Zerocalcare - 1 Original drawing - Zerocalcare - Faire Front

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Zerocalcare, Faire Front, disegno originale realizzato sul frontespizio della edizione francese Faire Front, della serie Zerocalcare; 24 × 15 cm; in eccellenti condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Disegno originale di Zerocalcare realizzato su frontespizio del libro Faire Front (edizione francese)

Il disegno copre la metà inferiore della pagina e ritrae Zerocalcare con alberi e palazzi sullo sfondo.
Si tratta di un disegno molto bello, pieno, ricco e con sfondo, cosa non consueta.


Zerocalcare è nato ad Arezzo il 12 dicembre 1983. Dopo aver vissuto in Francia, si trasferisce a Rebibbia (Roma), quartiere cui l’autore è molto legato. Da sempre molto attivo nel mondo dei centri sociali, nel 2011 realizza il suo primo libro a fumetti, La profezia dell’armadillo, che nel 2012 viene ristampato in un’edizione a colori dalla Casa editrice milanese BAO Publishing. Sempre nel 2012 pubblica il suo secondo libro, Un polpo alla gola, in cui per la prima volta si cimenta con un racconto di ampio respiro. Nel 2013 esce Ogni maledetto lunedì su due, raccolta delle storie del blog. Dello stesso anno è Dodici, racconto di genere apocalisse-zombi, una non troppo velata dichiarazione d’amore verso il proprio quartiere, Rebibbia.
Nel 2014 viene pubblicato Dimentica il mio nome, quinto libro dell’autore, che nel 2015 viene candidato al Premio Strega. Dopo essere arrivato nella dozzina dei finalisti, il libro si aggiudica il secondo posto nella sezione “Giovani”. Nello stesso anno, ottiene il riconoscimento “Libro dell’anno” della trasmissione Fahrenheit di Radio 3 Rai.
Prima dell’uscita della seconda raccolta del blog, L’elenco telefonico degli accolli, a inizio 2015, sulla rivista Internazionale, Zerocalcare pubblica un reportage a fumetti intitolato Kobane Calling, in cui racconta la propria esperienza sul confine turco- siriano in supporto al popolo curdo. Il reportage, arricchito da una seconda parte inedita, è diventato un libro nel 2016, arrivato a vendere oltre 120.000 copie, vincendo il Premio Micheluzzi 2017 come Miglior Libro e che è stato tradotto in otto lingue.
Il 2017 è l’anno della Artist Edition del suo capolavoro La Profezia dell’Armadillo, titolo che ha ispirato l’omonimo film presentato nel 2018 alla 75esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il film, diretto da Emanuele Scaringi, viene presentato nella categoria “Nuovi Orizzonti”. Sempre nello stesso anno, Zerocalcare realizza l’opera in due volumi Macerie prime, divisa in Macerie prime – Se una notte di inverno un armadillo e Macerie prime – Sei mesi dopo. L’opera non fa che accrescere la popolarità di uno dei narratori più importanti della nostra epoca. Nel 2019 il successo viene confermato dalla mostra a lui

