Arriano - ΑΝΑΒΑΣΕΩΣ [Anabasi] - De Expeditione Alexandri - 1668
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Arriano, Anabasi di Alessandro, Volumen primum, bilingue greco-latino, legatura in pergamena, Amsterdam 1668, Janssonius, 676 pagine, 125×201 mm, in buono stato.
Descrizione del venditore
IL ROMANZO DELLA CONQUISTA: L'ANABASI DI ALESSANDRO TRA STORIA E MITO
Questa importante edizione amstelodamense del 1688 dell’opera di Arriano consacra definitivamente l’Anabasi di Alessandro come uno dei grandi “romanzi di guerra” della tradizione occidentale.
Testo greco originale con la traduzione latina a fronte, su due colonne. Pur radicata nella storiografia classica, l’opera si distingue per una costruzione narrativa compatta, quasi romanzesca, capace di trasformare la campagna militare di Alessandro Magno in un racconto continuo di strategia, tensione, avanzata e dominio. L’edizione, curata da Nicolaus Blancardus e fondata sul lavoro filologico di Bonaventura Vulcanius, restituisce il testo greco con traduzione latina e apparato critico, inserendolo nella grande tradizione erudita del Seicento olandese. Il volume si presenta come un punto di incontro tra filologia umanistica e fascinazione moderna per la guerra come narrazione totale, dove l’eroe, il comando e lo spazio conquistato diventano elementi di un racconto che anticipa la letteratura militare contemporanea.
MARKET VALUE
Le edizioni seicentesche di Arriano, in particolare quelle amstelodamensi, si collocano generalmente tra 800 e 1.200 euro, con punte fino a 1.500–1.800 euro per esemplari completi; la presenza del testo greco accresce significativamente l’interesse collezionistico.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Bilingue, greco-latino. Legatura coeva in pergamena con supralibros di Amsterdam. Provenienza manoscritta: Raoul Rochetti. Ritratto inciso di Alessandro Magno e frontespizio figurato. Iniziali ornate.
Primo volume di due: Volumen primum → contiene l’Anabasis Alexandri (i 7 libri) + Indica
Volumen secundum mancante, → contiene le Animadversiones di Nicolaus Blancardus (apparato critico, note filologiche, commento esteso). Testo greco originale con la traduzione latina a fronte, su due colonne.
Carte con alcune bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 12nn; 618; 36; (6).
FULL TITLE AND AUTHORS
APPIANOY
ΠΕΡΙ ΑΝΑΒΑΣΕΩΣ ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ,
ἸΣΤΟΡΙΩΝ ΒΙΒΛΙΑ Ζ'.
ΤΟΥ ΑΥΤΟΥ ΙΝΔΙΚΑ.
ARRIANI
DE EXPEDIT. ALEX. MAGNI
Historiarum Libri VII.
EJUSDEM INDICA.
EX BONAVENT. VULCANII BRUG.
Interpretatione.
NICOLAUS BLANCARDUS
E veteribus libris recensuit, versionem Latinam
emendavit, octo libros Animadversionum adjecit.
Amstelodami, apud Janssonium 1668
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Anabasi di Alessandro di Arriano è unanimemente considerata la più autorevole e completa narrazione delle campagne del sovrano macedone, ma la sua importanza va oltre la mera storiografia: è uno dei primi esempi compiuti di racconto di guerra strutturato come narrazione continua, coerente e progressiva. Ispirandosi esplicitamente alla Anabasi di Senofonte, Arriano costruisce un testo in cui la guerra non è solo evento, ma sviluppo narrativo, con ritmo, tensione e costruzione dell’eroe.
In questo senso, l’opera può essere letta come un vero prototipo del romanzo di guerra: la marcia, le battaglie, le decisioni strategiche e la figura carismatica di Alessandro sono organizzate secondo una logica narrativa che anticipa forme moderne di racconto militare. Alessandro emerge come protagonista assoluto, al centro di un sistema narrativo che fonde realtà storica e costruzione eroica.
