Claude Manoukian (1936) - Promenade en campagne






Specializzato in opere su carta e Scuola di Parigi moderna. Ex gallerista.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129859 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Claude Manoukian (1936) Promenade en campagne è una lithografia in edizione limitata su carta velina, 37,5 × 53 cm, numerata e autografata dall'artista, in eccellente stato, prodotta in Francia negli anni 1980–1990 e venduta da Galerie.
Descrizione del venditore
Claude Manoukian (1936- ) - Passeggiata in campagna
Litografia su carta vélin, formato 37,5 x 53 cm.
L'opera è numerata e firmata a matita dall'artista.
Opera in ottime condizioni, non essendo mai stata incorniciata.
Garantiamo un imballaggio meticoloso, tracciabilità internazionale, assicurazione e spedizioni espresse per tutte le nostre consegne.
La numerazione può differire dalle foto.
Claude MANOUKIAN è un pittore nato nel 1936. "Ci sono svolte nella vita di un pittore che si spiegano poco, se non che all'improvviso una buona pittura diventa una pittura d'eccezione. Succede come un colpo di fulmine, oppure come lo Spirito Santo il Giorno di Pentecoste. Si può dire anche, più modestamente, che accade come la trasformazione di Van Gogh che, da modesto disegnatore, divenne un genio dell'arte. Claude MANOUKIAN ha appena varcato questo passo d'eccezione che lo conduce da un buon pittore che era, a un artista la cui opera trova marchi propri. Certo, già i suoi quadri portavano la sua impronta, per l'uso di colori che firmavano l'autore. Come Odilon Redon Claude MANOUKIAN sa ben sposare toni che, maneggiati in modo incauto, diventerebbero dissonanti, mentre per lui non fanno che magnificarne il loro splendore. Ma ora, lasciando il figurativo rigoroso, Claude MANOUKIAN decompone e ricompone le forme, e integra nella sua opera una dimensione aggiuntiva. È con audacia, ma con la sicurezza del tecnico, che interpreta i contorni, li incastra uno nell'altro. Partendo talvolta da un percorso esplorato troppo superficialmente da Picasso, Claude MANOUKIAN introdurrà un altro tipo di forme, divenute nuovo poema sotto il suo pennello. Per quanto diversi possano essere Racine, Corneille o Victor Hugo da Verlaine o da Rimbaud, sebbene tutti scrivano in versi, Claude MANOUKIAN farà flirtare con altri modi di Dipingere, e ne estrarrà nuove espressioni. Esaltazione dei colori, che sorvolano la realtà che egli integra nella memoria della tela, ma senza esserne schiavo; egli compone per l'arte e per l'arte non si serve del reale che come supporto, stato primitivo che fa evolvere. Lo sguardo di ciò che vede non è che riflesso del divenire. Si serve della memoria come filo conduttore, ma compone dentro di sé il proprio figlio nato dai sensi della vista e dal suo umore, poi lo iscrive sulla tela. Come un neonato non è mai completamente simile a uno dei genitori, questa tela che dipinge troverà la sua fonte nel fondo di uno dei suoi elementi, che talvolta può dominare, certo, ma che rimarrà sempre in parte sotto l'influenza dell'altro. Ogni tela sarà il cammino verso il compimento di un tutto e l'espressione di un'estetica che differenzia ogni opera pur conservando un senso comune che chiamiamo lo stile." Christian GERMAK
Il venditore si racconta
Tradotto con Google TraduttoreClaude Manoukian (1936- ) - Passeggiata in campagna
Litografia su carta vélin, formato 37,5 x 53 cm.
L'opera è numerata e firmata a matita dall'artista.
Opera in ottime condizioni, non essendo mai stata incorniciata.
Garantiamo un imballaggio meticoloso, tracciabilità internazionale, assicurazione e spedizioni espresse per tutte le nostre consegne.
La numerazione può differire dalle foto.
Claude MANOUKIAN è un pittore nato nel 1936. "Ci sono svolte nella vita di un pittore che si spiegano poco, se non che all'improvviso una buona pittura diventa una pittura d'eccezione. Succede come un colpo di fulmine, oppure come lo Spirito Santo il Giorno di Pentecoste. Si può dire anche, più modestamente, che accade come la trasformazione di Van Gogh che, da modesto disegnatore, divenne un genio dell'arte. Claude MANOUKIAN ha appena varcato questo passo d'eccezione che lo conduce da un buon pittore che era, a un artista la cui opera trova marchi propri. Certo, già i suoi quadri portavano la sua impronta, per l'uso di colori che firmavano l'autore. Come Odilon Redon Claude MANOUKIAN sa ben sposare toni che, maneggiati in modo incauto, diventerebbero dissonanti, mentre per lui non fanno che magnificarne il loro splendore. Ma ora, lasciando il figurativo rigoroso, Claude MANOUKIAN decompone e ricompone le forme, e integra nella sua opera una dimensione aggiuntiva. È con audacia, ma con la sicurezza del tecnico, che interpreta i contorni, li incastra uno nell'altro. Partendo talvolta da un percorso esplorato troppo superficialmente da Picasso, Claude MANOUKIAN introdurrà un altro tipo di forme, divenute nuovo poema sotto il suo pennello. Per quanto diversi possano essere Racine, Corneille o Victor Hugo da Verlaine o da Rimbaud, sebbene tutti scrivano in versi, Claude MANOUKIAN farà flirtare con altri modi di Dipingere, e ne estrarrà nuove espressioni. Esaltazione dei colori, che sorvolano la realtà che egli integra nella memoria della tela, ma senza esserne schiavo; egli compone per l'arte e per l'arte non si serve del reale che come supporto, stato primitivo che fa evolvere. Lo sguardo di ciò che vede non è che riflesso del divenire. Si serve della memoria come filo conduttore, ma compone dentro di sé il proprio figlio nato dai sensi della vista e dal suo umore, poi lo iscrive sulla tela. Come un neonato non è mai completamente simile a uno dei genitori, questa tela che dipinge troverà la sua fonte nel fondo di uno dei suoi elementi, che talvolta può dominare, certo, ma che rimarrà sempre in parte sotto l'influenza dell'altro. Ogni tela sarà il cammino verso il compimento di un tutto e l'espressione di un'estetica che differenzia ogni opera pur conservando un senso comune che chiamiamo lo stile." Christian GERMAK
