Centrotavola - Vetro

02
giorni
12
ore
44
minuti
53
secondi
Offerta attuale
€ 20
Nessun prezzo di riserva
Zhu Chen
Esperto
Stima  € 120 - € 180
9 persone stanno guardando questo oggetto
FR
20 €
IT
15 €
PL
15 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 131479 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Scultura a cygnet Murano Sommerso in vetro, risalente a circa 1960–1970, dimensioni 26 cm di larghezza, 27 cm di altezza e 26 cm di profondità.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Murano Sommerso Swan Sculpture – Ambra, Rubino e Magenta – Vetro artistico italiano soffiato a mano (Periodo Mezza‑century)

Una scultura monumentale e complessa di cigno in vetro, risalente al periodo veneziano di punta della Mezza‑century (circa 1955–1975). Soffiato a mano libera e interamente modellato a mano (a mano libera), questa figura zoomorfica stilizzata incarna il linguaggio scultoreo del vetro italiano post‑bellico, tra i più espressivi.

La composizione è definita da un collo eccezionalmente allungato ed elegante, un corpo aperto che si dispiega come un fiore in forme alate, e una base lobata applicata a mano su misura. La silhouette raggiunge una rara sensazione di tensione dinamica, dove uccello, fiamma e corolla si fondono in un gesto scultoreo continuo.

Il pezzo è distinto per l’uso magistrale della stratificazione interna del colore in una esecuzione sommerso‑style. Un nucleo caldo di miele-ambra irradia dall’interno, passando senza soluzione di continuità dal rubino‑arancione ardente fino a toni magenta profondi sulle estremità. Questo stratificazione cromatica è completamente incorporata nella massa di vetro, non applicata superficialmente, creando una notevole profondità e fluidità.

Formato tramite avanzata manipolazione termica, il corpo aperto permette alla luce di penetrare e rifrangersi attraverso il vetro, generando un effetto visivo quasi liquido. Il collo allungato e le ali estese sono stati plasmati senza stampi mediante precise tecniche di tiraggio e pizzicatura, dimostrando un alto livello di controllo del forno e intento artistico.

La base è costituita da gocce di vetro fuso applicate a mano (a caldo), formando una struttura lobata che è sia strutturale che decorativa, un approccio caratteristico della raffinata produzione dei laboratori muranesi del periodo.

Maestria cromatica e eccellenza materiale

La tavolozza è eccezionalmente sofisticata ed emblematicamente di alta qualità della produzione muranese di Mezza‑century:

Trasparenza cristallina che fissa la composizione
Ambra dorata miele che forma il nucleo interno luminoso
Arancio rubino incandescente che aggiunge calore e intensità
Toni magenta profondi e fucsia che definiscono le estremità superiori

Una tavolozza incantata Il range di colori di questo pezzo è eccezionalmente sofisticato, appositamente progettato per armonizzarsi con interni di Mezza‑century di alto livello:

Cristallino trasparente: presente alla base e nelle zone marginali, fornendo un ancoraggio di pura trasparenza
Ambra dorata e miele: irradiano dal "cuore" del pezzo, creando una calda luminescenza interna
Arancio ardente e rubino caldo: fluono verso i bordi e le ali, aggiungendo un livello di calore drammatico
Magenta profondo e viola fucsia: definiscono il collo e le finiture con una tonalità regale e satura
Questa tavolozza è altamente efficace perché reagisce brillantemente alla luce naturale, diventa teatrale sotto illuminazione direzionata e trasmette un senso di lusso senza bisogno di ornamenti aggiuntivi
La chimica del colore (Nobili minerali) Raggiungere questo livello di intensità e pulizia nello spettro rosso‑magenta è un’impresa di alchimia del forno. Storicamente, queste tonalità intense sono legate a formulazioni complesse che coinvolgono selenio e cadmio. Nelle più raffinate tradizioni veneziane, i toni rubino più nobili erano spesso ottenuti tramite composti a base d’oro
La purezza dell’ambra suggerisce l’uso esperto di ossidi specializzati per produrre una profondità di “cognac” che rimane chiara anche in sezioni spesse.

Questo range non è puramente decorativo: è progettato per interagire con la luce. In condizioni di illuminazione naturale, l’opera emana un debole bagliore; sotto illuminazione direzionata o sottopavimento, diventa incredibilmente teatrale.

L’intensità e la purezza dello spettro rosso‑magenta suggeriscono una chimica del forno complessa storicamente associata a formulazioni di selenio e cadmio, mentre la limpidezza delle tonalità ambra riflette il controllo esperto delle miscele di ossidi metallici. Nelle più raffinate tradizioni veneziane, tale ricchezza cromatica si avvicina alla profondità visiva storicamente raggiunta con vetro basato su metalli nobili.

Interazione con la luce – Qualità ottica (Dimostrazione LED)

Come mostrato nelle fotografie con illuminazione LED di base, questa opera possiede una risposta ottica superiore. Questo dimostra tre indicatori di qualità fondamentali:
- Trasparenza elevata: la massa rimane limpida anche sotto luce intensa.
- Spessore rifrattivo: il vetro è spesso a sufficienza per frangere e piegare la luce, creando un interno "scintilla".
- Stratificazione cromatica: la luce rivela perfettamente gli strati “Sommerso”. Mentre un pezzo mediocre appare piatto e spento, questo vetro “si accende” dall’interno, una qualità molto apprezzata dai collezionisti più seri.