L’edizione del 1688 si inserisce nel contesto della grande filologia olandese, che mira a restituire i testi classici nella loro forma più pura e commentata. Il lavoro di Blancardus, basato sulle precedenti interpretazioni di Vulcanius, offre un testo emendato e arricchito da osservazioni critiche, rendendo l’opera non solo leggibile ma anche oggetto di studio avanzato. Il risultato è un volume che unisce rigore erudito e forza narrativa, capace di restituire l’Anabasi non solo come documento storico, ma come grande racconto universale della guerra e del potere.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Flavio Arriano (ca. 86–160 d.C.), storico e funzionario romano di origine greca, fu allievo del filosofo Epitteto e governatore della Cappadocia sotto Adriano. La sua opera principale, l’Anabasi di Alessandro, si distingue per l’uso di fonti ritenute affidabili (in particolare Tolomeo e Aristobulo) e per uno stile sobrio, ispirato a Senofonte. Arriano è considerato il più autorevole narratore delle imprese di Alessandro Magno e uno dei principali storici militari dell’antichità.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le opere di Arriano conobbero una vasta diffusione in età umanistica e moderna, con importanti edizioni a partire dal XVI secolo. Le edizioni olandesi del XVII secolo, come questa di Amsterdam, rappresentano uno dei vertici della tradizione editoriale europea, grazie alla qualità tipografica e al rigore filologico. Gli editori Janssonius e Waesberge furono tra i principali protagonisti del mercato librario internazionale, contribuendo alla circolazione dei classici greci in ambito accademico e collezionistico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: esemplari registrati per Arrianus, De expeditione Alexandri Magni, Amsterdam, 1688 (verifica collazione richiesta).
WorldCat: records per edizioni Janssonius/Waesberge di Arriano, XVII secolo.
USTC: repertorio delle edizioni europee di testi classici greci.
Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, sezione Arrianus.
Fabricius, Bibliotheca Graeca, vol. IV, pp. dedicate ad Arriano.
Dibdin, Introduction to the Classics, sezioni su storici greci.
MARKET VALUE
Le edizioni seicentesche di Arriano, specialmente quelle olandesi con apparato filologico e provenienze documentate, mantengono una buona stabilità sul mercato antiquario. Copie standard si collocano generalmente tra €1.500 e €1.800, con potenziale superiore in contesto retail qualificato.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Anabasi di Arriano è considerata la fonte più affidabile sulla figura e le campagne di Alessandro Magno, grazie all’utilizzo di testimonianze dirette di autori contemporanei oggi perduti, come Tolomeo e Aristobulo. L’edizione del 1668 si inserisce nella grande stagione della filologia olandese, che mirava a ristabilire i testi classici attraverso il confronto sistematico dei manoscritti. Il lavoro di Blancardus aggiorna e perfeziona la traduzione di Vulcanius, offrendo un testo più accurato e accessibile al pubblico europeo colto. L’opera, oltre al valore storico, ebbe un’enorme influenza sulla costruzione dell’immagine moderna di Alessandro come condottiero ideale, stratega e figura quasi mitica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Flavio Arriano (circa 86–160 d.C.), storico e filosofo greco di epoca romana, fu allievo di Epitteto e ricoprì importanti cariche amministrative sotto l’impero romano. La sua opera principale, l’Anabasi di Alessandro, è considerata il resoconto più attendibile delle campagne del sovrano macedone. Scrisse anche opere filosofiche e storiche, distinguendosi per il rigore metodologico e lo stile chiaro, ispirato a Senofonte.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1668 fu stampata ad Amsterdam da Janssonius à Waesberge insieme alla vedova Weyerstraet, in un periodo in cui la città rappresentava uno dei principali centri editoriali europei. Basata sulla tradizione filologica umanistica inaugurata nel XVI secolo, questa edizione riflette l’evoluzione degli studi classici verso una maggiore precisione testuale. La circolazione fu principalmente accademica, ma il testo ebbe anche una diffusione più ampia tra collezionisti e studiosi di storia antica, consolidando la fortuna moderna di Arriano.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Graesse, Trésor de livres rares, s.v. Arrianus.
Brunet, Manuel du libraire, I, col. 455–457 (edizioni di Arriano).
Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, II, pp. 78–80.
WorldCat/OCLC: registrazioni per Amsterdam, 1668.
STCN (Short Title Catalogue Netherlands), Arrianus, 1668.
