Kuba - Repubblica Democratica del Congo






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Maschera a elmo Ngaadi Mwaash Kuba, dating all'inizio del XX secolo, scolpita in legno nella Repubblica Democratica del Congo per il popolo Kuba, provenienza missionari Medicus Mundi e Collezione Argiles, Barcellona.
Descrizione del venditore
Questa maschera è insolita. A giudicare dalla decorazione facciale, è una maschera Ngaadi Mwaash, ma è una maschera elmetto mentre la Ngaadi Mwaash classica è una maschera completa del viso e, inoltre, questa è monoculare. Per quanto riguarda le sue caratteristiche, la fronte è ampia e arcuata; gli occhi, privi di sopracciglia o cavità oculari, sono collocati in una piccola depressone: uno è bianco, globulare, a forma di mandorla e con una scanalatura trasversale, l’altro è nero, anch’esso a forma di mandorla e con una depressione interna; sotto hanno fessure orizzontali per permettere al portatore di vedere; il naso, schematico e triangolare, con ali nasali pronunciate, senza narici, dipinto di arancione; la bocca, anch’essa schematica, sporgente e chiusa, attraversata da una sottile linea nera orizzontale, la parte superiore trapezoidale e la parte inferiore semi-ellittica, anch’essa dipinta di arancione; le orecchie, appiattite contro le tempie, sono realisticamente disegnate con una Y al loro interno (caratteristica delle maschere effettive), anch’esse dipinte di arancione; tutto il volto, ad eccezione delle orecchie, degli occhi, del naso e della bocca, è verniciato con triangoli neri e bianchi, quelli sulla fronte e sui fianchi piccoli e quelli attorno all’area naso-bocca grandi; i due tipi sono separati da ampie bande di strisce arancione, giallo, nero e bianco che, partendo da sotto gli occhi, si allargano verso i lati fino alla fine del volto; l’occipite è decorato con strisce alternate arancione e nere, a forma di V continua che termina in alto con strisce arancioni e nere; la maschera termina al margine inferiore con una striscia di tessuto dotata di una fila di conchiglie cowrie separate da tre piccole perline ed rifinita in alto e in basso con strisce di perline di vetro bianche e blu scuro; in alto, la maschera è coperta dalla pelle di bue nera pelosa.
Provenienza: missionari Medicus Mundi
Collezione Argiles, Barcellona
Questa maschera è insolita. A giudicare dalla decorazione facciale, è una maschera Ngaadi Mwaash, ma è una maschera elmetto mentre la Ngaadi Mwaash classica è una maschera completa del viso e, inoltre, questa è monoculare. Per quanto riguarda le sue caratteristiche, la fronte è ampia e arcuata; gli occhi, privi di sopracciglia o cavità oculari, sono collocati in una piccola depressone: uno è bianco, globulare, a forma di mandorla e con una scanalatura trasversale, l’altro è nero, anch’esso a forma di mandorla e con una depressione interna; sotto hanno fessure orizzontali per permettere al portatore di vedere; il naso, schematico e triangolare, con ali nasali pronunciate, senza narici, dipinto di arancione; la bocca, anch’essa schematica, sporgente e chiusa, attraversata da una sottile linea nera orizzontale, la parte superiore trapezoidale e la parte inferiore semi-ellittica, anch’essa dipinta di arancione; le orecchie, appiattite contro le tempie, sono realisticamente disegnate con una Y al loro interno (caratteristica delle maschere effettive), anch’esse dipinte di arancione; tutto il volto, ad eccezione delle orecchie, degli occhi, del naso e della bocca, è verniciato con triangoli neri e bianchi, quelli sulla fronte e sui fianchi piccoli e quelli attorno all’area naso-bocca grandi; i due tipi sono separati da ampie bande di strisce arancione, giallo, nero e bianco che, partendo da sotto gli occhi, si allargano verso i lati fino alla fine del volto; l’occipite è decorato con strisce alternate arancione e nere, a forma di V continua che termina in alto con strisce arancioni e nere; la maschera termina al margine inferiore con una striscia di tessuto dotata di una fila di conchiglie cowrie separate da tre piccole perline ed rifinita in alto e in basso con strisce di perline di vetro bianche e blu scuro; in alto, la maschera è coperta dalla pelle di bue nera pelosa.
Provenienza: missionari Medicus Mundi
Collezione Argiles, Barcellona