Specifiche tecniche
Origine: Murano, Italia
Periodo: circa 1955–1975
Tecnica: soffiato libero, modellato a mano (a mano libera), stratificazione interna di colore in stile sommerso, elementi di base applicati a caldo
Tipo di vetro: cristallo chiaro con colorazione multi‑strato
Assenze note: nessuna pulegoso (matrice di bolle intenzionali) osservata

Cosa distingue questo pezzo

1. Architettura Scultorea
Questo non è solo un “cigno decorativo”. È una scultura autosufficiente. Il corpo è concepito come una forma autonoma, quasi floreale — un ibrido tra un uccello, una fiamma e una corolla. Questo lo eleva ben al di sopra del tipico vetro da negozio di souvenir.

2. Qualità di gradiente senza soluzione di continuità
La transizione dal cristallo all’ambra, al rubino e al magenta è fluida e magistralmente eseguita. Nei pezzi comuni, i colori spesso appaiono fangosi, bruschi o superficiali. Qui vi è una profondità percepibile e una gradazione professionale.

3. Postura dinamica e tensione
Il collo del cigno non è solo “piegnato”; è teso ed esile, integrato nell’apertura del corpo in modo che suggerisca movimento. Questa sintassi di “ materia vivente” è il marchio distintivo del vetro italiano post‑bellico del XX secolo.

4. Base a caldo “A Caldo” applicata a mano
La base non è un semplice piedistallo industriale. È una soluzione artistica costituita da applicazioni trasparenti lobate (goccioline) aggiunte mentre il vetro era fuso (a caldo). Questo richiede costi di produzione maggiori e visivamente è molto più ricco di una base standard.

Prestazione ottica
La sua risposta eccezionale alla luce conferma sia la purezza del materiale sia la maestria tecnica. Questo lavoro rientra saldamente nell’élite della ceramazione Murano scultorea post‑bellica, un periodo definito da esperimenti, forma organica e trasformazione di oggetti decorativi in vere espressioni artistiche.

Sebbene non firmato, le caratteristiche stilistiche e tecniche si allineano strettamente all’universo estetico di maestri muranesi rinomati come Seguso Vetri d’Arte e Alfredo Barbini, nonché di altri produttori di alto livello attivi durante il periodo di Mezza‑century.

Murano Sommerso Swan Sculpture – Ambra, Rubino e Magenta – Vetro artistico italiano soffiato a mano (Periodo Mezza‑century)

Una scultura monumentale e complessa di cigno in vetro, risalente al periodo veneziano di punta della Mezza‑century (circa 1955–1975). Soffiato a mano libera e interamente modellato a mano (a mano libera), questa figura zoomorfica stilizzata incarna il linguaggio scultoreo del vetro italiano post‑bellico, tra i più espressivi.

La composizione è definita da un collo eccezionalmente allungato ed elegante, un corpo aperto che si dispiega come un fiore in forme alate, e una base lobata applicata a mano su misura. La silhouette raggiunge una rara sensazione di tensione dinamica, dove uccello, fiamma e corolla si fondono in un gesto scultoreo continuo.

Il pezzo è distinto per l’uso magistrale della stratificazione interna del colore in una esecuzione sommerso‑style. Un nucleo caldo di miele-ambra irradia dall’interno, passando senza soluzione di continuità dal rubino‑arancione ardente fino a toni magenta profondi sulle estremità. Questo stratificazione cromatica è completamente incorporata nella massa di vetro, non applicata superficialmente, creando una notevole profondità e fluidità.

Formato tramite avanzata manipolazione termica, il corpo aperto permette alla luce di penetrare e rifrangersi attraverso il vetro, generando un effetto visivo quasi liquido. Il collo allungato e le ali estese sono stati plasmati senza stampi mediante precise tecniche di tiraggio e pizzicatura, dimostrando un alto livello di controllo del forno e intento artistico.

La base è costituita da gocce di vetro fuso applicate a mano (a caldo), formando una struttura lobata che è sia strutturale che decorativa, un approccio caratteristico della raffinata produzione dei laboratori muranesi del periodo.

