Bembe - Repubblica Democratica del Congo






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Maschera Bembe della Repubblica Democratica del Congo, metà XX secolo, in legno, provenienza collezione privata, altezza 43 cm, in buone condizioni, originale.
Descrizione del venditore
La fronte ha una doppia curvatura: le curve ai lati, che si protendono in avanti, terminano in una cresta spigolosa, un’estensione del naso; le seconde curve, che scorrono verticalmente, fanno sì che la fronte si restringa a punta; le cavità oculari, enormi e rettangolari, con incisure lungo tutto il perimetro, dipinte con kaolino di colore crema, sono unite tra loro da un ponte striato, dipinto di rosso, sopra il naso; gli occhi, situati al centro delle cavità oculari, sono aperti, di forma ellittica, con palpebre rialzate e incisure lungo tutto il perimetro che rappresentano le ciglia; hanno lo stesso colore marrone della maschera; il naso, che emerge da sotto il ponte che collega le cavità oculari, è tubolare con una punta arrotondata, leggermente tiltato verso l’alto e con incisure orizzontali; sotto le cavità oculari, dove dovrebbero trovarsi le guance, c’è una basetta laterale su ciascun lato, con incisioni curve verticali, che partono dai lati della maschera e arrivano al naso; sotto, a forma di V rovesciata, molto ampia, partendo da una conchiglia di cowrie, c’è una striscia di piccole perline di vetro nere; la bocca è un piccolo cono tronco, perforato e sporgente. La maschera termina con una fila di mezze conchiglie, campanelle, appese dal margine inferiore; dall’altezza degli occhi al margine inferiore della maschera vi sono, su ciascun lato, abbondanti ciuffi di fibra vegetale; i bordi delle cavità oculari e i pezzi laterali sono colorati di rosso.
Provenienza: missionari Padres Blancos
Collezione Argiles, Barcellona
La fronte ha una doppia curvatura: le curve ai lati, che si protendono in avanti, terminano in una cresta spigolosa, un’estensione del naso; le seconde curve, che scorrono verticalmente, fanno sì che la fronte si restringa a punta; le cavità oculari, enormi e rettangolari, con incisure lungo tutto il perimetro, dipinte con kaolino di colore crema, sono unite tra loro da un ponte striato, dipinto di rosso, sopra il naso; gli occhi, situati al centro delle cavità oculari, sono aperti, di forma ellittica, con palpebre rialzate e incisure lungo tutto il perimetro che rappresentano le ciglia; hanno lo stesso colore marrone della maschera; il naso, che emerge da sotto il ponte che collega le cavità oculari, è tubolare con una punta arrotondata, leggermente tiltato verso l’alto e con incisure orizzontali; sotto le cavità oculari, dove dovrebbero trovarsi le guance, c’è una basetta laterale su ciascun lato, con incisioni curve verticali, che partono dai lati della maschera e arrivano al naso; sotto, a forma di V rovesciata, molto ampia, partendo da una conchiglia di cowrie, c’è una striscia di piccole perline di vetro nere; la bocca è un piccolo cono tronco, perforato e sporgente. La maschera termina con una fila di mezze conchiglie, campanelle, appese dal margine inferiore; dall’altezza degli occhi al margine inferiore della maschera vi sono, su ciascun lato, abbondanti ciuffi di fibra vegetale; i bordi delle cavità oculari e i pezzi laterali sono colorati di rosso.
Provenienza: missionari Padres Blancos
Collezione Argiles, Barcellona