ICCU/OPAC SBN: esemplari conservati in biblioteche italiane (record specifici da verificare).
Bosworth, A.B., From Arrian to Alexander, Oxford, 1988.
Il venditore si racconta
IL ROMANZO DELLA CONQUISTA: L'ANABASI DI ALESSANDRO TRA STORIA E MITO
Questa importante edizione amstelodamense del 1688 dell’opera di Arriano consacra definitivamente l’Anabasi di Alessandro come uno dei grandi “romanzi di guerra” della tradizione occidentale.
Testo greco originale con la traduzione latina a fronte, su due colonne. Pur radicata nella storiografia classica, l’opera si distingue per una costruzione narrativa compatta, quasi romanzesca, capace di trasformare la campagna militare di Alessandro Magno in un racconto continuo di strategia, tensione, avanzata e dominio. L’edizione, curata da Nicolaus Blancardus e fondata sul lavoro filologico di Bonaventura Vulcanius, restituisce il testo greco con traduzione latina e apparato critico, inserendolo nella grande tradizione erudita del Seicento olandese. Il volume si presenta come un punto di incontro tra filologia umanistica e fascinazione moderna per la guerra come narrazione totale, dove l’eroe, il comando e lo spazio conquistato diventano elementi di un racconto che anticipa la letteratura militare contemporanea.
MARKET VALUE
Le edizioni seicentesche di Arriano, in particolare quelle amstelodamensi, si collocano generalmente tra 800 e 1.200 euro, con punte fino a 1.500–1.800 euro per esemplari completi; la presenza del testo greco accresce significativamente l’interesse collezionistico.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Bilingue, greco-latino. Legatura coeva in pergamena con supralibros di Amsterdam. Provenienza manoscritta: Raoul Rochetti. Ritratto inciso di Alessandro Magno e frontespizio figurato. Iniziali ornate.
Primo volume di due: Volumen primum → contiene l’Anabasis Alexandri (i 7 libri) + Indica
Volumen secundum mancante, → contiene le Animadversiones di Nicolaus Blancardus (apparato critico, note filologiche, commento esteso). Testo greco originale con la traduzione latina a fronte, su due colonne.
Carte con alcune bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 12nn; 618; 36; (6).
FULL TITLE AND AUTHORS
APPIANOY
ΠΕΡΙ ΑΝΑΒΑΣΕΩΣ ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ,
ἸΣΤΟΡΙΩΝ ΒΙΒΛΙΑ Ζ'.
ΤΟΥ ΑΥΤΟΥ ΙΝΔΙΚΑ.
ARRIANI
DE EXPEDIT. ALEX. MAGNI
Historiarum Libri VII.
EJUSDEM INDICA.
EX BONAVENT. VULCANII BRUG.
Interpretatione.
NICOLAUS BLANCARDUS
E veteribus libris recensuit, versionem Latinam
emendavit, octo libros Animadversionum adjecit.
Amstelodami, apud Janssonium 1668
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Anabasi di Alessandro di Arriano è unanimemente considerata la più autorevole e completa narrazione delle campagne del sovrano macedone, ma la sua importanza va oltre la mera storiografia: è uno dei primi esempi compiuti di racconto di guerra strutturato come narrazione continua, coerente e progressiva. Ispirandosi esplicitamente alla Anabasi di Senofonte, Arriano costruisce un testo in cui la guerra non è solo evento, ma sviluppo narrativo, con ritmo, tensione e costruzione dell’eroe.
In questo senso, l’opera può essere letta come un vero prototipo del romanzo di guerra: la marcia, le battaglie, le decisioni strategiche e la figura carismatica di Alessandro sono organizzate secondo una logica narrativa che anticipa forme moderne di racconto militare. Alessandro emerge come protagonista assoluto, al centro di un sistema narrativo che fonde realtà storica e costruzione eroica.
