Walter Valentini (1928) - La città del sole






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Walter Valentini – La città del sole, acquaforte con ritocchi in foglia d’oro, edizione limitata II/XV firmata a mano, formato 208 x 80 cm, anno 1987, tema Architettura, Italia di origine.
Descrizione del venditore
Walter Valentini –
La città del sole
Preziosa Acquaforte/Acquatinta ritoccata a mano dall'artista.
Anno: 1987.
Dimensione del foglio: 208 x 80 cm.
Edizione: firmata a mano e numerata: II/XV.
Tecnica: Incisione intaglio con ritocchi in foglia d'oro.
L'opera è accompagnata da un Certificato di Autenticità della galleria d'arte Alter Ego di Ponte Tresa, Svizzera.
Sarà spedita con corriere espresso.
L'opera è pubblicata nel catalogo TxT Opera grafica '72 - '89.
L'opera è senza cornice, le foto sono solo a scopo illustrativo.
Walter Valentini:
Artista di fama internazionale, mostre personali dal 1973 a oggi: in Italia, da Messina, Milano, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Trieste, Bolzano, Padova, Mantova, a Cagliari, ecc.;
All'estero, da Cracovia, Stoccolma, Amburgo, New York, Lussemburgo, Aspen (USA), Parigi, Anversa, Colonia, MonteCarlo, Istanbul, Ankara, Strasburgo, Washington, Chicago, Boston, Vancouver, Seoul, Lubiana, Lisbona, Praga, Innsbruck, Hollola (Finlandia), Buenos Aires,
Bucarest, Madrid, Copenaghen, San Francisco, Tokyo, Sakaide (Giappone), Fredrikstad (Norvegia), Düsseldorf, Zurigo, Oakland (USA), Barcellona, Basilea, Gand (Belgio), Zurigo, Soest (Paesi Bassi), Mosca, ecc.
Ha vinto numerosi premi e partecipato a numerose mostre: la 1ª Biennale di Incisione Italiana Contemporanea a Venezia nel 1955; la Biennale Internazionale di Ibiza e Listowel; la Biennale Internazionale di Cracovia nel 1984; la Biennale Internazionale di Lubiana nel 1984 e 1989; la Biennale di Venezia "XLVII"; Quadriennale di Roma nel 1999.
Ha creato, su commissione diretta, grandi installazioni a Milano, Bologna, Reggio Emilia, Chiaravalle (Ancona), Pesaro, Siegburg (Germania), Connecticut e Aspen (USA).
Ha fatto parte del gruppo che ha progettato la chiesa di Ca' Staccolo a Urbino nel 2001. L'universo
di Valentini è poetico, ritmico e musicale, con un simbolismo geometrico ed evocativo che conduce a una sintesi quasi metafisica e surrealista, una relazione tra segno, struttura e materia visiva che tende a un nuovo costruttivismo così carico di suggerimenti da apparire come "stati mentali." Dagli anni '70 ha esplorato il legame tra pittura e incisione, insieme a una profonda determinazione dello spazio con connotazioni temporali, tempo e spazio, interpretati e reinventati magistralmente attraverso linee, abrasioni, muri crepati, architetture magiche e poetiche e geometrie.
Walter Valentini nacque a Pergola (Pesaro). Valentini visse a Roma dal 1947 al 1948 e nel 1949 si trasferì a Milano, dove tra i suoi insegnanti figuravano Max Huber, Albe Steiner e Luigi Veronesi. Nel 1950 si trasferì dalla Lombardia a Urbino, dove visse fino al 1955 e frequentò l'Istituto di Belle Arti (Scuola del Libro). Fu qui che scoprì l'arte della stampa. In questa città incontrò anche la cultura rinascimentale, che avrebbe lasciato un segno profondo nel suo futuro lavoro. Durante questi anni, Valentini si dedicò principalmente alla ricerca in grafica e stampa, partecipando a mostre specializzate. Dopo aver completato gli studi nel 1955, lasciò Urbino per tornare a Milano, dove vive da allora. A Milano iniziò come graphic designer, dedicandosi gradualmente alla pittura. Era affascinato da un universo geometrico, che sembra riecheggiare l'Arte Metafisica di De Chirico. Sono proprio questi aspetti strettamente formali che Valentini ha sottolineato negli anni '70, sempre da un punto di vista tecnico
Walter Valentini –
La città del sole
Preziosa Acquaforte/Acquatinta ritoccata a mano dall'artista.
