Onice Cabochon - Altezza: 5.6 cm - Larghezza: 5.1 cm- 30.1 g





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Specimen: pendente talisman inoncita a cabochon in onice naturale, peso 30,1 g, diametro 5,1 cm (5,6 cm con gancio), spessore 0,3 cm, origine Mediterraneo/Oriente, montatura in metallo bianco con trafori a filigrana realizzati a mano.
Descrizione del venditore
Questo affascinante raro ciondolo misura 5,1 cm di diametro per la parte in onice (5,6 cm compreso del gancio), con spessore di 0,3 cm e peso di 30,1 grammi.
L'onice nero, materiale classico per intagli dal I secolo aC in poi, mostra un'incisione in rilievo bianco (cammeo o basso rilievo) di alta qualità tecnica, con dettagli fini come ciocche di capelli, pieghe di vesti e scaglie sui serpenti.
La montatura è in "metallo bianco" (forse argento 800, senza punzonature), con bordi filigranati traforati fatti a mano, ripiegati a incastro sulla pietra – tecnica che suggerisce un'assemblaggio artigianale tra fine XX e inizio XXI secolo.
La figura centrale, maschile, indossa un copricapo frigio o elmo stilizzato, veste fluida, piedi umani (non gallacei), e interagisce dinamicamente con gli elementi circostanti.
L'incisione raffigurante una figura antropomorfa flanquata ( Una "figura antropomorfa flanquata" si riferisce a una rappresentazione umana (o con sembianze umane) che è posta al centro e affiancata, ai lati, da altre figure, elementi decorativi, animali o simboli. Questa composizione è tipica di molti contesti artistici e religiosi per conferire importanza, simmetria e significato gerarchico alla figura centrale) da due serpenti eretti, simbolo di rigenerazione e protezione ctonia nei culti mediterranei antichi.
Potrebbe evocare un sacerdote o sciamano in rituale estatico, simile a divinità misteriche anatoliche (es. Attis o Cibele) o un demone guardiano da gemme magiche greco-egizie (I-III sec. dC), dove serpenti laterali rappresentano dualità vita/morte.
Le nove sfere (o orbi), disposte in arco sopra e intorno, potrebbero simboleggiare i nove cieli gnostici, pianeti o sfere celesti (cfr. navaratna indù o numerologia magica, dove 9=completamento cosmico), non solo decorativi ma con valenza apotropaica/mistica. Le piante ai lati fertilità e legami con culti agresti o tellurici.
Da prospettiva etnografica, oggetti simili popolavano Wunderkammer rinascimentali come talismani etnici, importati da Oriente/Mediterraneo. Antropologicamente, incarnano il mediatore tra mondi: la figura "danza" con serpenti (motivo sciamanico preistorico, es. Grecia minoica), evocando estasi oracolare o iniziazioni misteriche (Eleusis, Sabazia).
Religiosamente, alto valore apotropaico: serpenti scacciano malocchio/invidia (come in amuleti egizi Wadjet), piante invocano prosperità, sfere controllano caos cosmico.
Paralleli in gemme gnostiche/magiche (ematite, diaspro, onice), usate come pendenti protettivi per salute, amore o viaggi – non sigilli, ma talismani letti direttamente.
L'intaglio su onice appare antico o revival ottocentesco (tecnica glittica fine, patina naturale), mentre montatura moderna (filigrana hand-made, incastro piegato).
Nessun timbro argento conferma artigianato non industriale.
Ricerche non rivelano match esatti, ma stile richiama glittica romana imperiale o copia XIX sec. per collezionisti. Ideale per Wunderkammer contemporanee o amanti esoterismo.
Raro per dimensioni, simbolismo ricco e appeal visivo: un pezzo da collezione che unisce arte antica, magia popolare e artigianato etnico.
Perfetto pendente o display, attrae esperti glittica, appassionati occulto/gnostico. Buone condizioni.
Le foto fanno parte della descrizione.
Velocemente molto ben imballato con polistirolo e/o pluriboll, e spedito con tracciamento e assicurazione con le migliori agenzie di spedizione.
