Thilo Maatsch (1900-1983) - Zwei abstrakte Kompositionen





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Thilo Maatsch (1900-1983), artista tedesco, presenta due astratte composizioni intitolate Zwei abstrakte Kompositionen, nello stile costruttivista, su fogli di 46 cm di altezza e 35 cm di larghezza, in edizione limitata n. 4, firmate, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
COMPOSIZIONI DI PITTURA
(Kurt Leonard su Thilo Maatsch 1976)
All’asta si trovano due astratte composizioni del significativo artista tedesco Thilo Maatsch del 1924/1973 nello stileCostruttivismo, nelle rispettive dimensioni della carta: 35x45 cm e dimensione del soggetto 14x14 cm / 17x42,5 cm. Lo stato è buono fino a molto buono, con lievi difetti sul margine. In basso a sinistra sul margine del retro della parte grafica maggiore si nota una leggera decolorazione.
Le xilografie su carta giapponese sottile sono firmate sotto il soggetto a destra. La tiratura limitata della xilografia del 1924 è stata stampata in una piccola tiratura di soli “10 esemplari” tra il 1966 e il 1973. La datación des soggetti corrisponde all’assegnazione di Thilo Maatsch in un’altra piccola tiratura della casa editrice Panderma di Carl Laslo delle stesse foglie (lì su carta a mano). Entrambe le foglie provengono dalla stessa tiratura (numero 4)!
In una asta parallela si trovano due altri costruttivisti tedeschi (KESTING e BUCHOLZ).
VITA THILO MAATSCH (Fonte tra l’altro Wikipedia)
Thilo Friedrich Maatsch (* 13 agosto 1900 a Braunschweig; † 20 marzo 1983 a Königslutter) fu un grafico, pittore e scultore tedesco. Fu un artista dell’arte astratta e concreta nonché del costruttivismo.
Nel 1918 Maatsch fondò con Rudolf Jahns e Johannes Molzahn la “Società degli amici della giovane arte” a Braunschweig. Tra i soci figuravano tra gli altri Lyonel Feininger e Paul Klee. Inoltre Wassily Kandinsky, che sostenne Maatsch e che venerò come suo padre, disegnò il sigillo del gruppo. Nello stesso anno Maatsch instaurò un’amicizia con il collezionista Otto Ralfs. Nel 1919 e 1921 visitò Heinrich Vogeler a Worpswede.
Nel 1924 avvenne il primo acquisto di un’opera di Thilo Maatsch da parte del collezionista di Braunschweig Otto Ralfs. Per questo entrò nella piccola abitazione di Maatsch con Nina e Wassily Kandinsky per scegliere un dipinto ad olio. Per Maatsch fu un grande onore veder apparire la sua tela accanto a opere di Mondrian, Kandinsky, Klee e altri artisti già noti in una collezione. Nel 1925 Ralfs avviò una mostra della “Società degli amici della giovane arte”.
Al Bauhaus di Weimar e in seguito a Dessau fece conoscenza con Paul Klee, Lyonel Feininger, László Moholy-Nagy, William Wauer e Lothar Schreyer. Kandinsky, Klee e Moholy-Nagy gli permisero di sostare nei loro atelier e di studiare da loro. Con Kurt Schwitters non fu solo amico, ma condivise una lingua formale simile, per cui a volte Maatsch è incluso nel circolo di Schwitters.
Nello stesso anno Maatsch aderì al Novembergruppe diventando membro. Seguì una partecipazione annuale fino al 1932 alla “Grande Esposizione d’Arte di Berlino”. Nel 1927 persino Herwarth Walden gli offrì una mostra personale nella sua galleria Der Sturm, come Maatsch stesso riferì orgoglioso nel 1970, “almeno 50 grafiche e circa 10 acquarelli e alcuni dipinti”.
Sotto il Nazionalsocialismo ci fu, come per molti altri artisti d’avanguardia, una caduta. Nel 1933 i primi lavori di Maatsch furono sequestrati. Nel 1934 fu espulso dalla Reichskammer der Bildenden Künste, etichettato come “degenerato”.
Vent’anni dopo la fine della guerra, a partire dal 1966 circa, seguirono la sua rinascita e da quel momento si susseguirono numerose mostre. Le opere di Maatsch furono acquisite da collezionisti privati più noti, tra cui in particolare Carl Laslo, che lo sostenne attivamente con l’uscita tra l’altro di diverse edizioni di mapper, nonché una pubblicazione libraria, oltre ad Alfred e Elisabeth Hoh. Onorato, Thilo Maatsch morì nel 1983 a Königslutter.