L’edizione del 1688 si inserisce nel contesto della grande filologia olandese, che mira a restituire i testi classici nella loro forma più pura e commentata. Il lavoro di Blancardus, basato sulle precedenti interpretazioni di Vulcanius, offre un testo emendato e arricchito da osservazioni critiche, rendendo l’opera non solo leggibile ma anche oggetto di studio avanzato. Il risultato è un volume che unisce rigore erudito e forza narrativa, capace di restituire l’Anabasi non solo come documento storico, ma come grande racconto universale della guerra e del potere.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Flavio Arriano (ca. 86–160 d.C.), storico e funzionario romano di origine greca, fu allievo del filosofo Epitteto e governatore della Cappadocia sotto Adriano. La sua opera principale, l’Anabasi di Alessandro, si distingue per l’uso di fonti ritenute affidabili (in particolare Tolomeo e Aristobulo) e per uno stile sobrio, ispirato a Senofonte. Arriano è considerato il più autorevole narratore delle imprese di Alessandro Magno e uno dei principali storici militari dell’antichità.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le opere di Arriano conobbero una vasta diffusione in età umanistica e moderna, con importanti edizioni a partire dal XVI secolo. Le edizioni olandesi del XVII secolo, come questa di Amsterdam, rappresentano uno dei vertici della tradizione editoriale europea, grazie alla qualità tipografica e al rigore filologico. Gli editori Janssonius e Waesberge furono tra i principali protagonisti del mercato librario internazionale, contribuendo alla circolazione dei classici greci in ambito accademico e collezionistico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: esemplari registrati per Arrianus, De expeditione Alexandri Magni, Amsterdam, 1688 (verifica collazione richiesta).
WorldCat: records per edizioni Janssonius/Waesberge di Arriano, XVII secolo.
USTC: repertorio delle edizioni europee di testi classici greci.
Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, sezione Arrianus.
Fabricius, Bibliotheca Graeca, vol. IV, pp. dedicate ad Arriano.
Dibdin, Introduction to the Classics, sezioni su storici greci.
MARKET VALUE
Le edizioni seicentesche di Arriano, specialmente quelle olandesi con apparato filologico e provenienze documentate, mantengono una buona stabilità sul mercato antiquario. Copie standard si collocano generalmente tra €1.500 e €1.800, con potenziale superiore in contesto retail qualificato.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Anabasi di Arriano è considerata la fonte più affidabile sulla figura e le campagne di Alessandro Magno, grazie all’utilizzo di testimonianze dirette di autori contemporanei oggi perduti, come Tolomeo e Aristobulo. L’edizione del 1668 si inserisce nella grande stagione della filologia olandese, che mirava a ristabilire i testi classici attraverso il confronto sistematico dei manoscritti. Il lavoro di Blancardus aggiorna e perfeziona la traduzione di Vulcanius, offrendo un testo più accurato e accessibile al pubblico europeo colto. L’opera, oltre al valore storico, ebbe un’enorme influenza sulla costruzione dell’immagine moderna di Alessandro come condottiero ideale, stratega e figura quasi mitica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Flavio Arriano (circa 86–160 d.C.), storico e filosofo greco di epoca romana, fu allievo di Epitteto e ricoprì importanti cariche amministrative sotto l’impero romano. La sua opera principale, l’Anabasi di Alessandro, è considerata il resoconto più attendibile delle campagne del sovrano macedone. Scrisse anche opere filosofiche e storiche, distinguendosi per il rigore metodologico e lo stile chiaro, ispirato a Senofonte.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1668 fu stampata ad Amsterdam da Janssonius à Waesberge insieme alla vedova Weyerstraet, in un periodo in cui la città rappresentava uno dei principali centri editoriali europei. Basata sulla tradizione filologica umanistica inaugurata nel XVI secolo, questa edizione riflette l’evoluzione degli studi classici verso una maggiore precisione testuale. La circolazione fu principalmente accademica, ma il testo ebbe anche una diffusione più ampia tra collezionisti e studiosi di storia antica, consolidando la fortuna moderna di Arriano.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Graesse, Trésor de livres rares, s.v. Arrianus.
Brunet, Manuel du libraire, I, col. 455–457 (edizioni di Arriano).
Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, II, pp. 78–80.
WorldCat/OCLC: registrazioni per Amsterdam, 1668.
STCN (Short Title Catalogue Netherlands), Arrianus, 1668.
ICCU/OPAC SBN: esemplari conservati in biblioteche italiane (record specifici da verificare).
Bosworth, A.B., From Arrian to Alexander, Oxford, 1988.