dedicata Scavare Fossati – Nutrire coccodrilli, esposta al MAXXI di Roma e di cui BAO Publishing ha curato l’omonimo catalogo ricco di inediti e approfondimenti. Sempre nello stesso anno, pubblica La scuola di pizze in faccia del professor Calcare, raccolta di storie e recensioni di film e serie tv apparse sul suo blog e sulle principali riviste nazionali, collegate da una storia inedita. Nel 2020 torna con un nuovo graphic novel, Scheletri, sulle vicissitudini dei suoi anni da universitario, e con A babbo morto, favola nera che, attraverso la figura di Babbo Natale, si fa metafora della nostra società precaria. Nel 2021, il suo seguito accresce ulteriormente grazie alla serie animata per Netflix dal titolo Strappare lungo i bordi, che riceve il plauso universale di pubblico e critica e che nel giro di pochissimo tempo diventa un classico. A distanza di qualche mese, esce una nuova raccolta a fumetti contenente storie legate all’impegno sociale unita a una considerazione dell’autore sul percorso personale compiuto per realizzare la serie animata: Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia. Nel 2022 gli viene dedicata una seconda mostra personale, questa volta a Milano nello spazio de La Fabbrica del vapore, dal titolo Dopo il botto, di cui BAO Publishing cura e pubblica l’omonimo catalogo.
Nel 2023 esce la seconda serie animata targata Netflix dal titolo Questo mondo non mi renderà cattivo, che bissa il successo della precedente e viene accompagnata dal libro Zerocalcare Animation Art Book, in cui si racconta il processo creativo dell’autore nell’animazione e il lavoro di tutte le figure professionali che hanno contribuito alla realizzazione. Nel 2023 esce Enciclopædia Calcarea, in cui tavole e storie inedite fanno da corredo alla raccolta delle interviste che accompagnavano le uscite della Zerocalcare 3D collection, le action figure dei personaggi più iconici di Zerocalcare uscite per Centauria tra il 2020 e il 2023. Nel 2024 torna al graphic novel di ampio respiro con Quando muori resta a me, in cui racconta con il suo stile inconfondibile il rapporto con il padre. Il graphic novel, che gli vale il Premio Boscarato come Miglior Fumetto Italiano, diventa in pochissimo tempo uno dei libri più venduti del 2024. Nell’autunno dello stesso anno, sempre per BAO Publishing, fa il suo debutto Cherry Bomb, collana curata e diretta da Zerocalcare stesso. Con titoli provenienti dal mercato estero (principalmente francese), la collana diventa ben presto un punto di riferimento per la Casa editrice e per il pubblico di Zerocalcare. Nel 2025 esce Nel nido dei serpenti, volume in collaborazione con Momo Edizioni che contiene storie edite e inedite sui processi a Ilaria Salis e Maja T., simboli di un periodo storico in cui il ritorno di vecchie e pericolose ideologie sta mettendo a rischio il concetto stesso di democrazia. La prima tiratura del volume è andata esaurita in una settimana.

Disegno originale di Zerocalcare realizzato su frontespizio del libro Faire Front (edizione francese)

Il disegno copre la metà inferiore della pagina e ritrae Zerocalcare con alberi e palazzi sullo sfondo.
Si tratta di un disegno molto bello, pieno, ricco e con sfondo, cosa non consueta.


Zerocalcare è nato ad Arezzo il 12 dicembre 1983. Dopo aver vissuto in Francia, si trasferisce a Rebibbia (Roma), quartiere cui l’autore è molto legato. Da sempre molto attivo nel mondo dei centri sociali, nel 2011 realizza il suo primo libro a fumetti, La profezia dell’armadillo, che nel 2012 viene ristampato in un’edizione a colori dalla Casa editrice milanese BAO Publishing. Sempre nel 2012 pubblica il suo secondo libro, Un polpo alla gola, in cui per la prima volta si cimenta con un racconto di ampio respiro. Nel 2013 esce Ogni maledetto lunedì su due, raccolta delle storie del blog. Dello stesso anno è Dodici, racconto di genere apocalisse-zombi, una non troppo velata dichiarazione d’amore verso il proprio quartiere, Rebibbia.
Nel 2014 viene pubblicato Dimentica il mio nome, quinto libro dell’autore, che nel 2015 viene candidato al Premio Strega. Dopo essere arrivato nella dozzina dei finalisti, il libro si aggiudica il secondo posto nella sezione “Giovani”. Nello stesso anno, ottiene il riconoscimento “Libro dell’anno” della trasmissione Fahrenheit di Radio 3 Rai.
Prima dell’uscita della seconda raccolta del blog, L’elenco telefonico degli accolli, a inizio 2015, sulla rivista Internazionale, Zerocalcare pubblica un reportage a fumetti intitolato Kobane Calling, in cui racconta la propria esperienza sul confine turco- siriano in supporto al popolo curdo. Il reportage, arricchito da una seconda parte inedita, è diventato un libro nel 2016, arrivato a vendere oltre 120.000 copie, vincendo il Premio Micheluzzi 2017 come Miglior Libro e che è stato tradotto in otto lingue.
Il 2017 è l’anno della Artist Edition del suo capolavoro La Profezia dell’Armadillo, titolo che ha ispirato l’omonimo film presentato nel 2018 alla 75esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il film, diretto da Emanuele Scaringi, viene presentato nella categoria “Nuovi Orizzonti”. Sempre nello stesso anno, Zerocalcare realizza l’opera in due volumi Macerie prime, divisa in Macerie prime – Se una notte di inverno un armadillo e Macerie prime – Sei mesi dopo. L’opera non fa che accrescere la popolarità di uno dei narratori più importanti della nostra epoca. Nel 2019 il successo viene confermato dalla mostra a lui