Anno: 1987.
Dimensione del foglio: 208 x 80 cm.
Edizione: firmata a mano e numerata: II/XV.
Tecnica: Incisione intaglio con ritocchi in foglia d'oro.
L'opera è accompagnata da un Certificato di Autenticità della galleria d'arte Alter Ego di Ponte Tresa, Svizzera.
Sarà spedita con corriere espresso.
L'opera è pubblicata nel catalogo TxT Opera grafica '72 - '89.
L'opera è senza cornice, le foto sono solo a scopo illustrativo.
Walter Valentini:
Artista di fama internazionale, mostre personali dal 1973 a oggi: in Italia, da Messina, Milano, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Trieste, Bolzano, Padova, Mantova, a Cagliari, ecc.;
All'estero, da Cracovia, Stoccolma, Amburgo, New York, Lussemburgo, Aspen (USA), Parigi, Anversa, Colonia, MonteCarlo, Istanbul, Ankara, Strasburgo, Washington, Chicago, Boston, Vancouver, Seoul, Lubiana, Lisbona, Praga, Innsbruck, Hollola (Finlandia), Buenos Aires,
Bucarest, Madrid, Copenaghen, San Francisco, Tokyo, Sakaide (Giappone), Fredrikstad (Norvegia), Düsseldorf, Zurigo, Oakland (USA), Barcellona, Basilea, Gand (Belgio), Zurigo, Soest (Paesi Bassi), Mosca, ecc.
Ha vinto numerosi premi e partecipato a numerose mostre: la 1ª Biennale di Incisione Italiana Contemporanea a Venezia nel 1955; la Biennale Internazionale di Ibiza e Listowel; la Biennale Internazionale di Cracovia nel 1984; la Biennale Internazionale di Lubiana nel 1984 e 1989; la Biennale di Venezia "XLVII"; Quadriennale di Roma nel 1999.
Ha creato, su commissione diretta, grandi installazioni a Milano, Bologna, Reggio Emilia, Chiaravalle (Ancona), Pesaro, Siegburg (Germania), Connecticut e Aspen (USA).
Ha fatto parte del gruppo che ha progettato la chiesa di Ca' Staccolo a Urbino nel 2001. L'universo
di Valentini è poetico, ritmico e musicale, con un simbolismo geometrico ed evocativo che conduce a una sintesi quasi metafisica e surrealista, una relazione tra segno, struttura e materia visiva che tende a un nuovo costruttivismo così carico di suggerimenti da apparire come "stati mentali." Dagli anni '70 ha esplorato il legame tra pittura e incisione, insieme a una profonda determinazione dello spazio con connotazioni temporali, tempo e spazio, interpretati e reinventati magistralmente attraverso linee, abrasioni, muri crepati, architetture magiche e poetiche e geometrie.
Walter Valentini nacque a Pergola (Pesaro). Valentini visse a Roma dal 1947 al 1948 e nel 1949 si trasferì a Milano, dove tra i suoi insegnanti figuravano Max Huber, Albe Steiner e Luigi Veronesi. Nel 1950 si trasferì dalla Lombardia a Urbino, dove visse fino al 1955 e frequentò l'Istituto di Belle Arti (Scuola del Libro). Fu qui che scoprì l'arte della stampa. In questa città incontrò anche la cultura rinascimentale, che avrebbe lasciato un segno profondo nel suo futuro lavoro. Durante questi anni, Valentini si dedicò principalmente alla ricerca in grafica e stampa, partecipando a mostre specializzate. Dopo aver completato gli studi nel 1955, lasciò Urbino per tornare a Milano, dove vive da allora. A Milano iniziò come graphic designer, dedicandosi gradualmente alla pittura. Era affascinato da un universo geometrico, che sembra riecheggiare l'Arte Metafisica di De Chirico. Sono proprio questi aspetti strettamente formali che Valentini ha sottolineato negli anni '70, sempre da un punto di vista tecnico
