all’illuminazione.
Ogni pezzo è unico e non riproducibile, modellato dal comportamento del materiale, dalla tensione superficiale e dall’impatto cumulativo.
A proposito dell’artista – Tijs Dragtsma
Tijs Dragtsma è un artista olandese contemporaneo e fondatore di TD Fine Art Studio. La sua pratica opera all’incrocio tra materiale, struttura e luce, con una forte attenzione allo sviluppo di linguaggi artistici distinti piuttosto che seguire tradizioni consolidate.
È ampiamente riconosciuto per la sua serie Art with Nails, in cui centinaia o migliaia di chiodi in acciaio o ottone formano ritratti scultorei che si trasformano con la luce e l’angolo di visualizzazione. Attraverso precisione e ripetizione, traduce la mappatura digitale in presenza fisica.
Da quando ha iniziato la pratica artistica nel 2024, le sue opere sono entrate in collezioni private in tutta Europa, Asia e Stati Uniti, e sono state presentate a livello internazionale. Il suo lavoro è guidato dall’esperimentazione, dal controllo tecnico e da una visione a lungo termine centrata sull’integrità del materiale e sull’esperienza dello spazio.
Tutte le opere sono concepite e prodotte nel suo studio di Enkhuizen, Paesi Bassi.
Il Padrino è un’opera scultorea all’interno della serie Art with Nails di Tijs Dragtsma.
In quest’opera l’immagine non è dipinta né stampata. È costruita tramite l’impatto. Centinaia di chiodi in ottone posizionati con precisione penetrano una superficie in acrilico nero profondo, formando un volto iconico definito da compostezza e autorità.
Il ritratto cattura una presenza che non fa affidamento sul movimento o sull’espressione. Il potere è espresso dalla quiete. Il viso resta calmo, quasi trattenuto, ma porta un peso innegabile.
Da lontano l’immagine appare solida e inconfondibile. Da vicino, la superficie rivela un paesaggio stratificato di profondità, ombra e tensione materiale. Ogni chiodo rappresenta un colpo deliberato. Una decisione misurata. Un elemento strutturale all’interno di una composizione accuratamente controllata.
La luce gioca un ruolo decisivo. Man mano che l’illuminazione cambia, le ombre si proiettano sull’acrilico nero, intensificando la dimensione scultorea dell’opera. Il ottone riflette sottilmente, rafforzando il contrasto tra oscurità e autorità.
Il Padrino non è solo un riferimento cinematografico. Raffigura gerarchia, lealtà e l’architettura silenziosa del potere. L’autorità qui non è rumorosa. È inevitabile.
A proposito di Art with Nails
Art with Nails è un mezzo artistico auto-sviluppato in cui l’immaginario emerge attraverso la precisa collocazione di chiodi in acciaio o ottone. Piuttosto che applicare pigmento, Dragtsma costruisce forma tramite ripetizione, ritmo e forza controllata.
Le opere sono definite da profondità scultorea, contrasto materiale e l’interazione tra luce e ombra. Ogni chiodo funge da unità strutturale indipendente all’interno di una composizione spaziale più ampia, permettendo all’immagine di mutare in base alla prospettiva e all’illuminazione.
Ogni pezzo è unico e non riproducibile, modellato dal comportamento del materiale, dalla tensione superficiale e dall’impatto cumulativo.
A proposito dell’artista – Tijs Dragtsma
Tijs Dragtsma è un artista olandese contemporaneo e fondatore di TD Fine Art Studio. La sua pratica opera all’incrocio tra materiale, struttura e luce, con una forte attenzione allo sviluppo di linguaggi artistici distinti piuttosto che seguire tradizioni consolidate.
È ampiamente riconosciuto per la sua serie Art with Nails, in cui centinaia o migliaia di chiodi in acciaio o ottone formano ritratti scultorei che si trasformano con la luce e l’angolo di visualizzazione. Attraverso precisione e ripetizione, traduce la mappatura digitale in presenza fisica.
Da quando ha iniziato la pratica artistica nel 2024, le sue opere sono entrate in collezioni private in tutta Europa, Asia e Stati Uniti, e sono state presentate a livello internazionale. Il suo lavoro è guidato dall’esperimentazione, dal controllo tecnico e da una visione a lungo termine centrata sull’integrità del materiale e sull’esperienza dello spazio.
Tutte le opere sono concepite e prodotte nel suo studio di Enkhuizen, Paesi Bassi.