dedicata Scavare Fossati – Nutrire coccodrilli, esposta al MAXXI di Roma e di cui BAO Publishing ha curato l’omonimo catalogo ricco di inediti e approfondimenti. Sempre nello stesso anno, pubblica La scuola di pizze in faccia del professor Calcare, raccolta di storie e recensioni di film e serie tv apparse sul suo blog e sulle principali riviste nazionali, collegate da una storia inedita. Nel 2020 torna con un nuovo graphic novel, Scheletri, sulle vicissitudini dei suoi anni da universitario, e con A babbo morto, favola nera che, attraverso la figura di Babbo Natale, si fa metafora della nostra società precaria. Nel 2021, il suo seguito accresce ulteriormente grazie alla serie animata per Netflix dal titolo Strappare lungo i bordi, che riceve il plauso universale di pubblico e critica e che nel giro di pochissimo tempo diventa un classico. A distanza di qualche mese, esce una nuova raccolta a fumetti contenente storie legate all’impegno sociale unita a una considerazione dell’autore sul percorso personale compiuto per realizzare la serie animata: Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia. Nel 2022 gli viene dedicata una seconda mostra personale, questa volta a Milano nello spazio de La Fabbrica del vapore, dal titolo Dopo il botto, di cui BAO Publishing cura e pubblica l’omonimo catalogo.
Nel 2023 esce la seconda serie animata targata Netflix dal titolo Questo mondo non mi renderà cattivo, che bissa il successo della precedente e viene accompagnata dal libro Zerocalcare Animation Art Book, in cui si racconta il processo creativo dell’autore nell’animazione e il lavoro di tutte le figure professionali che hanno contribuito alla realizzazione. Nel 2023 esce Enciclopædia Calcarea, in cui tavole e storie inedite fanno da corredo alla raccolta delle interviste che accompagnavano le uscite della Zerocalcare 3D collection, le action figure dei personaggi più iconici di Zerocalcare uscite per Centauria tra il 2020 e il 2023. Nel 2024 torna al graphic novel di ampio respiro con Quando muori resta a me, in cui racconta con il suo stile inconfondibile il rapporto con il padre. Il graphic novel, che gli vale il Premio Boscarato come Miglior Fumetto Italiano, diventa in pochissimo tempo uno dei libri più venduti del 2024. Nell’autunno dello stesso anno, sempre per BAO Publishing, fa il suo debutto Cherry Bomb, collana curata e diretta da Zerocalcare stesso. Con titoli provenienti dal mercato estero (principalmente francese), la collana diventa ben presto un punto di riferimento per la Casa editrice e per il pubblico di Zerocalcare. Nel 2025 esce Nel nido dei serpenti, volume in collaborazione con Momo Edizioni che contiene storie edite e inedite sui processi a Ilaria Salis e Maja T., simboli di un periodo storico in cui il ritorno di vecchie e pericolose ideologie sta mettendo a rischio il concetto stesso di democrazia. La prima tiratura del volume è andata esaurita in una settimana.

Dettagli

Item
Original drawing
N° di oggetti
1
Series
Zerocalcare
Condizione
Eccellenti condizioni
Artista
Zerocalcare
Titolo dell'opera
Faire Front
Larghezza
15 cm
Altezza
24 cm
ItaliaVerificato
130
Oggetti venduti
100%
Privato

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