Nel costo spedizione è compreso il tracciamento della spedizione, il materiale del costo imballaggio e l'assicurazione dell'opera.
A causa di problemi coi dazi e pratiche doganali, non spediamo in U.S.A.
Corsica da concordare.
Questo affascinante raro ciondolo misura 5,1 cm di diametro per la parte in onice (5,6 cm compreso del gancio), con spessore di 0,3 cm e peso di 30,1 grammi.
L'onice nero, materiale classico per intagli dal I secolo aC in poi, mostra un'incisione in rilievo bianco (cammeo o basso rilievo) di alta qualità tecnica, con dettagli fini come ciocche di capelli, pieghe di vesti e scaglie sui serpenti.
La montatura è in "metallo bianco" (forse argento 800, senza punzonature), con bordi filigranati traforati fatti a mano, ripiegati a incastro sulla pietra – tecnica che suggerisce un'assemblaggio artigianale tra fine XX e inizio XXI secolo.
La figura centrale, maschile, indossa un copricapo frigio o elmo stilizzato, veste fluida, piedi umani (non gallacei), e interagisce dinamicamente con gli elementi circostanti.
L'incisione raffigurante una figura antropomorfa flanquata ( Una "figura antropomorfa flanquata" si riferisce a una rappresentazione umana (o con sembianze umane) che è posta al centro e affiancata, ai lati, da altre figure, elementi decorativi, animali o simboli. Questa composizione è tipica di molti contesti artistici e religiosi per conferire importanza, simmetria e significato gerarchico alla figura centrale) da due serpenti eretti, simbolo di rigenerazione e protezione ctonia nei culti mediterranei antichi.
Potrebbe evocare un sacerdote o sciamano in rituale estatico, simile a divinità misteriche anatoliche (es. Attis o Cibele) o un demone guardiano da gemme magiche greco-egizie (I-III sec. dC), dove serpenti laterali rappresentano dualità vita/morte.
Le nove sfere (o orbi), disposte in arco sopra e intorno, potrebbero simboleggiare i nove cieli gnostici, pianeti o sfere celesti (cfr. navaratna indù o numerologia magica, dove 9=completamento cosmico), non solo decorativi ma con valenza apotropaica/mistica. Le piante ai lati fertilità e legami con culti agresti o tellurici.
Da prospettiva etnografica, oggetti simili popolavano Wunderkammer rinascimentali come talismani etnici, importati da Oriente/Mediterraneo. Antropologicamente, incarnano il mediatore tra mondi: la figura "danza" con serpenti (motivo sciamanico preistorico, es. Grecia minoica), evocando estasi oracolare o iniziazioni misteriche (Eleusis, Sabazia).
Religiosamente, alto valore apotropaico: serpenti scacciano malocchio/invidia (come in amuleti egizi Wadjet), piante invocano prosperità, sfere controllano caos cosmico.
Paralleli in gemme gnostiche/magiche (ematite, diaspro, onice), usate come pendenti protettivi per salute, amore o viaggi – non sigilli, ma talismani letti direttamente.
L'intaglio su onice appare antico o revival ottocentesco (tecnica glittica fine, patina naturale), mentre montatura moderna (filigrana hand-made, incastro piegato).
Nessun timbro argento conferma artigianato non industriale.
Ricerche non rivelano match esatti, ma stile richiama glittica romana imperiale o copia XIX sec. per collezionisti. Ideale per Wunderkammer contemporanee o amanti esoterismo.
Raro per dimensioni, simbolismo ricco e appeal visivo: un pezzo da collezione che unisce arte antica, magia popolare e artigianato etnico.
Perfetto pendente o display, attrae esperti glittica, appassionati occulto/gnostico. Buone condizioni.
Le foto fanno parte della descrizione.
Velocemente molto ben imballato con polistirolo e/o pluriboll, e spedito con tracciamento e assicurazione con le migliori agenzie di spedizione.
Nel costo spedizione è compreso il tracciamento della spedizione, il materiale del costo imballaggio e l'assicurazione dell'opera.
A causa di problemi coi dazi e pratiche doganali, non spediamo in U.S.A.
Corsica da concordare.

