Oliver Plehn - Retrato de Bruno Ganz

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Egidio Emiliano Bianco
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Selezionato da Egidio Emiliano Bianco

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.

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Ritratto originale di Oliver Plehn 'Retrato de Bruno Ganz', realizzato nel 2026, carboncino e gouache su tela 100 × 81 cm, firmato a mano, con certificato di autenticità, in ottime condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Il ritratto dell'attore svizzero Bruno Ganz è stato realizzato a carboncino e guazzo su una tela di 100 cm x 81 cm nel 2026. Firmato con pennarello nero sulla destra. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene spedita arrotolata all'interno di un tubo.

Ritratto intimo e potente del leggendario attore svizzero Bruno Ganz (1941–2019), conosciuto a livello mondiale per i suoi ruoli in Der Untergang (come Adolf Hitler), Wings of Desire di Wim Wenders e numerose produzioni teatrali e cinematografiche.

Realizzato in guazzo e carboncino su tela di grande formato (100 × 81 cm), l'artista coglie con tratto energico ed espressivo l'intensità e la vulnerabilità del volto maturo di Ganz: sguardo penetrante, rughe marcate e un'atmosfera introspettiva che evoca la profondità psicologica delle sue interpretazioni.

L'opera presenta uno stile post-espressionista con sovrapposizioni di colore sottili (blu, verdi e tocchi di giallo) su textures di carboncino, creando un effetto vibrante e quasi cinematografico.

Opera unica, di grande impatto visivo e con forte legame culturale al mondo del cinema europeo. Ideale per collezionisti di ritratti di personalità del cinema, arte figurativa contemporanea o omaggi a figure iconiche del XX e XXI secolo.

SPECCHI DELL'ESSERE: RITRATTI DI FRAGILITÀ E FORZA
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore della 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrazione visiva che dispiega una tavolozza di colori sottili e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. L'abilità tecnica rivela non solo il dominio del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.

Le texture e le tecniche impiegate variano dallo sfumato dolce al marcato aggressivo, riflettendo la diversità delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, siano essi decisi o tremolanti, insieme all'interazione tra luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende il visivo per toccare l'anima dello spettatore.

L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo che la mente dello spettatore riempia i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, sfida le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.

La collezione nel suo insieme serve come uno specchio della fragilità e della forza intrinseca allo spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, da figure umane a rappresentazioni di animali, ciascuno carico di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emotive.

Questo insieme di opere, al di là di essere semplicemente una mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Così facendo, queste opere invitano gli spettatori a confrontarsi con l'ignoto dentro di sé e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.

Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Sin dall'infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi lo hanno influenzato, la cui immediatezza emotiva e libertà formale continuano a servirgli da riferimento nel linguaggio artistico ancora oggi.

Fin da giovane Plehn decise di fare l'artista e di mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, ha seguito studi in scienze naturali, il che gli ha consentito indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni '90 una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.

Oliver Plehn vive con sua moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.

Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo intimo più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è oculto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale in cui il dolore e la bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma la presenza, quella che parla di ciò che resta non detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con quanto vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore dal quale spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano solo osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che funzionino come specchi in cui si possa trovare qualcosa di se stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in esso l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni

Presenza online su Artsy

Presenza online su Flecha.es

Presenza online su 1819 Art Gallery

“Aqua versus Terra”, 1 – 30 settembre 2025, Madrid

“Madrid Occulto”, 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid

“The Gods of Muay Thai and a Strange One”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid

Esposizione presso Yale Graduate School of Art, marzo 2021

Esposizione individuale presso l'Aeroporto Internazionale Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020

Esposizione individuale "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Calle Serrano 6, Madrid

Esposizione alla United Artist Fair 2019 alla Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019

Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019

Esposizione individuale di dipinti a Madrid, Spagna, novembre 2018

Esposizione di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017

Il ritratto dell'attore svizzero Bruno Ganz è stato realizzato a carboncino e guazzo su una tela di 100 cm x 81 cm nel 2026. Firmato con pennarello nero sulla destra. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene spedita arrotolata all'interno di un tubo.

Ritratto intimo e potente del leggendario attore svizzero Bruno Ganz (1941–2019), conosciuto a livello mondiale per i suoi ruoli in Der Untergang (come Adolf Hitler), Wings of Desire di Wim Wenders e numerose produzioni teatrali e cinematografiche.

Realizzato in guazzo e carboncino su tela di grande formato (100 × 81 cm), l'artista coglie con tratto energico ed espressivo l'intensità e la vulnerabilità del volto maturo di Ganz: sguardo penetrante, rughe marcate e un'atmosfera introspettiva che evoca la profondità psicologica delle sue interpretazioni.

L'opera presenta uno stile post-espressionista con sovrapposizioni di colore sottili (blu, verdi e tocchi di giallo) su textures di carboncino, creando un effetto vibrante e quasi cinematografico.

Opera unica, di grande impatto visivo e con forte legame culturale al mondo del cinema europeo. Ideale per collezionisti di ritratti di personalità del cinema, arte figurativa contemporanea o omaggi a figure iconiche del XX e XXI secolo.

SPECCHI DELL'ESSERE: RITRATTI DI FRAGILITÀ E FORZA
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore della 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrazione visiva che dispiega una tavolozza di colori sottili e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. L'abilità tecnica rivela non solo il dominio del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.

Le texture e le tecniche impiegate variano dallo sfumato dolce al marcato aggressivo, riflettendo la diversità delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, siano essi decisi o tremolanti, insieme all'interazione tra luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende il visivo per toccare l'anima dello spettatore.

L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo che la mente dello spettatore riempia i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, sfida le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.

La collezione nel suo insieme serve come uno specchio della fragilità e della forza intrinseca allo spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, da figure umane a rappresentazioni di animali, ciascuno carico di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emotive.

Questo insieme di opere, al di là di essere semplicemente una mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Così facendo, queste opere invitano gli spettatori a confrontarsi con l'ignoto dentro di sé e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.

Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Sin dall'infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi lo hanno influenzato, la cui immediatezza emotiva e libertà formale continuano a servirgli da riferimento nel linguaggio artistico ancora oggi.

Fin da giovane Plehn decise di fare l'artista e di mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, ha seguito studi in scienze naturali, il che gli ha consentito indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni '90 una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.

Oliver Plehn vive con sua moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.

Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo intimo più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è oculto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale in cui il dolore e la bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma la presenza, quella che parla di ciò che resta non detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con quanto vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore dal quale spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano solo osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che funzionino come specchi in cui si possa trovare qualcosa di se stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in esso l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni

Presenza online su Artsy

Presenza online su Flecha.es

Presenza online su 1819 Art Gallery

“Aqua versus Terra”, 1 – 30 settembre 2025, Madrid

“Madrid Occulto”, 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid

“The Gods of Muay Thai and a Strange One”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid

Esposizione presso Yale Graduate School of Art, marzo 2021

Esposizione individuale presso l'Aeroporto Internazionale Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020

Esposizione individuale "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Calle Serrano 6, Madrid

Esposizione alla United Artist Fair 2019 alla Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019

Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019

Esposizione individuale di dipinti a Madrid, Spagna, novembre 2018

Esposizione di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017

Dettagli

Artista
Oliver Plehn
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Retrato de Bruno Ganz
Tecnica
Carboncino, Guazzo
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
100 cm
Larghezza
81 cm
Peso
1 kg
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Espressionismo
Periodo
2020+
SpagnaVerificato
Privato

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