Maestria cromatica e eccellenza materiale

La tavolozza è eccezionalmente sofisticata ed emblematicamente di alta qualità della produzione muranese di Mezza‑century:

Trasparenza cristallina che fissa la composizione
Ambra dorata miele che forma il nucleo interno luminoso
Arancio rubino incandescente che aggiunge calore e intensità
Toni magenta profondi e fucsia che definiscono le estremità superiori

Una tavolozza incantata Il range di colori di questo pezzo è eccezionalmente sofisticato, appositamente progettato per armonizzarsi con interni di Mezza‑century di alto livello:

Cristallino trasparente: presente alla base e nelle zone marginali, fornendo un ancoraggio di pura trasparenza
Ambra dorata e miele: irradiano dal "cuore" del pezzo, creando una calda luminescenza interna
Arancio ardente e rubino caldo: fluono verso i bordi e le ali, aggiungendo un livello di calore drammatico
Magenta profondo e viola fucsia: definiscono il collo e le finiture con una tonalità regale e satura
Questa tavolozza è altamente efficace perché reagisce brillantemente alla luce naturale, diventa teatrale sotto illuminazione direzionata e trasmette un senso di lusso senza bisogno di ornamenti aggiuntivi
La chimica del colore (Nobili minerali) Raggiungere questo livello di intensità e pulizia nello spettro rosso‑magenta è un’impresa di alchimia del forno. Storicamente, queste tonalità intense sono legate a formulazioni complesse che coinvolgono selenio e cadmio. Nelle più raffinate tradizioni veneziane, i toni rubino più nobili erano spesso ottenuti tramite composti a base d’oro
La purezza dell’ambra suggerisce l’uso esperto di ossidi specializzati per produrre una profondità di “cognac” che rimane chiara anche in sezioni spesse.

Questo range non è puramente decorativo: è progettato per interagire con la luce. In condizioni di illuminazione naturale, l’opera emana un debole bagliore; sotto illuminazione direzionata o sottopavimento, diventa incredibilmente teatrale.

L’intensità e la purezza dello spettro rosso‑magenta suggeriscono una chimica del forno complessa storicamente associata a formulazioni di selenio e cadmio, mentre la limpidezza delle tonalità ambra riflette il controllo esperto delle miscele di ossidi metallici. Nelle più raffinate tradizioni veneziane, tale ricchezza cromatica si avvicina alla profondità visiva storicamente raggiunta con vetro basato su metalli nobili.

Interazione con la luce – Qualità ottica (Dimostrazione LED)

Come mostrato nelle fotografie con illuminazione LED di base, questa opera possiede una risposta ottica superiore. Questo dimostra tre indicatori di qualità fondamentali:
- Trasparenza elevata: la massa rimane limpida anche sotto luce intensa.
- Spessore rifrattivo: il vetro è spesso a sufficienza per frangere e piegare la luce, creando un interno "scintilla".
- Stratificazione cromatica: la luce rivela perfettamente gli strati “Sommerso”. Mentre un pezzo mediocre appare piatto e spento, questo vetro “si accende” dall’interno, una qualità molto apprezzata dai collezionisti più seri.

Specifiche tecniche
Origine: Murano, Italia
Periodo: circa 1955–1975
Tecnica: soffiato libero, modellato a mano (a mano libera), stratificazione interna di colore in stile sommerso, elementi di base applicati a caldo
Tipo di vetro: cristallo chiaro con colorazione multi‑strato
Assenze note: nessuna pulegoso (matrice di bolle intenzionali) osservata

Cosa distingue questo pezzo

1. Architettura Scultorea
Questo non è solo un “cigno decorativo”. È una scultura autosufficiente. Il corpo è concepito come una forma autonoma, quasi floreale — un ibrido tra un uccello, una fiamma e una corolla. Questo lo eleva ben al di sopra del tipico vetro da negozio di souvenir.

2. Qualità di gradiente senza soluzione di continuità
La transizione dal cristallo all’ambra, al rubino e al magenta è fluida e magistralmente eseguita. Nei pezzi comuni, i colori spesso appaiono fangosi, bruschi o superficiali. Qui vi è una profondità percepibile e una gradazione professionale.

3. Postura dinamica e tensione
Il collo del cigno non è solo “piegnato”; è teso ed esile, integrato nell’apertura del corpo in modo che suggerisca movimento. Questa sintassi di “ materia vivente” è il marchio distintivo del vetro italiano post‑bellico del XX secolo.

4. Base a caldo “A Caldo” applicata a mano
La base non è un semplice piedistallo industriale. È una soluzione artistica costituita da applicazioni trasparenti lobate (goccioline) aggiunte mentre il vetro era fuso (a caldo). Questo richiede costi di produzione maggiori e visivamente è molto più ricco di una base standard.

Prestazione ottica
La sua risposta eccezionale alla luce conferma sia la purezza del materiale sia la maestria tecnica. Questo lavoro rientra saldamente nell’élite della ceramazione Murano scultorea post‑bellica, un periodo definito da esperimenti, forma organica e trasformazione di oggetti decorativi in vere espressioni artistiche.

Sebbene non firmato, le caratteristiche stilistiche e tecniche si allineano strettamente all’universo estetico di maestri muranesi rinomati come Seguso Vetri d’Arte e Alfredo Barbini, nonché di altri produttori di alto livello attivi durante il periodo di Mezza‑century.

Dettagli

Epoca
1900-2000
Paese d’origine
Europa
Materiale
Vetro
Condizione
In buone condizioni - usato, con piccoli segni dell’età.
Altezza
27 cm
Larghezza
26 cm
Profondità
26 cm
Periodo stimato
1960-1970
ItaliaVerificato
20
Oggetti venduti
Privato

Oggetti simili

Per te in

Decori per casa e giardino