Aklama - Ewe - Togo (Senza prezzo di riserva)





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Figura d’altare Aklama in legno dell’etnia Ewe del Togo, fine XX secolo, altezza 24,5 cm, larghezza 5,5 cm, profondità 2,5 cm, originale/officielle, buono stato, provenienza da una galleria/antiquario.
Descrizione del venditore
Figura Aklama degli Ewe, Adan e Dangme
Fra i numerosi oggetti d’arte in uso tra il popolo Ewe nel sud-est del Ghana, probabilmente non esiste nessuno così poco conosciuto [..] come le statuette di spiriti ausiliari chiamate «Aklama kpakpewo» o, in breve, «Aklama». Questi oggetti di culto sono prevalentemente costituiti da piccole figure, per lo più umane, nonché da forme tratte dal mondo animale e da oggetti. Misurano in media dai 12 ai 25 centimetri, anche se esistono esemplari molto più grandi. Per questi Aklama, oggetti sacri di natura estremamente privata, che dovrebbero offrire protezione e portare fortuna, sembra che esista una connessione altrettanto stretta con i proprietari quanto quella degli Ikenga degli Igbo e degli Ile Ori dei Yoruba, già tra i migliori esempi di portafortuna africani studiati. A differenza degli Ikenga e degli Ile Ori, gli Aklama spesso assolvono funzioni molto specifiche, ad esempio come ausiliari nella vita quotidiana dei loro devoti. Il benessere economico, il commercio, l’artigianato, la caccia, la pesca, la gestione delle relazioni amorose e di altre relazioni interpersonali nonché la procreazione rientrano tra le questioni per cui si invocano gli Aklama. Data la loro funzione spirituale estremamente specifica, non è raro che una persona intrattenga rapporti con più Aklama contemporaneamente.
Lit.: Nii O. Quarcoopome, Aklama – spiriti ausiliari degli Ewe e Dangme dalla raccolta di studi Horst Antes, Studienstiftung Horst Antes, Karlsruhe, 2016.
Figura Aklama degli Ewe, Adan e Dangme
Fra i numerosi oggetti d’arte in uso tra il popolo Ewe nel sud-est del Ghana, probabilmente non esiste nessuno così poco conosciuto [..] come le statuette di spiriti ausiliari chiamate «Aklama kpakpewo» o, in breve, «Aklama». Questi oggetti di culto sono prevalentemente costituiti da piccole figure, per lo più umane, nonché da forme tratte dal mondo animale e da oggetti. Misurano in media dai 12 ai 25 centimetri, anche se esistono esemplari molto più grandi. Per questi Aklama, oggetti sacri di natura estremamente privata, che dovrebbero offrire protezione e portare fortuna, sembra che esista una connessione altrettanto stretta con i proprietari quanto quella degli Ikenga degli Igbo e degli Ile Ori dei Yoruba, già tra i migliori esempi di portafortuna africani studiati. A differenza degli Ikenga e degli Ile Ori, gli Aklama spesso assolvono funzioni molto specifiche, ad esempio come ausiliari nella vita quotidiana dei loro devoti. Il benessere economico, il commercio, l’artigianato, la caccia, la pesca, la gestione delle relazioni amorose e di altre relazioni interpersonali nonché la procreazione rientrano tra le questioni per cui si invocano gli Aklama. Data la loro funzione spirituale estremamente specifica, non è raro che una persona intrattenga rapporti con più Aklama contemporaneamente.
Lit.: Nii O. Quarcoopome, Aklama – spiriti ausiliari degli Ewe e Dangme dalla raccolta di studi Horst Antes, Studienstiftung Horst Antes, Karlsruhe, 2016.