COMPOSIZIONI DI PITTURA
(Kurt Leonard su Thilo Maatsch 1976)
All’asta si trovano due astratte composizioni del significativo artista tedesco Thilo Maatsch del 1924/1973 nello stileCostruttivismo, nelle rispettive dimensioni della carta: 35x45 cm e dimensione del soggetto 14x14 cm / 17x42,5 cm. Lo stato è buono fino a molto buono, con lievi difetti sul margine. In basso a sinistra sul margine del retro della parte grafica maggiore si nota una leggera decolorazione.
Le xilografie su carta giapponese sottile sono firmate sotto il soggetto a destra. La tiratura limitata della xilografia del 1924 è stata stampata in una piccola tiratura di soli “10 esemplari” tra il 1966 e il 1973. La datación des soggetti corrisponde all’assegnazione di Thilo Maatsch in un’altra piccola tiratura della casa editrice Panderma di Carl Laslo delle stesse foglie (lì su carta a mano). Entrambe le foglie provengono dalla stessa tiratura (numero 4)!
In una asta parallela si trovano due altri costruttivisti tedeschi (KESTING e BUCHOLZ).
VITA THILO MAATSCH (Fonte tra l’altro Wikipedia)
Thilo Friedrich Maatsch (* 13 agosto 1900 a Braunschweig; † 20 marzo 1983 a Königslutter) fu un grafico, pittore e scultore tedesco. Fu un artista dell’arte astratta e concreta nonché del costruttivismo.
Nel 1918 Maatsch fondò con Rudolf Jahns e Johannes Molzahn la “Società degli amici della giovane arte” a Braunschweig. Tra i soci figuravano tra gli altri Lyonel Feininger e Paul Klee. Inoltre Wassily Kandinsky, che sostenne Maatsch e che venerò come suo padre, disegnò il sigillo del gruppo. Nello stesso anno Maatsch instaurò un’amicizia con il collezionista Otto Ralfs. Nel 1919 e 1921 visitò Heinrich Vogeler a Worpswede.
Nel 1924 avvenne il primo acquisto di un’opera di Thilo Maatsch da parte del collezionista di Braunschweig Otto Ralfs. Per questo entrò nella piccola abitazione di Maatsch con Nina e Wassily Kandinsky per scegliere un dipinto ad olio. Per Maatsch fu un grande onore veder apparire la sua tela accanto a opere di Mondrian, Kandinsky, Klee e altri artisti già noti in una collezione. Nel 1925 Ralfs avviò una mostra della “Società degli amici della giovane arte”.
Al Bauhaus di Weimar e in seguito a Dessau fece conoscenza con Paul Klee, Lyonel Feininger, László Moholy-Nagy, William Wauer e Lothar Schreyer. Kandinsky, Klee e Moholy-Nagy gli permisero di sostare nei loro atelier e di studiare da loro. Con Kurt Schwitters non fu solo amico, ma condivise una lingua formale simile, per cui a volte Maatsch è incluso nel circolo di Schwitters.
Nello stesso anno Maatsch aderì al Novembergruppe diventando membro. Seguì una partecipazione annuale fino al 1932 alla “Grande Esposizione d’Arte di Berlino”. Nel 1927 persino Herwarth Walden gli offrì una mostra personale nella sua galleria Der Sturm, come Maatsch stesso riferì orgoglioso nel 1970, “almeno 50 grafiche e circa 10 acquarelli e alcuni dipinti”.
Sotto il Nazionalsocialismo ci fu, come per molti altri artisti d’avanguardia, una caduta. Nel 1933 i primi lavori di Maatsch furono sequestrati. Nel 1934 fu espulso dalla Reichskammer der Bildenden Künste, etichettato come “degenerato”.
Vent’anni dopo la fine della guerra, a partire dal 1966 circa, seguirono la sua rinascita e da quel momento si susseguirono numerose mostre. Le opere di Maatsch furono acquisite da collezionisti privati più noti, tra cui in particolare Carl Laslo, che lo sostenne attivamente con l’uscita tra l’altro di diverse edizioni di mapper, nonché una pubblicazione libraria, oltre ad Alfred e Elisabeth Hoh. Onorato, Thilo Maatsch morì nel 1983 a Königslutter.

